"I colori dell'amicizia"
Attori non si nasce ma si diventa
Giovedì 5 giugno i ragazzi della scuola media "D. Cosola"
presentano il loro spettacolo teatrale
Il teatro come veicolo di fratellanza e conoscenza del diverso. È questo il tema trattato nel laboratorio teatrale svoltosi nell'anno scolastico in corso presso la succursale della scuola media "D. Cosola", di via Blatta a Chivasso.
Il risultato di tanto lavoro sarà presentato al pubblico giovedì 5 giugno alle 18.30 presso il Teatrino civico in piazza Gen. C. A. Dalla Chiesa lo spettacolo "I colori dell'amicizia".
La rappresentazione, ideata e realizzata interamente dagli allievi del laboratorio "Attori non si nasce ma si diventa!", porta in scena la storia di un gruppo di amici abitanti a Chivasso nei nostri giorni. Alcuni di loro sono stranieri: due rumene, un greco, un russo, un ragazzo ucraino e Willy, giovane di colore. La storia, ricca di colpi di scena, si incentra sul classico tema dell'amore tra due ragazzi provenienti da paesi diversi: Willy, infatti, si innamora di Sofia, italiana. I due dovranno fare accettare alle proprie famiglie, ostili al loro sentimento, la realtà e il principio dell'uguaglianza degli esseri umani. Il finale dell'azione teatrale, permetterà di trasmettere agli spettatori l'importante messaggio: nella diversità sta la ricchezza, nella tolleranza il valore dell'essere umano.
Il laboratorio, attivo per il secondo anno, è un'attività ad integrazione del POF (Piano di Offerta Formativa) finanziata dal Comune di Chivasso, dall'Assessorato all'Istruzione e rientra all'interno del progetto della Regione Piemonte per le "Pari Opportunità".
L'iniziativa era partita due anni fa dal Centro per l'Impiego di Chivasso, sportello Pari Opportunità. A suo tempo aderirono i Comuni di Chivasso, Brandizzo e Montanaro.
I ragazzi, appartenenti alle seconde medie, hanno seguito l'attività drammaturgica un pomeriggio alla settimana. L'argomento del laboratorio era l'intercultura intesa come conoscenza ed integrazione del diverso. Tutto lo studio e la messa in scena dello spettacolo sono stati condotti dall'Associazione culturale "Compagnia 3001" sotto la guida dell'attrice Margherita Casalino.
Il neo Assessore all'Istruzione, Gianfranco Scoppettone, ha voluto commentare quest'attività: «Subentro al mio collega alla fine dell'anno scolastico. Colgo gli attimi finali delle attività proposte alle scuole, tra le quali lo spettacolo di giovedì. Ho apprezzato la scelta di chi mi ha preceduto, in quanto ritengo che i laboratori teatrali siano importanti attività integrative nelle scuole medie a livello educativo e formativo. Sono del parere che l'obiettivo del laboratorio sia lodevole - ha aggiunto l'Assessore Scoppettone - in quanto punta a diminuire la percezione del diverso e permette ai ragazzi di esplorare il magnifico gioco del teatro e le sue tecniche».
Del medesimo avviso è il Sindaco di Chivasso, Bruno Matola, che ha concluso dichiarando: «Ho sempre sottolineato come la scuola, oggi più che mai, debba saper trovare degli strumenti educativi originali ed efficaci; le collaborazioni con l'Amministrazione comunale nascono per potenziare queste opportunità. Oltretutto, parallelamente ai vantaggi che derivano dal far lavorare i ragazzi insieme, simili esperienze danno l'opportunità ai giovani studenti di avvicinarsi alle iniziative culturali che la città offre nei diversi settori, come quello del teatrale".
Pubblicato il 3 giugno 2008