Stanziati altri 100 mila euro nel bilancio di previsione
Le strutture comunali sono accessibili ai disabili
In sedia a rotelle con Gianpaolo Costantino per superare le barriere architettoniche
Nella mattina di sabato 16 febbraio presso il cortile di Palazzo Santa Chiara, sede della residenza municipale, si sono riuniti il Sindaco di Chivasso, Bruno Matola, l'Assessore ai Lavori Pubblici, Giuseppe Bava, il Presidente della Commissione Affari Sociali, Cultura e Istruzione, Paolo Costantino e il Vice Presidente, Renato Pepe.
Scopo dell'incontro, avvenuto con la partecipazione di alcuni esponenti dell'opposizione consiliare, era verificare l'accessibilità delle strutture comunali ai diversamente abili. E la verifica è stata effettuata con una vera e propria perlustrazione del territorio simulata con un percorso compiuto con le carrozzine per disabili.
Prima della partenza, il Sindaco Matola, ha voluto sottolineare che: «Nonostante non sia sempre semplice riuscire ad essere costantemente attenti su tutti gli interventi, crediamo che l'iniziativa di questa mattina renda evidente l'attenzione dell'Amministrazione verso il tema dell'eliminazione delle barriere architettoniche. Il lavoro svolto dall'Assessore Bava e dal Presidente della Commissione Affari Sociali, Costantino, sempre attivo su queste problematiche, è importante, affinché questi percorsi, già intrapresi, vengano portati avanti nel modo migliore. Naturalmente l'aspettativa di tutti noi è che il numero delle barriere architettoniche sia in costante calo».
A Chivasso, gli ingressi agli edifici pubblici sono già accessibili per chi si muove su una sedia a rotelle. E il circuito perlustrativo ha confermato l'importanza dell'eliminazione degli sbarramenti architettonici e la costruzione di rampe d'accesso per permettere ai disabili di muoversi senza ostacoli. Lo stesso Sindaco ha voluto ricordare che: «Oggi, tutte le nuove opere a Chivasso tengono conto dell'accessibilità dei diversamente abili sia fisici che sensitivi quali persone con problemi di vista. Non è sempre facile, ma credo sia nostro dovere farsi carico della questione e intervenire con l'intento di migliorare la condizione di mobilità dei disabili ma anche di tutti gli altri cittadini. La nostra città si occupa di queste problematiche da molto tempo ma sono ancora presenti alcune barriere architettoniche nei vecchi edifici. E, la somma prevista nel bilancio del 2008, sarà utilizzata proprio per intervenire su queste strutture».
Dello stesso avviso, anche il Presidente della Commissione Affari Sociali Gian Paolo Costantino, lui che ha promosso l'iniziativa e che sulla sedia a rotelle ci vive sul serio: «A Chivasso, sulla questione dell'accessibilità, è stato fatto molto. Lo dimostra l'iniziativa di questa mattina. Muovendoci con la sedia a rotelle da una struttura ad un'altra, possiamo velocemente verificare che l'accessibilità per i disabili è garantita. Tuttavia, molto altro lavoro resta da fare». Assieme all'Assessore Domenico Lo Conte - continua Costantino - la Commissione Affari Sociali, Cultura e Istruzione sta esaminando progetti per eliminare i rialzi e i gradini realizzando delle forme di rampa funzionali alle esigenze dei disabili. Ma, il lavoro relativo all'eliminazione delle barriere architettoniche dovrebbe nascere sin dai primi anni di scuola: con la costruzione di percorsi educativi di sensibilizzazione nelle classi. Dobbiamo rivolgerci ai giovani, sono loro il futuro. Sono loro che fra qualche anno diventeranno progettisti, amministratori pubblici. Senza dimenticare che spesso le barriere sono solo una questione di civiltà: è inutile costruire rampe se poi un automobilista parcheggia la sua auto impedendo l'accesso alle sedie a rotelle».
L'impegno dell'Amministrazione Matola è evidenziato anche dall'Assessore Giuseppe Bava: «Abbiamo la volontà politica di affrontare questa situazione: esiste un capitolo in bilancio espressamente dedicato all'integrazione di questi passaggi pedonali rialzati. Certo, l'abbattimento delle barriere architettoniche si concretizzerà con gradualità: esiste una Commissione e procediamo attraverso piani pluriennali».
Il giro comincia da piazza C.A. Dalla Chiesa, presso l'Ufficio anagrafe, per trasferirsi in via Torino e arrivare alla scuola "G. Marconi", dove, come previsto dalla legge, ai disabili è garantito l'accesso con rampa alla struttura e ai servizi igienici. Il gruppo si saluta in piazza della Repubblica con le parole di Paolo Costantino: «Credo che Chivasso sia un città a misura d'uomo e facilmente accessibile per chi, come me, è costretto a muoversi su una sedia a rotelle».
Pubblicato il 19 febbraio 2008