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Dal Sistema Bibliotecario dell'Area Metropolitana (SBAM)
all'innovativa Biblioteca di Chivasso inserita nel MoviCentro

Si concretizza nella giornata odierna il secondo importante momento per la realizzazione dell'ambizioso progetto della nuova biblioteca, che presto sarà inserita all'interno dei locali del Movicentro di Chivasso: unico esempio in Italia di biblioteca posta dentro una stazione ferroviaria.
Lo start up era stato il 15 ottobre 2007, quando presso il Municipio di Chivasso, gli assessori della Regione Piemonte ai Trasporti e alla Cultura, Daniele Borioli e Gianni Oliva, il sindaco del Comune di Chivasso Bruno Matola e l'assessore alla Cultura Alessandro Germani, avevano siglato il Protocollo d'Intesa per la realizzazione della nuova Biblioteca Civica all'interno del Movicentro di Chivasso.
Una investimento complessivo che ammonta a 2 milioni 700 mila euro, di cui 1 milione 100 mila euro a carico del Comune di Chivasso e 1 milione 600 mila euro provenienti dalla Regione Piemonte, suddivisi tra l'assessorato ai Trasporti per 1 milione di euro e per restanti 600 mila dall'assessorato alla Cultura.
A soli sette mesi di distanza, l'opera è in fase di realizzazione e l'inaugurazione della nuova Biblioteca "J. Suigo" è prevista già entro il 2009.
Un progetto partito già con l'amministrazione Fluttero, che nel 2002 iniziò l'iter formale e, grazie alla lungimiranza dell'Assessore Germani, che ne seppe immaginare le potenzialità, ora viene portato avanti dall'attuale Giunta Matola.
Con questo convegno, l'amministrazione comunale ha voluto dare l'opportunità ai suoi cittadini di comprendere nel dettaglio quali innovazioni e quali servizi la biblioteca sarà in grado di offrire.
"Quella di oggi è un'occasione importante per fare il punto sulle nuove tendenze delle biblioteconomia. - Afferma il Sindaco Bruno Matola -; si tratta di un momento per meglio comprendere quella che è la nuova vocazione di tutte le biblioteche: avvicinarsi sempre più ai cittadini. Inoltre, finalmente i chivassesi potranno conoscere i dettagli del nuovo spazio bibliotecario."
La struttura, infatti, ospiterà la prima Biblioteca in Italia concepita per offrire i propri servizi anche agli utenti del trasporto pubblico, sfruttando il sistema organizzativo, in funzione dei viaggiatori che amano leggere.
"Le stazioni ferroviarie sono luoghi di transito, spesso poco confortevoli, in cui i viaggiatori passano veloci. - prosegue Matola - Spazi nei quali però spesso si passa diverso tempo in attesa di prendere il mezzo di trasporto. L'idea di collocarvi una biblioteca, luogo per antonomasia sinonimo di quiete e concentrazione, di studio e di ricerca, è innovativa e coraggiosa. Le centinaia di pendolari che quotidianamente transitano da Chivasso, potranno godere di una straordinaria opportunità."
"L'obiettivo del progetto - conferma l'assessore alla Cultura Alessandro Germani - è quello di avvicinare il libro alla gente. La nuova biblioteca civica Jacobino Suigo avrà le caratteristiche di una moderna biblioteca pubblica e garantirà tutti quei servizi dai quali non è più possibile prescindere e che sono indispensabili per un servizio qualitativamente elevato. La biblioteca è un luogo di tutti e per tutti: un luogo per informarsi e aggiornarsi, incontrarsi e comunicare, che deve essere concepito come un centro culturale e informativo, sorretto da un uso intensivo delle nuove tecnologie e caratterizzato da ambienti accoglienti e spazi architettonicamente gradevoli, in grado di far sentire a proprio agio anche il pubblico meno assiduo."
Con il supporto dell'importante rete costituita dal Sistema Bibliotecario dell'Area Metropolitana Torinese, la biblioteca civica Jacobino Suigo diventerà il punto di riferimento essenziale per lo sviluppo culturale e la qualità della vita del territorio chivassese.
La particolarità del programma creerà importanti e significative sinergie con il sistema di interscambio nei trasporti che caratterizza lo snodo chivassese.
Il progetto prevede che si utilizzi la sagoma del fabbricato esistente, che risale all'inizio del secolo scorso e che verrà demolito a causa della precarietà della struttura portante, al suo posto, un nuovo edificio su due livelli, con l'ingresso principale al piano terra collegato alla nuova biglietteria per autobus e treni.
Nel dettaglio al piano terra verranno localizzate:
- Front office e banco di prestito
- Zone di attesa, con file di sedile dotate di attacchi per personal computer e monitor informativi sulla mobilità locale e regionale, collegando lo spazio della biblioteca con la biglietteria e la stazione
- Cataloghi on line
- Emeroteca, scaffali pluringue, vetrine di novità
- Zona lettura

