Restano agevolazioni per residenti, attività produttive e pendolari
Adeguamento istat delle tariffe nelle zone blu
Chivasso e Settimo sotto la media degli altri Comuni della provincia
Dal 1 aprile 2008, la città di Chivasso ha adeguato le tariffe per la sosta nei parcheggi a pagamento. La sosta in zona Blu costerà 60 centesimi, 10 centesimi in più l'ora.
L'Assessore alla Viabilità, Giuseppe Bava, spiega le ragioni alla base dei nuovi costi: «I pagamenti nelle Zone Blu non sono stati incrementati: le nuove tariffe sono semplicemente il risultato dell'adeguamento agli indici Istat. La vecchia tariffa risaliva al 1997, era la più bassa sul territorio, al punto da non coprire nemmeno i costi. Non è volontà di questa Amministrazione aumentare i prezzi per la sosta automobilistica con criteri fuori dalla norma. Pertanto, abbiamo adeguato le tariffe all'Istat, dal 1997 ad oggi, con punti percentuali tali da fermare il costo a 60 centesimi orari, quindi 10 centesimi di aumento in oltre dieci anni».
Sono state adeguate anche tutte le formule di abbonamento, come ricorda sempre l'Assessore Bava: «Il solo cambiamento si è verificato per piazzale Ceresa, dove è in vigore la "formula treno": siamo passati dai 5,50 euro ai 7 euro mensili, e si tratta sempre di un prezzo politico molto accessibile a vantaggio di tutti i pendolari».
Il Sindaco Bruno Matola conclude valutando le tariffe delle città vicine: «A Settimo la tariffa è di 60 centesimi orari, a Chieri di 77, a Venaria di 80 centesimi, a Ivrea di 85, per arrivare a Torino con un arco tariffario che va dai 65 centesimi fino ai 2 euro: Chivasso si mantiene al di sotto di tutte le altre tariffe del territorio con costi che non penalizzano certo i cittadini. Inoltre in tutte le zone blu, compreso Piazzale Ceresa, sarà sempre possibile anche l'abbonamento residenti, che rimane estremamente conveniente».
Per vedere in dettaglio le nuove tariffe: www.comune.chivasso.to.it/Sezioni tematiche/Trasporti e viabilità
Pubblicato il 2 Aprile 2008