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ADEGUAMENTO DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO COMUNALE RELATIVO A “FORNITURE E SERVIZI IN ECONOMIA” AL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLIC

ADEGUAMENTO DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO COMUNALE RELATIVO A “FORNITURE E SERVIZI IN ECONOMIA” AL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI RELATIVI A LAVORI – SERVIZI – FORNITURE

Approvato con D.lgs n. 163/2006.

 

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 68

 

ARTICOLO 1- OGGETTO DEL REGOLAMENTO. 1

ARTICOLO 2 - FORNITURE E SERVIZI IN ECONOMIA. 1

ARTICOLO 3 - LIMITI DI APPLICAZIONE. 3

ARTICOLO 4 - DIVIETO DI FRAZIONAMENTO. 3

ARTICOLO 5 - RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO. 3

ARTICOLO 6 - FORME DELLA PROCEDURA E SVOLGIMENTO DEL COTTIMO FIDUCIARIO. 3

ARTICOLO 7 - CRITERI DI SCELTA DEL CONTRAENTE. 4

ARTICOLO 8 - GARANZIE. 5

ARTICOLO 10 - VERIFICA DELLE PRESTAZIONI 5

ARTICOLO 11 - TERMINE DI PAGAMENTO. 5

ARTICOLO 12 - PROCEDURE CONTABILI 5

ARTICOLO 13 - I MEZZI DI TUTELA. 5

ARTICOLO 14 - CONTRATTO. 6

ARTICOLO 15 - FORME DI PUBBLICITA’ 6

ARTICOLO 16 - INOSSERVANZA DELLE DISPOSIZIONI 6

ARTICOLO 17 - ENTRATA IN VIGORE E ABROGAZIONE NORME. 6

ARTICOLO 1- OGGETTO DEL REGOLAMENTO

1. Il presente Regolamento, adottato ai sensi dell’art. 125, comma 10 e del D.lgs. n. 163/2006 disciplina le modalità, i limiti e le procedure per l'acquisizione in economia di tutti i beni e servizi da parte del Comune di Chivasso.

2. Gli importi indicati nel presente regolamento sono da intendersi al netto dell’IVA

ARTICOLO 2 - FORNITURE E SERVIZI IN ECONOMIA

1. Sono eseguiti in economia le seguenti forniture e i seguenti servizi:

a. assunzioni in locazione di locali a breve termine con attrezzature di funzionamento,

eventualmente già installate, per l’espletamento di concorsi indetti dall’ufficio personale e per l’organizzazione di convegni, congressi, conferenze, riunioni o altre manifestazioni culturali e scientifiche, nell’interesse dell’amministrazione, quando non vi siano disponibili, sufficienti, ovvero idonei locali;

b. consumazioni varie di generi di conforto offerti durante le sedute degli organi del Comune, partecipazione a convegni e congressi;

c. addobbi, omaggi floreali e altro materiale inerente a ricevimenti, festeggiamenti, mostre, manifestazioni culturali, scientifiche, turistiche, ricorrenze civili e religiose, attività di rappresentanza, attività di promozione del territorio;

d. medaglie, coppe e altri oggetti di rappresentanza in occasione di manifestazioni sportive;

e. partecipazione a corsi di formazione ed aggiornamento del personale;

f. servizi di consulenza, attività di formazione culturale e alla persona, studi, ricerca e rilevazione, elaborazione dei dati, servizi di reperimento e collocamento del personale, lavoro interinale;

g. bandi di gara, di concorso, o altri mezzi di pubblicità e informazione di attività istituzionali;

h. acquisto libri, giornali, riviste e pubblicazioni di vario genere, abbonamenti a periodici o agenzie di informazione, rilegatura libri ed atti amministrativi in genere;

i. lavori di stampa, tipografia, litografia o realizzati per mezzo di tecnologie audiovisive;

j. servizi fotografici, informativi e di stampa, radio-televisivi, materiale cartografico e documentario;

k. servizi di trasporto, spedizioni, imballaggi, magazzinaggio, facchinaggio;

l. cancelleria, valori bollati, spese postali, telefoniche e telegrafiche, toner per fax,

fotocopiatrici e stampanti, stampati e altro materiale di consumo per i servizi comunali;

