Home | Cerca |
 
Sei in: Home Page / Il Comune / I Regolamenti / Interventi finanziari nei settori della cultura, del turismo, del sociale, del folclore, dello sport, del produttivo, del culto e dell’istruzione






REGOLAMENTO PER INTERVENTI FINANZIARI NEI SETTORI DELLA CULTURA, DEL TURISMO, DEL SOCIALE, DEL FOLCLORE, DELLO SPORT, DEL PRODUTTIVO, DEL CULTO E DELL’ISTRUZIONE

 

REGOLAMENTO PER INTERVENTI FINANZIARI NEI SETTORI DELLA CULTURA, DEL TURISMO, DEL SOCIALE, DEL FOLCLORE, DELLO SPORT, DEL PRODUTTIVO, DEL CULTO E DELL’ISTRUZIONE

Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 555 in data 21.12.1989, divenuta esecutiva il 2.2.90, e ripubblicato all’albo pretorio per il 15 gg. Consecutivi dal 5 al 29.02.90 senza opposizioni.

Entrato in vigore il 20.02.90.

Modificato con deliberazione del C.C. n. 8 in data 31.1.94, divenuta regolarmente esecutiva ai sensi di Legge il 2.3.94.

ART. 1 FINALITA’ 1

ART. 2 STRUMENTI 1

ART. 3 CRITERI DI AMMISSIBILITA’ 1

SETTORE – INTERVENTI NEL CAMPO DELLE MANIFESTAZIONI CULTURALI, RICREATIVE, FOLCLORISTICHE, TEATRALI, TURISTICHE, SPORTIVE. 1

SETTORE – INTERVENTI NEL CAMPO SOCIALE ED AMBIENTALE. 2

SETTORE – INTERVENTI MANUTENZIONE E CONSERVAZIONE EDIFICI ADIBITI AL CULTO PUBBLICO. 3

SETTORE – INERENTE LA SICUREZZA PUBBLICA E PROTEZIONE CIVILE. 3

SETTORE – INRERVENTI NEL CAMPO DELL’INSEGNAMENTO PUBBLICO E PRIVATO. 3

SETTORE – COMMERCIO, ARTIGIANALE ED AGRICOLO, MOSTRE, ESPOSIZIONI 3

ART. 4 – MODALITA’ DI RICHIESTA DELL’INTERVENTO. 4

ART.5 – MODALITA’ DI EROGAZIONE DEI CONTRIBUTI 5

ART. 6 -  PROGRAMMA DI MANIFESTAZIONI IN OCCASIONE DI RICORRENZE TRADIZIONALI O PARTICOLARI 5

ART. 7 – PATROCINIO. 6

ART. 8 – MANIFESTAZIONI FINANZIATE DA ALTRI ENTI PUBBLICI 6

ART. 9 – MANIFESTAZIONI FINANZIATE DA ISTITUTI DI CREDITO, FONDAZIONI, IMPRESE PRIVATE. 6

ART. 10 – PUBBLICITA’ DELLE MANIFESTAZIONI AMMESSE ALL’INTERVENTO FINANZIARIO DEL COMUNE. 6

ART. 1 FINALITA’

L’Amministrazione Comunale intende promuovere e favorire lo sviluppo, la tutela, la valorizzazione delle iniziative promosse e realizzate nel territorio comunale da Associazioni ed Enti operanti nei settori della cultura, del turismo, dello sport, dell’ambito sociale, folcloristico e produttivo.

ART. 2 STRUMENTI

L’Amministrazione Comunale, per raggiungere le finalità, di cui all’art. 1, provvede annualmente ad inserire nel bilancio di previsione appositi stanziamenti; inoltre può fornire, quando richiesto e ritenuto ammissibile, ogni altro supporto tecnico – logistico per la realizzazione e il successo delle iniziative programmate, il tutto nei limiti delle proprie possibilità e disponibilità.

ART. 3 CRITERI DI AMMISSIBILITA’

Per l’accettazione delle richieste e la determinazione dei relativi oneri di partecipazione l’Amministrazione Comunale si atterrà ai seguenti criteri di ammissibilità, in ordine preferenziale:

SETTORE – INTERVENTI NEL CAMPO DELLE MANIFESTAZIONI CULTURALI, RICREATIVE, FOLCLORISTICHE, TEATRALI, TURISTICHE, SPORTIVE.

