La corte in visita all'Amminstrazione Comunale
Dal 1905 Chivasso festeggia com immutata passione il suo Carnevale. E' uno spazio temporale ampio che ha visto avvicendarsi idee, guerre, eventi epocali, ma, in uno spazio globale come il nostro, il Carnevalone è comunque ancora capace di suscitare un senso di grande appartenenza.
La consapevolessa di avere alle spalle radici forti, frutto della costanza e dell'impegno delle passate generazioni, ci permette di continuare a guardare con fiducia al futuro e di questi tempi non è cosa da poco.
Il 2010, se si avvereranno le previsioni di autorevoli studiosi, si presenta come un anno denso di avvenimenti favorevoli: l'uscita dalla crisi economica, il disperdersi dei sintomi influenzali, i provvedimenti per le migliorie dell'ambiente.
Proprio per questo motivo vogliamo dedicare il Carnevale 2010 ai bambini, che incarnano il futuro, offrendo loro lo spumeggiante concerto della Suzuki Orchestra.
A Chivasso l'amore per il Carnevale inizia infatti da piccoli, mascherandosi a scuola, al CarnevaleBimbi o impersonando la figura del Paggetto: poi si cresce ed inizia il periodo dei balli, dei carri allegorici, delle Dame e degli Alfieri e si continua per tutta la vita partecipando a concerti, veglioni, spettacoli teatrali o rivestendo i panni luccicanti di Bela Tolera e Abbà, personificazione dell'amore verso la propria città.
I chivassesi, come sempre, sapranno trasmettere il bagaglio di emozioni, che i mille eventi del Carnevale portano con sè, alle migliaia di turisti che, come ogni anno, invadono le vie della nostra città. Si tratta di persone di varia estrazione sociale, bambini e anziani, etnie molteplici che nei giorni di festa si ritrovano insieme superando barriere e diversità.
Chivasso aspetta tutti per festeggiare con allegria. Buon Carnevale a tutti!
| Bruno Pasteris Presidente Pro Loco L'Agricola | Alessandro Germani Assessore alla Cultura | Bruno Matola Sindaco di Chivasso |
Pubblicato il 16 febbraio 2010