m. servizio di trascrizione dibattiti consigliari e di sedute di organi collegiate registrate su supporto magnetico, lavori di traduzione e copia;

n. acquisto e manutenzione su mobili, arredi, attrezzature tecniche e apparecchiature varie in uso agli uffici comunali;

o. noleggio mobili, arredi, attrezzature tecniche e apparecchiature varie in uso agli uffici comunali;

p. acquisto e manutenzione hardware e software;

q. servizi di assistenza e controllo software;

r. acquisto e manutenzione ordinaria, noleggio ed esercizio dei mezzi di trasporto per gli uffici ed i servizi amministrativi comunali, comprese le spese per materiale di ricambio,

combustibili, carburanti, lubrificanti, e lavaggio;

s. polizze assicurative e tasse immatricolazione e circolazione veicoli

t. acquisizione, riparazione, lavaggio di vestiario ed accessori e dispositivi di protezione

individuale per personale comunale;

u. spese relative a liti, arbitraggi, ricorsi, notificazione atti, contratti, locazioni, fitti, utilizzo

beni terxi, accertamenti sanitari;

v. attrezzature e materiali sportivi per impianti sportivi, strutture scolastiche, parchi gioco;

w. attrezzature didattiche per scuole materne, elementari medie e comunque dell’obbligo, centri

estivi;

x. organizzazione centri estivi e attività e servizi scolastici ;

y. generi alimentari, attrezzature e utilenseria varia per cucine e refettori;

z. prodotti farmaceutici e parafarmaceutici;

aa. materiale di pulizia ed igiene, servizi di pulizia edifici e strade, derattizzazione, disinfezione, custodia, diserbo ;

bb. pulizia straordinaria locali comunali e locali in affitto;

cc. servizi smaltimento rifiuti speciali e servizi analoghi;

dd. sgombero neve ed acquisto materiale relativo al servizio (sale, antigelo, ghiaia, ecc.)

ee. materiale di ferramenta, edile, elettrico, falegnameria, idraulico, vetro ed ogni altro materiale necessario per la manutenzione ordinaria degli stabili;

ff. controlli periodici attrezzature e apparecchiature adibite a servizi ( ascensori ecc.);

gg. pesi pubblici;

hh. servizi e trasporti pubblici di spettanza comunale,

ii. piccola manutenzione aree verdi;

jj. elementi di arredo urbano e segnaletica stradale,

kk. vendita beni mobili non più utilizzabili con relative variazioni dell’inventario;

ll. per beni e servizi di qualsiasi natura per i quali siano esperiti infruttuosamente pubblici

incanti , le licitazioni o le trattative private e non possa esserne differita l’esecuzione;

2. L’elencazione di cui al comma 1 ha carattere meramente esemplificativo

3. Il ricorso al sistema delle spese in economia nei limiti previsti è consentito anche nelle

seguenti ipotesi:

- risoluzione di un precedente rapporto contrattuale, quando ciò sia ritenuto necessario o conveniente per assicurare la prestazione nel termine previsto dal contratto;

- completamento delle prestazioni non previste dal contratto in corso, qualora non sia possibile  imporne l'esecuzione nell'ambito dell'oggetto principale del contratto medesimo;

- acquisizioni di beni o servizi nella misura strettamente necessaria, nel caso di contratti scaduti, nelle more di svolgimento delle ordinarie procedure di scelta del contraente;

- eventi oggettivamente imprevedibili ed urgenti, al fine di scongiurare situazioni di pericolo a persone, animali o cose, non chè a danno dell'igiene e salute pubblica o del patrimonio storico, artistico e culturale.

Per l'esecuzione dei lavori in economia resta fermo quanto disposto dalla disciplina stabilita dal D.P.R. 21.12.1999 n. 554, dall’art. 125 del D. lgs. n.163/2006, nonchè da eventuali Regolamenti comunali in materia.

ARTICOLO 3 - LIMITI DI APPLICAZIONE

1. Le procedure in economia per l'acquisizione di beni e servizi previste nel presente Regolamento sono consentite per importi inferiori a €. 211.000,00, ovvero fino alla soglia comunitaria, con esclusione dell'I.V.A..

2. Oltre tale importo si dovrà procedere con le ordinarie procedure di acquisto di beni e servizi applicando le relative disposizioni del codice dei contratti (D. lgs. n.163/2006).