Il ruolo nuovo assunto dai Comuni nell’ambito dei settori culturali e sportivi, dovuto al passaggio di competenze dello Stato agli Enti locali impone la necessità di utilizzare tutte le risorse presenti sul territorio per attivare quelle iniziative culturali, ricreative e sportive che stimolino la popolazione al raggiungimento di una migliore qualità della vita.

A tal proposito l’Amministrazione Comunale vuole  privilegiare quelle iniziative a carattere turistico culturale che rappresentano la tradizione popolare della nostra città, in particolare sostenendo il ruolo della Pro Loco per l’organizzazione del Carnevale e dei festeggiamenti patronali.

Vuole favore altresì quelle  manifestazioni del tempo libero promosse e gestite dai gruppi territoriali (Comitati, Quartieri, Frazioni ecc.) quale espressione dell’aggregazione spontanea dei cittadini.

Inoltre vuole sostenere quelle attività culturali, sportive consolidate nel tempo che ormai hanno dimostrato, capacità di sviluppo e hanno offerto all’utenza prodotti specifici di notevole interesse, sportive e ricreative volte ad aggregare la popolazione e ad accrescerLa culturalmente.

Infine nell’ambito specifico dello sport, l’Amministrazione privilegia le attività di formazione e promozione sportiva per i ragazzi e le attività a favore degli anziani, nonché tutte quelle attività che possono avvicinare l’utenza al sano mondo sportivo patrocinando da anni varie manifestazioni che hanno in parte assunto carattere di tradizione oltre che altre iniziative estemporanee ma di considerevole portata.

Pertanto:

Iniziative, manifestazioni e spettacoli a carattere nazionale; oppure organizzate con la collaborazione di istituti di ricerca o di studio (Università) o di organismi culturali (Teatro Stabile – Teatro Regio, Università terza età. Distretto scolastico ecc.);

Iniziative, manifestazioni e spettacoli tradizionali a carattere regionale e locale;

Iniziative, manifestazioni e spettacoli complementari, in linea con la programmazione culturale del Comune;

Convegni, conferenze, dibattiti su tematiche di particolare interesse, legati al momento storico e all’attualità;

Altre iniziative culturali e turistiche;

Attività  promozionale degli Enti o Associazioni per sviluppare nei ragazzi e nei giovani l’attività sportiva;

Manifestazioni a carattere regionale e locale;

Progetti finalizzati all’acquisto, manutenzione o sostituzione di attrezzature;

Altre attività ed iniziative.

Tutte le attività ed iniziative non debbono perseguire fini di lucro.

In sede di valutazione possono essere richiesti chiarimenti ed approfondimenti sui vari elementi di analisi dei progetti.

Alle Associazioni Pro Loco o aventi caratteristiche similari viene altresì riconosciuto un intervento finanziario aggiuntivo per le spese amministrative e gestionali.

SETTORE – INTERVENTI NEL CAMPO SOCIALE ED AMBIENTALE

Il Comune a compendio e supporto delle iniziative provenienti da Organismi centrali o periferici, ritiene di intervenire nel campo a favore degli anziani, dell’occupazione giovanile, delle tossico-dipendenze, nonché a favore delle Associazioni e Patronati che operano a tutela delle categorie meno abbienti, allo scopo di concorrere a migliorare le condizioni di vita e socialità in senso lato, oppure a favorire il reinserimento delle categorie più deboli, più esposte e più indifese.

L’intervento cui l’Amministrazione intende, altresì, dare corpo si estrinseca attraverso la devoluzione di seppur modesti contributi finanziari a favore di alcune Associazioni d’Arma o ex Combattentistiche le quali, con la loro presenza alle manifestazioni appropriate, costituiscono ai presenti “Momento” per l’orrore delle passate guerre e “Monito” per il futuro di pace dell’uomo.

Così pure, porre attenzione alle associazioni che operano per il mantenimento della Pace e del Disarmo.

Pertanto:

Attività svolta nei confronti dell’intera cittadinanza e non di uno specifico settore, a scopo umanitario e altamente socializzato;

Iniziative e manifestazioni a carattere regionale e locale atte a favorire l’aggregazione per i cittadini e

il volontariato;

Convegni, conferenze, dibattiti su problematiche sociali d’attualità;

Progetti finalizzati all’acquisto, manutenzione o sostituzione di attrezzature;

Iniziative atte a sensibilizzare la popolazione ed in particolare i giovani, gli studenti, sulle tematiche di difesa e conservazione dell’ambiente e della natura;

Altre attività ed iniziative;

Contributi vari a sostegno delle iniziative C.R.I – A.I.D.O. – FIDAS – AVIS.

