Des choses
Concorso Teatrale Internazionale “Città di Chivasso” – X edizione
“I violinisti stregoni”
Domenica 25 ottobre, ore 17,00 - Teatrino Civico
compagnia: Bustric / Odin Teatret - da Holstebro (Danimarca)
autore: Bustric
note: Realizzato in collaborazione con Teatro a Canone APS e Il Mutamento ETS
Spettacolo per famiglie - Fuori concorso
Sinossi
I Violinisti stregoni è la storia di due giovani aspiranti attori-clown che vogliono diventare violinisti, la cui fervida immaginazione li fa parlare con banane, fiori, bambini e bolle di sapone. I due intraprendono un viaggio alla scoperta del mondo del teatro. Scoprono la vita visibile e invisibile degli oggetti e, alla fine, anche la magica musica dell’amore che li farà volare.
Note
Creazione e regia dello spettacolo sono di Sergio Bini, in arte Bustric, (Italia); gli attori sono Antonia-Cezara Cioaza (Romania) e Jakob Fjelstrup Nielsen (Danimarca).
Sergio Bini (Bustric), celebre artista italiano di teatro e cinema, ha studiato mimo a Parigi con Étienne Decroux. Lavora sia come attore di teatro che di cinema. Il suo ruolo più famoso nel mondo del cinema è “La vita è bella” (1997, diretto e interpretato da Roberto Benigni), dove interpreta Ferruccio, il migliore amico del protagonista Guido. Antonia-Cezara Cioaza, laureata attrice all’Università Babes-Baliay di Cluj-Napoca, in Romania, oggi è la più giovane attrice dell’Odin Teatret. Jakob Fjelstrup Nielsen laureato in letteratura, da quattro anni lavora con l’Odin Teatret.
L’Odin Teatret, fondato a Oslo nel 1964 da Eugenio Barba e trasferitosi a Holstebro, in Danimarca, nel 1966, è uno dei più importanti laboratori teatrali internazionali. Dal 1984 ha operato nell’ambito del Nordisk Teaterlaboratorium, dal quale si è separato nel 2022 per proseguire autonomamente le proprie attività.
Il lavoro dell’Odin comprende produzione e tournée di spettacoli, formazione, incontri tra gruppi teatrali, pubblicazioni, produzione di materiali didattici e attività di ricerca. Centrale è lo studio dell’**Antropologia Teatrale**, sviluppato attraverso l’International School of Theatre Anthropology (ISTA), dove artisti e studiosi analizzano i principi tecnici della presenza scenica.
In sessant’anni di attività l’Odin Teatret ha realizzato 83 spettacoli diretti da Eugenio Barba, presentati in 65 Paesi. Un elemento caratteristico della sua pratica è il **“baratto” culturale**, forma di scambio in cui gli attori offrono il proprio lavoro a una comunità locale, ricevendo in cambio canti, musiche e danze della tradizione del luogo. Questa pratica trasforma l’incontro teatrale in uno strumento di relazione e dialogo tra culture diverse.
À qui s'adresse
A tutti
Date et heures
25 ott
25
ott
Coût
Intero: € 8
Bambini fino a 10 anni: € 5
Apertura biglietteria: ore 16.30
Lieu
Points de contact
Annexes
Dernière modification: 6 octobre 2026, 12:40