ARTICOLO 4 - DIVIETO DI FRAZIONAMENTO

1. Nessuna prestazione di beni o servizi, ivi compresi le prestazioni di manutenzione periodica o non periodica, che non ricade nell’ambito di applicazione del presente articolo, può essere artificiosamente frazionata allo scopo di sottoporla alla disciplina degli acquisti in economia;

ARTICOLO 5 - RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO

1. Per tutte le procedure di acquisizione di beni e servizi in economia il Dirigente o la P.O.

Responsabile del Settore interessato all’acquisizione nomina un Responsabile del Procedimento ai sensi dell’art. 10 del D. lgs. n.163/2006, che agisce con piena delega a negoziare, ma opera sempre in rappresentanza del Comune di Chivasso.

2. Il Responsabile del procedimento si avvale delle rilevazioni dei prezzi di mercato effettuate da amministrazioni od enti a ciò preposti, ai fini dell’orientamento e della valutazione della congruità dei prezzi stessi in sede di offerta.

ARTICOLO 6 - FORME DELLA PROCEDURA E SVOLGIMENTO DEL COTTIMO FIDUCIARIO

1. Le acquisizioni in economia disciplinate dal presente Regolamento possono essere effettuate  con i seguenti sistemi:

- amministrazione diretta dove le acquisizioni di beni o lo svolgimento di servizi sono effettuate con materiali e personale proprio nonchè con mezzi propri o appositamente noleggiati dall'Ente;

- cottimo fiduciario dove le acquisizioni di beni o servizi avvengono mediante affidamento a

persone o imprese.

2. L’affidatario di servizi e forniture in economia deve essere in possesso dei requisiti di idoneità morale, capacità tecnico-professionale ed economico-finanziaria prescritta per prestazioni di pari importo affidate con le procedure ordinarie di scelta del contraente

3. Per servizi o forniture di importo pari o superiore a €.20.000,00 e fino alla soglia di cui al precedente articolo 3, c. I, l’affidamento mediante cottimo fiduciario avviene nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione, parità di trattamento, previa consultazione di almeno 5 (cinque) operatori economici, se sussistono in numero tale soggetti idonei individuati sulla base di indagini di mercato ovvero tramite elenchi di operatori economici predisposti dall’Amministrazione.

La procedura del cottimo fiduciario si concretizza nella formulazione di una lettera di invito che

deve contenere almeno i seguenti elementi:

A) l'oggetto della prestazione

B) le caratteristiche tecniche e la qualità del bene o del servizio richiesto

C) le modalità di fornitura o di esecuzione del servizio

D) le modalità ed i tempi di pagamento

E) le eventuali garanzie richieste

F) le eventuali penalità

G) le specificazioni dei casi di grave inadempimento

H) il prezzo a base di gara

I) il criterio di aggiudicazione nonchè tutti quegli altri elementi che si rendono necessari per la particolarità del bene o del servizio acquisito.

J) il nominativo del Responsabile del procedimento

I punti b, c, d, e, f, g, potrebbero essere contenuti in allegato alla lettera, denominato capitolato o

disciplinare tecnico.

4. Per la procedura di cottimo fiduciario potranno essere utilizzate anche forme innovative di gara quali l'espletamento delle stesse per via telematica (gare on line), ed in caso d’urgenza la richiesta di preventivi può essere inviata via fax e richiedendo l’invio delle offerte con lo stesso mezzo.

5 Per soddisfare esigenze di celerità e semplicità della procedura, solamente l’operatore economico prescelto, e non anche tutti quelli partecipanti, deve documentare i requisiti di partecipazione

6. L’affidamento della prestazione può avvenire anche in presenza di una sola offerta valida, purchè ritenuta congrua e conveniente.

7. In caso di offerte ritenute anormalmente basse, il responsabile del procedimento ha la facoltà di

attivare una procedura in contraddittorio con gli offerenti ed escluderà le offerte per le quali non siano state presentate adeguate giustificazioni.