Particolare attenzione sarà rivolta ad attività mirate all’inserimento lavorativo di soggetti portatori di handicap con contributi a sostegno delle cooperative o aziende sia per la copertura degli oneri sociali, sia per le spese di affitto locali o acquisto e rinnovo attrezzature.

SETTORE – INTERVENTI MANUTENZIONE E CONSERVAZIONE EDIFICI ADIBITI AL CULTO PUBBLICO.

Il Comune intende, anche alla luce della legge regionale n° 15 del 7.3.1989 che prevede l’utilizzo del fondo derivante dagli oneri di urbanizzazione per gli interventi relativi agli edifici di culto, l’intervenire con appositi contributi finanziari nelle gravose spese che gli Enti ecclesiastici sostengono per la manutenzione e conservazione del patrimonio immobiliare che, il più delle volte, rappresentano esempi architettonici ed artistico-pittorici irripetibili.

Pertanto:

1.       Contributi restauro campanili od orologi torri campanarie; Spese manutenzione e conservazione edifici destinatari al culto.

SETTORE – INERENTE LA SICUREZZA PUBBLICA E PROTEZIONE CIVILE

Il Comune può essere tenuto ad adottare provvedimenti straordinari ed indifferibili allo scopo di salvaguardare la sicurezza pubblica degli abitanti in occasione di particolari urgenti necessità.

In tale ambito si ritiene opportuno intervenire a scopo preventivo nei confronti del locale distaccamento Vigili del Fuoco volontari le cui modeste attrezzature denunciano chiari segni di obsolescenza, mediante la corresponsione di contributi in conto capitale, allo scopo di concorrere al rinnovo delle predette apparecchiature.

Ciò in aggiunta ad un contributo, ricorrente per le spese delle utenze (riscaldamento, energia elettrica ecc.)

L’intervento del Comune potrebbe, altresì estrinsecarsi nell’ambito dei servizi di protezione civile e di pronto intervento.

Pertanto:

 Contributi straordinari ai Vigili del Fuoco per sostituzione od acquisto nuove    tecnologie oppure in sostituzione di quelle obsolete;

2)     Assistenza al nucleo protezione civile.

SETTORE – INRERVENTI NEL CAMPO DELL’INSEGNAMENTO PUBBLICO E PRIVATO

L’Amministrazione comunale, nell’intento di riconoscere l’opera meritoria di alcuni Istituti privati nel campo educativo nonché di Organismi quali il Distretto, Direzioni Didattiche, che svolgono attività tendente a migliorare la risposta scolastica ed il “mondo” della scuola con l’introduzione di nuove iniziative e corsi propedeutici anche nei confronti del personale docente, ritiene opportuno intervenire finanziariamente in modo concreto ed altresì nei confronti delle istituzioni private che costituiscono un valido complemento dei servizi di istituto.

Pertanto:

Contributi scuole materne, pubbliche o private;

Contributi a Distretto Scolastico e Circoli Didattici;

Contributo Asili, pubblici o privati

SETTORE – COMMERCIO, ARTIGIANALE ED AGRICOLO, MOSTRE, ESPOSIZIONI

La presenza di numerosi esercizi, da quelli più piccoli e non specializzati a servizio di vicinato, via via sino a grandi esercizi della distribuzione (centri commerciali), unitamente a quelli altamente specializzati presenti nel centro storico, segnalano senza dubbio la vocazione commerciale della città.

Inoltre l’accresciuta professionalità degli esercenti nonché la necessità degli stessi di adeguarsi alla moderna rete di distribuzione, che favorisce nel contempo redditi più elevati, nuovi posti di lavoro ed un migliore più razionale servizio al consumatore, hanno portato, come naturale corollario, il sorgere di iniziative culturali, folkloristiche o di svago e richiamo che danno nuova immagine alla città.

Anche la figura dell’artigianato è notevolmente cambiata; infatti si tende ad essere sempre più imprenditore moderno, fornito di mezzi e strumenti nuovi ed idonei, per erogare all’utenza un bene o servizio completo, affidabile e vantaggioso.

Se questa branca economica prospera, anche l’occupazione artigiana, soprattutto quella giovanile, aumenta fornendo così una alternativa agli impieghi nelle grandi fabbriche.

Come la città mostra una impronta marcatamente commerciale e di servizi, così la presenza di ben dieci frazioni, alcune distanti 5/6 Km, sta ad indicare inequivocabilmente un’attività agricola molto intensa, dedita soprattutto alla coltura maicola, cerealicola e del fieno, ed in parte all’allevamento di bovini.

