Regione Piemonte

IUC - Calcolo e Aliquote 2017

Last update 17 novembre 2017

Imposta Unica Comunale - IUC (TASI-IMU-TARI)

A decorrere dal 1° gennaio 2014 è stata istituita la IUC - Imposta Unica Comunale, nelle sue tre componenti IMU (Imposta Municipale Propria), TARI (Tassa sui Rifiuti) e TASI (Tributo per i Servizi Indivisibili: illuminazione pubblica, manutenzione verde, sicurezza ecc…). Contestualmente, sono state soppresse la TARES e la relativa Maggiorazione Statale e sono state apportate modificazioni alla disciplina dell’IMU.

Con deliberazione del Consiglio Comunale n. 27 del 30 giugno 2014 è stato approvato il Regolamento Comunale disciplinante la nuova Imposta, nelle sue tre componenti, consultabile sul sito internet del Comune.

Scadenze di pagamento TARI-IMU-TASI

La legge di stabilità 2016 ha apportato sostanziali modificazioni alla normativa disciplinante i tributi comunali, recepite nel Regolamento disciplinante la IUC (Imposta Unica Comunale), nelle sue tre componenti IMU (Imposta Municipale Propria), TARI (Tassa sui Rifiuti) e TASI (Tributo per i Servizi Indivisibili), con deliberazione del Consiglio Comunale n. 9 del 7 marzo 2016.

Il Consiglio Comunale, in data 23 gennaio 2017 ha approvato le aliquote e le tariffe dei tributi comunali, nonché le scadenze di pagamento della TARI per l’anno 2017. Si riportano qui di seguito le informazioni principali; indicazioni più dettagliate verranno fornite in prossimità delle scadenze di pagamento.

Calcolo IUC online


TARI

Piano Finanziario e Tariffe TARI 2017 sono state approvate rispettivamente con deliberazioni del Consiglio Comunale n. 2/2017 e n. 3/2017 del 23 gennaio 2017. Gli avvisi di pagamento della TARI, unitamente ai modelli F24 pre-compilati per effettuare il pagamento, saranno inviati ai contribuenti dal Consorzio di Bacino 16 (al quale restano attribuite anche per l’anno 2017 tutte le funzioni gestionali del tributo) nel mese di maggio p.v. L’importo dovuto potrà essere pagato in n. 4 rate, oppure, in alternativa, in unica soluzione, rispettando le seguenti scadenze:

  • Prima rata 31 maggio 2017
  • Seconda rata (o unica soluzione) 31 luglio 2017
  • Terza rata 30 settembre 2017
  • Quarta rata 30 novembre 2017

Aliquote 2017
Approvazione Piano Finanziario
Tariffe TARI 2017
Informativa TARI 2017


IMU

Con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 4 del 23 gennaio 2017 sono state confermate per l’anno 2017, le aliquote e le detrazioni dell’Imposta Municipale Propria (IMU) già applicate per l’anno 2016.

Il versamento dell’importo dovuto dovrà essere effettuato in autoliquidazione entro le seguenti scadenze:

  • Acconto (o unica soluzione) entro io 16 Giugno 2017
  • Saldo entro il 16 dicembre 2017

Si rammenta che, a decorrere dal 1° gennaio 2016, la base imponibile dell’IMU è ridotta del 50% qualora si verifichino tutte le seguenti condizioni:

  • unita' immobiliari (ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9), concesse in comodato d’uso gratuito dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado (genitori/figli);
  • il comodatario deve utilizzare l’immobile come abitazione principale (vi deve pertanto dimorare abitualmente e risiedere anagraficamente)
  • il contratto di comodato gratuito deve essere registrato;
  • il comodante deve possedere un solo immobile in Italia;
  • il comodante deve risiedere anagraficamente nonché dimorare abitualmente nello stesso comune in cui è situato l’immobileconcesso in comodato;
  • il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante, oltre all’immobile concesso in comodato, possieda nello stesso comune un altro immobile destinato a propria abitazione principale (purchè non di categoria A/1, A/8 e A/9);
  • il soggetto passivo (comodante) deve attestare il possesso dei requisiti nel modello di dichiarazione IMU da presentare entro il 30 giugno dell’anno successivo (per le unità concesse in comodato nel 2016, entro il 30 giugno 2017)