Al piano superiore:
- sala di consultazione con box di lettura individuali
- sezione bambini con spazi per laboratori di lettura e attività di gruppo
- laboratorio informatico
- sezione ragazzi
- back office

Il Progetto
La mobilità di Chivasso appartiene ad una polarità di secondo livello poiché in ragione della distanza dal capoluogo conserva una propria autonomia insediativa. Tuttavia rientra nell'area urbana di Torino a cui è connessa con molteplici tracciati della rete di trasporto.
Il nodo di interscambio è stato progettato in modo da tenere separate le aree destinate alla sosta e al transito da quelle pedonali.

Area di intervento del nodo di interscambio
Il sito scelto è in prossimità della stazione ferroviaria della Città di Chivasso, anzi è parte del complesso dell'attuale stazione che è posta a nord-ovest del concentrico della città. Attualmente è destinato ad operazioni di movimentazione delle merci. L'area ha una superficie complessiva di 12.700 mq.

Elementi del progetto preliminare
Il vecchio progetto preliminare del MOVIcentro è stato rivisitato e riapprovato allo scopo di individuare un nuovo punto di equilibrio tra la dotazione di spazi per parcheggi e gli spazi urbani pedonali e, inoltre, per riqualificare un ambiente urbano centrale piuttosto degradato. Nucleo del progetto è la piazza, pedonale e attrezzata per la sosta, il riposo e l'attesa degli utenti del treno, dell'autobus e delle autovetture private, posta in posizione baricentrica anche rispetto alle nuove attrezzature terziarie (commerciali e culturali) che nasceranno con gli ulteriori lotti di intervento; il parcheggio pubblico ridimensionato risulta essere più che sufficiente per soddisfare la reale richiesta del mercato in rapporto alla riorganizzazione degli ambiti urbani del capoluogo prevista dal P.R.G.C. Sono inoltre state individuate un complesso di opere di riordino del traffico veicolare e pedonale nell'ambito della piazza Garibaldi e della via Italia, teso a "raccordare" l'ambito urbano della vecchia stazione passeggeri con il nuovo complesso sistema urbano dell'area del MOVIcentro; 3 sono i possibili lotti di intervento, in grado di attivare finanziamenti pubblici e privati in ragione delle diverse, ma integrate, qualità di opere previste.
Lotto 1°A:
piazza pedonale e relativi percorsi, risistemazione della nuova stazione autobus e della viabilità veicolare di collegamento tra via Italia e la via Siccardi;aree verdi, pensiline, arredo urbano e fontana nella piazza pedonale; realizzazione di pensilina coperta nella zona di sosta degli autobus.
Lotto 1°B:
pensilina a copertura del parcheggio taxi e kiss and ride; pensilina pedonale di raccordo tra la zona dell'attuale stazione ferroviaria con la nuova stazione autobus nel MOVIcentro, arredo urbano e progetto segnaletica; piccolo edificio commerciale e strutture di arredo sulla piazza pedonale;
Lotto 2
Biblioteca Civica e parcheggio sopraelevato: realizzazione di un nuovo edificio, in luogo del magazzino merci, destinato a biblioteca civica e servizi per il trasporto pubblico; sopraelevazione del parcheggio a raso nell'area del MOVIcentro.