L’uso massiccio degli erbicidi e concimi chimici, che ha fatto ottenere livelli produttivi ragguardevoli, e l’adozione a volte di agrotecniche non idonee preludono, come in molte altre realtà, al quanto mai reale pericolo d’inquinamento soprattutto quello delle falde.

L’allevamento dei bovini prima più diffuso e rivolto quasi esclusivamente alla razza piemontese, risente degli effetti negativi e concomitanti dell’allevamento o commercio d’importazione di altre razze più remunerative ma meno preziose, oltre che della normativa veterinaria a buon motivo più esigente e scrupolosa.

La secolare fiera del B.A. Carletti, organizzata in collaborazione con la Pro Loco “L’AGRICOLA”, ogni anno si arricchisce di nuove iniziative collaterali volte a dare maggiore risalto alla manifestazione stessa e richiamare un notevole afflusso di pubblico.

Infatti, oltre al tradizionale mercato comprendente tutte le merceologie vi sono altrettante tradizionali mostre zootecniche (bovini, equini, suini) e di macchine agricole. Si prevedono altresì feste in piazza organizzate dai borghi, concorsi ippici, sfilate di carrozze e macchine agricole d’epoca, balli e   concerti.

E’ inoltre presente da tempo immemorabile il mercato settimanale  all’ingrosso del bestiame, una volta molto fiorente ed ora leggermente più ridotto, ma avente sempre richiamo ed interesse sovraregionale, basta solo ricordare che la quotazione dei capi presenti concorre alla formazione nazionale della borsa mercati bestiame.

Da qualche anno nel periodo natalizio sono organizzate manifestazioni in collaborazione con la Pro Loco “L’AGRICOLA” e o “Associazioni di Via” di commercianti aventi carattere di vere feste cittadine e non mancano neppure mostre mercato di articoli da regalo e fiere del libro.

Per quanto sopra l’Amministrazione Comunale, conscia dei positivi impulsi e stimoli che dette manifestazioni e/o iniziative, nel campo commerciale, artigianale, agricolo, hanno per lo sviluppo generale dell’economia del Chivassese, considerata singolarmente le validità delle spese, eroga contributi, sulla base di ben precisi piani operativi e preventivi finanziari di spesa, agli Enti, Associazioni o categorie di operatori presenti nel Comune.

Pertanto:

Contributo Assoc. Pro Loco;

Contributo Agricoltori nuove sperimentazioni agrotecniche;

Contributo Allevatori per vitello piemontese DOC;

Contributi Consorzi Irrigui.

ART. 4 – MODALITA’ DI RICHIESTA DELL’INTERVENTO

Gli enti e le Associazioni che intendono chiedere l’intervento finanziario del Comune dovranno far pervenire domanda, entro il 31 Marzo di ciascun anno, motivando dettagliatamente il carattere, le finalità e gli oneri del programma proposto.

Gli Assessorati competenti possono assumere iniziative di coordinamento, in modo da orientare e far convergere l’azione dei richiedenti su temi e argomenti che rientrano nei programmi dell’Amministrazione Comunale.

Le domande, firmate del Legale rappresentante dell’Ente o dell’Associazione, dovranno essere corredate da:

programma delle attività, iniziative, manifestazioni e spettacoli o altro progetto finalizzato da realizzare nell’anno per il quale è richiesto;

piano analitico dei costi;

relazione, possibilmente documentata, su analoghe attività svolte in precedenza nello stesso settore;

dichiarazione comprovante eventuali analoghe richieste di finanziamento contestualmente presentate ad altri Enti Pubblici, Istituti di Credito, Fondazioni od imprese private.

L’Ente o l’Associazione richiedente deve, inoltre, far pervenire  al Comune, non appena possibile, per ciascun anno in cui ha richiesto e ottenuto dei finanziamenti, il Bilancio di previsione ed il conto consuntivo, se previsti dalle norme vigenti.

A manifestazione avvenuta o a progetto realizzato, gli Enti e le Associazioni ammesse al finanziamento dovranno, inoltre, presentare al Comune:

relazione dettagliata sull’iniziativa nel suo complesso;

rendiconto economico, debitamente documentato.

Gli uffici comunali preposti hanno facoltà di controllare in qualsiasi, se sotto il profilo tecnico-amministrativo, la somma erogata sia stata effettivamente utilizzata in conformità a quanto dichiarato e se i risultati dell’iniziativa  corrispondono a quanto indicato nella relazione illustrativa.

