Approvato con delibera G.C. n. 71 del 11/11/02
Il Famedio, situato nel cimitero Comunale di Chivasso, è il
luogo destinato ad onorare la memoria dei cittadini chivassesi illustri o
benemeriti che siano deceduti da almeno cinquanta anni.
Cittadini illustri sono coloro che abbiano meritato
per opere letterarie, scientifiche, artistiche o per atti insigni, o che si
siano distinti particolarmente nella storia della comunità.
Cittadini benemeriti sono coloro che abbiano
arrecato alla città particolare lustro e beneficio.
Sono considerati cittadini chivassesi ai fini delle
onoranze al Famedio, oltre a coloro che siano stati a lungo residenti a
Chivasso o che vi siano nati, anche coloro che si siano particolarmente
distinti per opere realizzate nella città.
Gli onori del Famedio possono essere tributati ai
cittadini di cui all’art.1 mediante la collocazione di una lapide
commemorativa.
È istituita una commissione consultiva per le onoranze al
Famedio composta dal Sindaco, che la presiede; dall’Assessore alla Cultura; dal
Dirigente del Settore Cultura; da tre Consiglieri Comunali, da tre esperti
nominati dal Consiglio Comunale.
La Commissione si insedia entro sessanta giorni
dalla prima seduta del Consiglio comunale e dura in carica fino allo
scioglimento del Consiglio.
La Commissione ha il compito:
a)
di proporre di
propria iniziativa l’ammissione di cittadini chivassesi alle onoranze del
Famedio e di esprimere il proprio parere sulle proposte provenienti da altri;
b)
di promuovere nel
Famedio manifestazioni, celebrazioni o cerimonie appropriate alla dignità del
luogo, e di esprimere parere vincolante sulle domande presentate da
istituzioni, enti o associazioni per manifestazioni, celebrazioni o cerimonie
da tenersi nel Famedio.
Le spese per la conservazione del Famedio e per le
onoranze sono iscritte nel bilancio comunale nei capitoli relativi alla
manutenzione ordinaria o straordinaria dei cimiteri.