Elementi del progetto definitivo-esecutivo
Lotto 1A:
Il progetto esecutivo del lotto 1°A in fase di esecuzione configura un insieme di opere che costituiscono un approfondimento di quanto già previsto nel progetto preliminare: in particolare l'intervento si prefigge l'obiettivo di riqualificare un'ampia area di circa 15.000 mq di proprietà delle FF.SS., data in concessione al Comune di Chivasso, e posta tra le vie Italia, Don Giulio Isola e Siccardi. Su tale area saranno realizzati:
- una piazza pedonale baricentrica rispetto all'area per la sosta, il riposo e l'attesa degli utenti del treno, dell'autobus e delle autovetture private;
- la realizzazione di una nuova stazione degli autobus con pensilina ed elementi di arredo;
- una viabilità di raccordo fra le vie Italia, don Giulio Isola e via Siccardi;
- pavimentazioni pedonali di collegamento tra la stazione ferroviaria esistente, la nuova stazione degli autobus e l'ampio complesso scolastico situato in via Paleologi.
- un ampio parcheggio a raso per un totale di n.148 posti auto;
Lotto 1B:
L'area del cantiere si colloca tra la via Roma, i fabbricati dell'attuale stazione ferroviaria, la via Italia sino all'incrocio con la via Cairoli ed il filo dei fabbricati esistenti lungo la piazza Garibaldi.
Alcune opere quali l'edificio commerciale e la fontana, sono collocate all'interno nell'area del Lotto 1A, adiacente ad ovest alla piazza Garibaldi.
Le opere di carattere pubblico possono essere così sinteticamente riassunte:
- realizzazione di una grande pensilina a protezione del parcheggio dei taxi e della fermata dell'autobus urbano, costruita in elementi verticali ed orizzontali metallici su plinti di fondazioni a circa mt 2,50 dall'attuale piano stradale. Tale pensilina riprenderà i caratteri tipologici di quella già prevista nel lotto 1A a copertura degli stalli degli autobus extraurbani;
- sistemazione dei percorsi pedonali in direzione est-ovest con formazione e razionalizzazione dei parcheggi privati;
- costruzione di tratto di pensilina pedonale di raccordo tra la grande pensilina di cui sopra e l'identica pensilina già realizzata nel lotto 1A che conduce alla stazione degli autobus extraurbani; - realizzazione di n.2 attraversamenti pedonali protetti sollevati dalla pavimentazione carrabile e raccordati con quella pedonale dei due marciapiedi di Piazza Garibaldi;
- sistemazione dell'attuale pavimentazione della piazza Garibaldi e verifica della situazione di tutti i sottoservizi tecnologici (linee elettriche, gas, fognatura bianca e nera, acquedotto);
- rifacimento del marciapiede ovest della via Italia;
- sistemazione dell'attuale pavimentazione di via Italia con verifica della situazione di tutti i sottoservizi tecnologici (linee elettriche, gas, fognatura bianca e nera, acquedotto);
- realizzazione di un piccolo edificio commerciale destinato ad accogliere 4 esercizi pubblici. L'edificio realizzato con tecniche tradizionali è costituito da un piano terra, un piano interrato parzialmente utilizzato per la sistemazione degli allacciamenti impiantistici ed un piano soppalcato;
- dehor esterni con struttura in legno, in numero di 4 di fronte agli esercizi commerciali e in numero di 2 di fronte al locale buffet della stazione ;
- realizzazione di fontana artistica, costituita da n° 2 vasche concentriche; opere varie di arredo urbano costituite da: panchine in cemento sabbiato; elementi portabiciclette rettilinei; dissuasori di accesso; griglie in ghisa per alberi; transenne in acciaio; segnaletica verticale fissa realizzata con la tipologia già esistente nel Comune; giornali luminosi pluririga; sistemazione e ridisegno delle aiuole esistenti in Piazza Garibaldi e delle aiuole nella piazzetta pedonale; realizzazione di un monumento in asse con la fontana.