8. Per i beni e servizi similari o analoghi a quelli previsti dalle convenzioni stipulate da Consip S.p.A. o analoga istituzione ai sensi dell'art. 26 della Legge 23 dicembre 1999 n. 488 e successive modifiche ed integrazioni, qualora il responsabile del servizio non intenda avvalersi della convenzione Consip, dovrà comunque assumere, quali parametri di confronto di base, gli elementi di valore, tecnici/prestazionali e di prezzo desumibili dalla convenzione Consip;

9. Per i servizi o forniture inferiori a €.20.000,00 (ventimila) e fino a €. 2.600,00 è consentito l’affidamento diretto da parte del Responsabile del Procedimento che assumerà apposita determinazione di spesa che dovrà riportare il visto del Responsabile del Servizio Economato attestante la regolarità tecnica della procedura adottata

10. Nel caso di forniture e servizi di importo non superiore a €. 2.600,00. Iva esclusa si procederà

nel modo seguente:

- all’inizio di ciascun esercizio, ogni dirigente o Posizione Organizzativa, nell’ambito delle dotazioni finanziarie assegnategli con il piano esecutivo di gestione, quantifica e comunica all’Ufficio Economato la somma presunta occorrente nell’anno per dette spese, al fine dell’assunzione dei relativi impegni con determinazione del Segretario Generale. Le somme così impegnate potranno essere integrate nel corso dell’anno a seguito di richiesta motivata del Responsabile;

- a seguito dell’assunzione di tale determinazione, il Responsabile del Procedimento provvede all’ordinazione dei beni e dei servizi mediante buono d’ordine, emesso un duplice copia, debitamente sottoscritto e contenente il riferimento al presente regolamento, all’intervento, al capitolo di bilancio, all’impegno. Copia del buono d’ordine verrà trasmesso al fornitore del servizio

o della fornitura.

ARTICOLO 7 - CRITERI DI SCELTA DEL CONTRAENTE

1. Gli acquisti di beni e servizi previsti dal presente Regolamento sono aggiudicati in base ad uno dei seguenti criteri.

- al prezzo più basso, qualora la fornitura dei beni o l'espletamento dei servizi oggetto del contratto

debba essere conforme ad appositi capitolati o disciplinari tecnici o come descritti nella lettera di

invito;

- a favore dell'offerta economicamente più vantaggiosa, valutabile in base ad elementi diversi, variabili a seconda della natura della prestazione, quali ad esempio il prezzo, il termine di esecuzione o di consegna, il costo di utilizzazione, il rendimento, la qualità, il carattere estetico e funzionale, il valore tecnico, il servizio successivo alla vendita, l'assistenza tecnica ecc.; in questo caso, i criteri che saranno applicati per l'aggiudicazione del cottimo devono essere menzionati  ella

lettera di invito.

2. Il Responsabile del procedimento individua nella determinazione a contrattare, tra i criteri indicati al comma 1, quello più adeguato in relazione alle caratteristiche dell’oggetto dell’affidamento, ed indica nella lettera d’invito quale dei due criteri sarà applicato per selezionare il miglior offerente.

3. In caso di offerta economicamente più vantaggiosa, la lettera d’invito deve precisare inoltre la

ponderazione relativa agli elementi di valutazione.

4. La valutazione di offerte mediante il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa è demandata ad una commissione giudicatrice.

5. La commissione è formata da tre componenti, ed è presieduta dal Dirigente del Settore, o suo delegato, cui si riferisce l’oggetto dell’affidamento in economia, e, per le procedure attribuite all’Ufficio Contratti, dalla P.O. di tale settore.

6. Il Presidente della commissione giudicatrice nomina altri due componenti della commissione scegliendoli fiduciariamente tra i dirigenti o io funzionari dell’Ente.

7. La commissione giudicatrice costituisce un collegio perfetto, che opera validamente solo in presenza di tutti i componenti.

8. Il Presidente della commissione giudicatrice nomina un segretario, scelto tra i dipendenti dell’Ufficio Economato/Contratti, che ha il compito di assicurare il supporto amministrativo, verbalizzare le operazioni della commissione giudicatrice e provvedere alla custodia degli atti del procedimento.

ARTICOLO 8 - GARANZIE

1. L’affidatario di prestazioni in economia di importo inferiore a €. 20.000,00 è di norma esentato dalla costituzione della garanzia fidejussoria a fronte degli obblighi assunti.