Riduzione del 50% della base imponibile

La legge di Stabilità 2016 ha previsto che, a decorrere dal 1° gennaio 2016, la base imponibile dell’IMU sia ridotta del 50% qualorasi verifichino tutte le seguenti condizioni:

  • unita' immobiliari (ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9), concesse in comodato d’uso gratuito dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado (genitori/figli);
  • il comodatario deve utilizzare l’immobile come abitazione principale (vi deve pertanto dimorare abitualmente e risiedere anagraficamente)
  • il contratto di comodato gratuito deve essere registrato;
  • il comodante deve possedere un solo immobile in Italia;
  • il comodante deve risiedere anagraficamente nonché dimorare abitualmente nello stesso comune in cui è situato l’immobileconcesso in comodato;
  • il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante, oltre all’immobile concesso in comodato, possieda nello stesso comune un altro immobile destinato a propria abitazione principale (purchè non di categoria A/1, A/8 e A/9);
  • il soggetto passivo (comodante) deve attestare il possesso dei requisiti nel modello di dichiarazione IMU da presentare entro il 30 giugno dell’anno successivo (per le unità concesse in comodato nel 2016, entro il 30 giugno 2017)

Il Ministero delle Finanze, con Risoluzione n. 1/DF del 17 febbraio 2016, ha fornito i seguenti chiarimenti in merito ai principali dubbi interpretativi della norma sopra richiamata: 
Possesso di un unico immobile: è da intendersi riferito ad immobile ad uso abitativo. Il soggetto passivo può possedere in Italia solamente due immobili ad uso abitativo (entrambi non di categoria A/1-A/8-A/9); quello dato in uso gratuito ed, eventualmente, quello adibito a propria abitazione principale, purché ubicati nello stesso comune.

Non spetta la riduzione della base imponibile:

  • nel caso in cui il soggetto passivo possegga solamente due alloggi, uno dato in comodato ed uno destinato a propria abitazione principale ubicati in Comuni diversi;
  • nel caso di possesso di un terzo alloggio, a prescindere dalla sua ubicazione.

Spetta la riduzione della base imponibile (nel rispetto di tutte le altre condizioni previste dalla norma):

  • in caso di possesso di altri immobili ad uso non abitativo (ad esempio box, magazzini, tettoie, uffici, negozi, terreni agricoli, aree fabbricabili, ecc.)

Registrazione del contratto:

  • il contratto di comodato può essere stipulato in forma scritta o verbale;
  • il contratto in forma scritta è soggetto a registrazione in termine fisso entro 20 giorni dalla data dell’atto;
  • il contratto in forma verbale non è soggetto all’obbligo di registrazione, tranne nell’ipotesi di enunciazione in altri atti; l’obbligo di registrazione è stato previsto a decorrere dal 1° gennaio 2016, limitatamente al godimento dell’agevolazione IMU (con Modello 69);
  • il momento della registrazione, però, non rileva ai fini della decorrenza (mensile) dell’agevolazione; a tal fine rileva la data di stipula del contratto (per i contratti verbali) o di conclusione degli stessi (per i contratti verbali);
  • fermo restando la registrazione del contratto secondo le norme dell’imposta di registro, nonché tutte le altre condizioni previste dalla norma di legge, l’agevolazione è applicabile:
    - dal mese in cui è stipulato (o concluso) il contratto, se la condizione si verifica per almeno 15 giorni;
    - dal mese successivo alla stipula (o alla conclusione), in caso contrario.
  • Pertinenze dell’unita’ immobiliare data in comodato: la riduzione del 50% della base imponibile si estende altresì alle pertinenze dell’alloggio dato in uso gratuito (alle condizioni e nei limiti previsti dalla normativa IMU/TASI: nel limite massimo di un C/2, un C/6 ed un C/7), purchè inserite nel contratto di comodato registrato e fatte salve tutte le altre condizioni.
  • Comproprieta’: occorre verificare l’esistenza delle condizioni previste per ciascun comproprietario. Nel caso in cui solamente uno dei comproprietari soddisfa tutti i requisiti previsti, l’agevolazione è applicabile esclusivamente alla sua quota di imposta dovuta

Aliquota agevolata per le unità immobiliari concesse in comodato gratuito a genitori/figli

Anche per l’anno 2017 è stata confermata l’aliquota agevolata dello 0,86% per le unità immobiliari appartenenti alle categorie catastali da A/1 ad A/9 (Abitazioni) concesse in uso gratuito a parenti fino al 1° grado (genitori/figli), che la utilizzano come abitazione principale, come definita dall’art. 13 comma 2 del DL n° 201/2011 (il genitore/figlio vi deve pertanto dimorare abitualmente e risiedere anagraficamente).