Lotto 2: nuova biblioteca civica e primo piano del parcheggio pubblico.
Il progetto di MOVIcentro elaborato dal comune di Chivasso mette a disposizione della biblioteca civica lo spazio occupato da un edificio attualmente adibito a deposito, con struttura in muratura, risalente all'inizio del secolo scorso.
Non è stato possibile confermare l'iniziale ipotesi di recupero dell'esistente edificio destinato a magazzino a causa della precaria situazione delle strutture portanti verticali e delle fondazioni. Ad un ulteriore esame delle profondità di consolidamento del terreno e delle strutture portanti verticali dell'edificio esistente, è emersa una stima negativa in termini di costi - benefici che ha portato alla decisione di demolizione e ricostruzione dell'edificio in questione. Ricostruzione che, verso i binari della ferrovia, avverrà rispettando i fili di fabbricazione dell'edificio e della banchina esistente.
Il progetto preliminare prevede che si utilizzi la sagoma del fabbricato esistente, che verrà demolito, e che venga costruito un nuovo edificio su due livelli, che possieda tutte le caratteristiche evidenziate in precedenza. Di tale soluzione si è data specifica informazione alla società RFI.
Il progetto prevede un ingresso principale al piano terra, nel lato est dell'edificio, collegato all'ambiente della nuova biglietteria per autobus e treno.
L'ingresso, a tutta altezza (17,84 m circa), è coperto da una volte a botte vetrata verso nord e con pannelli fotovoltaici verso sud; si presume che costituirà un ambiente particolarmente attrattivo dal punto di vista architettonico.
Il progetto prevede le seguenti distribuzioni di spazi a livello planimetrico:
- Piano Terra (h. netta 4,40 mt circa):
- biglietteria ferroviaria, dotata di un accesso e di servizi igienici autonomi, ma collegata funzionalmente alla biblioteca ed in particolare con la parte più informale, quella destinata alla prima informazione e con particolare attenzione al comfort ed alla accoglienza dei viaggiatori;
- front office e banco unico di prestito, con apertura verso l'esterno per la restituzione dei documenti in prestito;
- zone di attesa, organizzate secondo lo schema delle sale d'aspetto degli aeroporti, con file di sedute dotate di attacchi per personal computer, con grandi monitor su cui sono organizzate le funzioni di informazione sulla mobilità locale e regionale;
- zona di ingresso alla Biblioteca con area per bancone, impianto di prestito, deposito provvisorio dei libri in restituzione/prestito, tavoli elettronici per Informa giovani, Informa trasporti, Informa lavoro, Informa cultura e spettacolo, banco elettronico per la consultazione del catalogo informatizzato della Biblioteca, spazi espositivi e vetrine per le novità librarie, banco e scaffale plurilingue, zona internet-point;
- zona emeroteca con sala lettura;
- zona archivio libri; - zona libreria e giochi per bambini accompagnati.
- 1° Piano (h. netta interna max., sotto volte a botte ricoperte in lamiera alluminio: 5.94 m circa; h. netta interna max., sotto volte a botte vetrate: 8,54 m circa;
- zona ad ovest destinata agli uffici amministrativi e al "laboratorio del libro";
- zona bancone/ reference, deposito provvisorio libri in restituzione/prestito, blocco servizi igienici pubblici, banco elettronico per la consultazione del catalogo informatizzato della Biblioteca, area di riposo/attesa;
- aree per audiolibri, ascolto musica, videoteca e sale separate di consultazione e lettura;
- sala computer; - sala conferenze per n° 92 posti e zona relax, con possibilità di funzionamento indipendente rispetto alla rimanente parte della Biblioteca.
La struttura sarà dotata dei massimi requisiti di accessibilità e laddove è possibile (e salvo che nei luoghi deputati alla conservazione dei libri, ai quali la luce è nociva) l'illuminazione naturale è preferita a quella artificiale. In particolare tutto il settore di ingresso sarà a totale trasparenza.
È stato redatto un "progetto acustico" con l'intento di individuare tutti gli elementi tecnico-costruttivi in grado di isolare sufficientemente l'edificio dalle vibrazioni e dai rumori provenienti dai vicini binari della stazione ferroviaria di Chivasso.

Uffiocio Stampa
Daniela Muretto
muretto@libero.it - Tel. 339.6425815

Pubblicato il 20 maggio 2008


 
http://www.comune.chivasso.to.it