ART.5 – MODALITA’ DI EROGAZIONE DEI CONTRIBUTI     

 

L’Amministrazione comunale, esaminate le richieste e avendole ritenute ammissibili, provvede nei mesi successivi al termine indicato quale presentazione delle domande di cui al precedente articolo, e comunque non oltre il 30 settembre di ciascun anno a redigere il piano di interventi, secondo i criteri di ammissibilità preferenziale di cui all’art. 3 del presente Regolamento e sulla base della effettiva disponibilità di bilancio.

I contributi assegnati a ciascun Ente o Associazione saranno erogati, ad esecutività del provvedimento, per il 70% del loro importo.

Il restante 30% sarà erogato a manifestazione avvenuta, dopo la presentazione al Comune della relazione illustrativa e del rendiconto economico, previa successiva deliberazione della Giunta Comunale.

Le modalità di erogazione dei contributi, di cui ai due comma precedenti, non sono applicabili per i contributi concessi a parziale copertura delle spese amministrative e gestionali e a finanziamento delle attività istituzionali proprie dell’Ente o Associazione; in tali casi il contributo è erogato in unica soluzione.

L’intervento finanziario del Comune non deve mai essere d’importo superiore alle spese effettivamente sostenute dall’Ente o Associazione per la realizzazione dell’iniziativa programmata.

E’ facoltà dell’Amministrazione Comunale accogliere le eventuali domande di intervento finanziario presentate oltre i termini previsti dall’art. 4 – I Comma del presente Regolamento ed erogare il contributo, extra piano generale d’intervento e con modalità diverse da quelle previste nel II e III comma del presente articolo; ciò è previsto, in via del tutto eccezionale, nei casi giustificati dall’urgenza o dalla particolare natura ed importanza delle iniziative proposte.

ART. 6 -  PROGRAMMA DI MANIFESTAZIONI IN OCCASIONE DI RICORRENZE TRADIZIONALI O PARTICOLARI

L’Amministrazione Comunale può avvalersi per il programma di manifestazioni in occasione di ricorrenze tradizionali o particolari, della collaborazione degli Enti e Associazioni cittadine.

In tal caso possono essere inserite nel programma:

manifestazioni già programmate dall’Ente o Associazioni e per il quale è stato già richiesto e ammesso l’intervento finanziario del Comune;

altre manifestazioni, programmate per l’occasione.

Per le iniziative di cui al punto b) può essere riconosciuto all’Ente o Associazione un ulteriore  funzionamento.

L’Amministrazione comunale potrà integrare il programma, così definito, con altre iniziative, manifestazioni o spettacoli organizzati e gestiti direttamente.

Le spese di pubblicità di tutte le manifestazioni in programma sono, in tal caso, a carico del Comune, è comunque ammesso che ciascun ente o Associazione pubblicizzi in proprio l’iniziativa programmata secondo le modalità di cui all’art. 10 del presente regolamento.

ART. 7 – PATROCINIO

Le iniziative, manifestazioni o spettacoli, ammessi al finanziamento s’intendono a tutti gli effetti, patrocinati dal Comune.

ART. 8 – MANIFESTAZIONI FINANZIATE DA ALTRI ENTI PUBBLICI

Per le iniziative, manifestazioni e spettacoli, ammessi al finanziamento comunale, che siano finanziate da altri Enti Pubblici (Regione, Provincia, ecc.) è ammessa la citazione di detti Enti in tutte le forme pubblicitarie adottate, nello stesso modo in cui risulta citata la Città di Chivasso.

ART. 9 – MANIFESTAZIONI FINANZIATE DA ISTITUTI DI CREDITO, FONDAZIONI, IMPRESE PRIVATE

Per le iniziative, manifestazioni e spettacoli, finanziate dal Comune e da eventuali altri Enti pubblici, che ricevono anche finanziamenti da Istituti di Credito, Fondazioni e imprese private, è ammesso il ringraziamento  con la citazione dei diversi sponsor in tutte le forme di pubblicità adottate, purchè la scritta appaia al fondo del messaggio pubblicitario  e a caratteri più piccoli.

ART. 10 – PUBBLICITA’ DELLE MANIFESTAZIONI AMMESSE ALL’INTERVENTO FINANZIARIO DEL COMUNE

Tutta la pubblicità effettuata dagli Enti o Associazioni relative e iniziative, manifestazioni e spettacoli ammessi all’intervento finanziario del Comune, deve essere concordata preventivamente con l’Assessorato competente e le bozze visionate e visitate prima di autorizzarne la stampa e la diffusione.

 

 


 
http://www.comune.chivasso.to.it