2. Per l’esecuzione di prestazioni di importo superiore a €. 20.000,00 l’affidatario deve prestare garanzia fidejussoria pari al 10% dell’importo dell’affidamento, al netto degli oneri fiscali.

ARTICOLO 9 - FORNITURE E SERVIZI COMPLEMENTARI

1. Qualora nel corso del cottimo fiduciario si verifichino cause impreviste ed imprevedibili che richiedano prestazioni aggiuntive il Responsabile del Servizio può far eseguire direttamente alla Ditta appaltatrice forniture e servizi complementari nel limite del 20% (venti per cento) dell'importo di aggiudicazione come previsto dalle normative amministrative e civili in materia.

ARTICOLO 10 - VERIFICA DELLE PRESTAZIONI

1. Tutti i beni e servizi acquisiti sono soggetti rispettivamente a collaudo o ad attestazione di regolare esecuzione entro 20 (venti) giorni dall'acquisizione. Il collaudo o l'attestazione di regolare

esecuzione sono eseguiti dal Responsabile del procedimento

2. Per prestazioni di importo inferiore a 5.000,00 Euro (cinquemila) il Responsabile di Servizio può

disporre, motivandolo, che tali verifiche non sono necessarie.

ARTICOLO 11 - TERMINE DI PAGAMENTO

1. I pagamenti sono disposti dal Responsabile di Servizio entro 60 (sessanta) giorni dalla data del

collaudo o dall'attestazione di regolare esecuzione ovvero, se successiva, dalla data di presentazione delle fatture, salvo diversa pattuizione contrattuale.

ARTICOLO 12 - PROCEDURE CONTABILI

1. Al pagamento delle spese in economia si provvede mediante emissione di mandato di pagamento, da parte dell’Ufficio Ragioneria, dopo che il Responsabile del procedimento abbia provveduto alla liquidazione della relativa spesa secondo le procedure in uso nell’Ente

ARTICOLO 13 - I MEZZI DI TUTELA

1. Qualora la Ditta aggiudicataria non adempia agli obblighi derivanti dal rapporto, l'amministrazione si avvale degli strumenti di risoluzione contrattuale e risarcimento danni, ove non ritenga più efficace il ricorso all'esecuzione in danno previa diffida secondo quanto previsto dalla normativa amministrativa e civilistica in materia.

ARTICOLO 14 - CONTRATTO

1. Il contratto per l'acquisto dei beni e servizi nella forma del cottimo fiduciario deve essere sottoscritto immediatamente dalla Ditta appaltatrice a richiesta dell'ente.

2. Lo stesso può essere effettuato nella forma della scrittura privata, oppure tramite apposita lettera con la quale il committente dispone l'ordinazione delle provviste e dei servizi.In tali atti devono essere riportati i principali contenuti della lettera di invito o del capitolato o disciplinare tecnico.

3. Tutte le spese di contratto (bolli, registrazione, copie, ecc.,) sono a carico della Ditta aggiudicataria. E' a carico dell'ente la sola I.V.A..

ARTICOLO 15 - FORME DI PUBBLICITA’

1. Gli affidamenti tramite cottimo per interventi superiori a €. 150.000,00 devono essere comunicati all’Osservatorio dei Contratti Pubblici ai sensi dell’art. 6, comma 8, del D. lgs. n.163/2006.

2. Il Responsabile del Procedimento è tenuto al rispetto degli adempimenti sopra previsti

ARTICOLO 16 - INOSSERVANZA DELLE DISPOSIZIONI

1. Nel caso di violazione degli obblighi previsti nel presente regolamento, compreso quello relativo

al divieto di artificioso frazionamento degli affidamenti di cui all’art.4, il rapporto obbligatorio intercorre, ai fini della controprestazione e per ogni altro effetto di legge, fra il privato esecutore ed il soggetto che abbia consentito la prestazione.

ARTICOLO 17 - ENTRATA IN VIGORE E ABROGAZIONE NORME

1. Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla intervenuta esecutività della deliberazione di approvazione.

2. Dall’entrata in vigore, sono abrogate tutte le disposizioni regolamentari già adottate dall’ente con predenti deliberazioni, in contrasto con i contenuti del presente regolamento

 

Pubblicato il 23 ottobre 2007

 


 
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