Per poter fruire dell’agevolazione prevista dal presente articolo, il soggetto passivo dovrà presentare all’Ufficio Tributi con apposita dichiarazione sostitutiva di certificazione attestante la concessione d’uso gratuito dell’immobile interessato, sugli appositi moduli (messi a disposizione entro il 16 dicembre 2017).

Quando deve essere presentata l’autocertificazione (pena la non applicazione dell’aliquota agevolata):

  • se non già presentata gli scorsi anni ai fini IMU (dal 2012 in poi)
  • se sono intervenute modificazioni rispetto a quanto indicato nell’autocertificazione precedentemente già presentata

Quando non deve essere presentata l’autocertificazione:

  • se già presentata gli scorsi anni ai fini IMU e non sono intervenute variazioni

Non e’ necessaria la registrazione del contratto di comodato gratuito per usufruire dell’aliquota agevolata

L’aliquota agevolata non si estende alle eventuali pertinenze dell’abitazione, perche’ espressamente limitata all’abitazione

Il versamento dell’importo dovuto dovrà essere effettuato in autoliquidazione entro la scadenza

In considerazione del fatto che i requisiti previsti dal regolamento comunale (per l’aliquota ridotta) o dalla norma statale (per la riduzione del 50% della base imponibile) sono diversi,alcune unita’ immobiliari potrebbero fruire solamente dell’aliquota ridotta.

Qualora ricorrano tutti i requisiti previsti dalla legge di stabilità 2016, oltre all'aliquota agevolata dello 0,86% (da applicarsi in base ai requisiti stabiliti dal regolamento comunale) è applicata altresì la riduzione del 50% della base imponibile.

Fermo restando i requisiti sopra evidenziati per ciascuna agevolazione (aliquota ridotta o riduzione base imponibile), si riepilogano le possibili combinazioni che possono trovare applicazioni nel 2017:

  • Abitazioni categorie da A/2 a A/7 in comodato: aliquota ridotta 0,86% ; riduzione base imponibile 50%
  • Pertinenze abitazioni categorie da A/2 a A/7 in comodato: aliquota 1% ; riduzione base imponibile 50%
  • Abitazioni categorie A/1-A/8-A/9 in comodato: aliquota ridotta 0,86% ; nessuna riduzione base imponibile
  • Pertinenze abitazioni categorie A/1-A/8-A/9 in comodato: aliquota 1% ; nessuna riduzione base imponibile

Aliquote 2017
Aliquote IMU - D.C.C n.4 del 23/01/2017


TASI

Con Deliberazione del Consiglio Comunale n.5 del 23 gennaio 2017 sono state confermate per l’anno 2017, limitatamente alle fattispecie imponibili ancora soggette a tassazione, le aliquote del tributo per i servizi indivisibili (TASI) già applicate per l’anno 2016.

Si rammenta che dal 1° gennaio 2016 la TASI non è più dovuta per le abitazioni principali iscritte nelle categorie catastali da A/2 ad A/7 e relative pertinenze - come definite ai fini IMU - e fattispecie ad essa assimilate da norma statale o regolamentare.

E' ancora dovuta per i seguenti immobili:

  • Fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione ed a condizione che non risultino locati (beni merce): aliquota 2,5 per mille
  • Fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all'art.13 comma 8 d.l.201/11 e s.m.e.i: 1 per mille

Per tutte le restanti tipologie di immobili (fabbricati ed aree fabbricabili) già assoggettate all’IMU, il tributo continua a non essere dovuto, essendo stato confermato l’azzeramento dell’aliquota

Il versamento dovrà essere effettuato utilizzando il modello F24 e gli appositi codici tributo. Il versamento dell’importo dovuto dovrà essere effettuato in autoliquidazione entro le seguenti scadenze:

  • Acconto (o unica soluzione) entro 16 giugno 2017
  • Saldo entro 16 dicembre 2017

Aliquote 2017
Aliquote TASI - D.C.C n.5 del 23/01/2017


Informazioni

Per le informazioni di primo livello rivolgersi allo Sportello Unico Polivalente

Per le informazioni di secondo livello rivolgersi all'uffico di competenza Tributi


Modulistica

Modulistica tributi

 

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Regolamento IUC

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