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OPERE ESPOSTE A CHIVASSO E SETTIMO NASCE IL MUSEO DI CLIZIA
Venerdì 18 gennaio 2008 l'inaugurazione alla presenza della Signora Fulvia Vercesi, vedova del maestro

Venerdì 18 gennaio, alle 18, nelle sale di Palazzo "L. Einaudi", l'Amministrazione Comunale procederà all'inaugurazione del Museo dedicato al maestro piemontese Mario Giani, in arte Clizia.
Clizia a Chivasso: un grande ritorno e allo stesso tempo un'iniziativa culturale ricca di novità, come spiega il Vice Sindaco e Assessore alla Cultura, Alessandro Germani: «Quando nel 2005 ospitammo "Clizia. La terra, l'inchiostro e il segno" era viva in noi la netta sensazione di aver organizzato una grandissima mostra, molto apprezzata dal pubblico, ma soprattutto di aver iniziato un percorso di riscoperta di un importante maestro. Oggi, con l'apertura del Museo Clizia, si compie un altro passo verso la valorizzazione della figura di Mario Giani . Il Museo - e questa è la novità sottolineata ancora da Germani - sarà un "work in progress", un museo aperto che approfondirà di volta in volta i tanti aspetti della poetica dell'artista. Un museo che approfondirà i legami dell'arte di Clizia con le sue letture e i suoi studi. Un museo che, della ricerca attorno alla figura e all'opera di Clizia, farà il suo punto di forza».
Anche Diego Bionda, direttore artistico della sezione "I Luoghi dell'Arte" per la Fondazione "Novecento", ha evidenziato l'importanza della struttura del neonato museo: «Questi spazi espositivi propongono un concetto nuovo di museo, flessibile: le sale verranno di volta in volta rivoluzionate per affrontare tematiche differenti affrontate dall'artista. Pertanto il visitatore è stimolato a tornare, per procedere, ogni volta, alla scoperta di un nuovo aspetto dell'ampia profondità artistica di Clizia. Il Museo, comunque, ospiterà anche mostre temporanee dedicate ad altri maestri».
L'inaugurazione di venerdì 18 regala al pubblico il tema della femminilità vista con gli occhi dell'artista Giani, ed è sempre Diego Bionda a fornirci i primi dettagli sulla prospettiva del maestro legata alla rappresentazione della donna: «Nel mondo fiabesco di Clizia la figura umana occupa un posto di assoluto rilievo. La donna compare con forza e lo fa con una varietà di personaggi straordinari. Dalle figure smaltate della fine degli anni '50, agli ingobbi dai colori esplosivi degli anni '90, la produzione di Clizia affronta con poesia, ironia, sensualità, il tema della figura femminile. Dea madre che richiama sculture preistoriche, in forme stilizzate e smalti che sembrano emergere da scavi di civiltà scomparse, o fanciulla raffinata e dolce che tiene in mano un fiore con aria sognante: la donna interpretata da Clizia affascina per la ricerca introspettiva del ritratto. Dalla tecnica mista su cartone del 1959, al monotipo coloratissimo e fresco, quasi si trattasse di una pubblicità contemporanea, passano molti anni e incessanti esperimenti, ma la sicurezza del tratto, l´incisività del segno e l'atmosfera, restano quelle che rendono Clizia riconoscibile al primo sguardo».
Parole di forte apprezzamento per l'organizzazione dell'iniziativa sono state rese dal Sindaco di Chivasso, Bruno Matola: «Clizia ha avuto una produzione vastissima ed eterogenea sia nei contenuti che nei materiali. Le due mostre che si inaugurano contemporaneamente ne sono un primo assaggio. A distanza di due giorni vengono infatti aperte al pubblico la mostra chivassese e la mostra a Settimo Torinese. La prima a Chivasso parla di una femminilità forte, intensa e generatrice; la seconda a Settimo, racconta invece di una natura magica, fatta di animali prodigiosi e astri celesti che ci sorridono».
A tal proposito, il primo cittadino del Comune di Settimo, Aldo Corgiat, ha voluto puntualizzare l'importanza della collaborazione tra le due amministrazioni: «Questa iniziativa, dislocata su due diverse locations, si rivela particolarmente interessante perché espressione della viva collaborazione tra due città su un terreno culturale di notevole qualità con la presenza di due Fondazioni, Novecento e FondazioneCM, segno che un trend sinergico non è solo tipico delle grande aree metropolitane».
Questo progetto rappresenta un importante risultato per gli estimatori di questo grande artista e la realizzazione di un sogno per la Signora Fulvia Vercesi che dalla scomparsa del marito nel 2000, si è impegnata con passione nella realizzazione di questo ambizioso progetto mettendo a disposizione le opere della collezione personale,
A Chivasso la mostra, ad ingresso gratuito, è visitabile dal 19 gennaio, mercoledì dalle 10 alle 12; giovedì e venerdì dalle 16 alle 19; sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19. Sono possibili visite guidate su prenotazione telefonando allo 011/91 03 591 oppure al 339 46 73 821.
A Settimo t.se, dal 20 gennaio al 23 marzo, presso il Museo Etnografico del Mulino Nuovo, in via Ariosto 36/bis, la mostra: "Clizia e la Natura. Animali fantastici e altre meraviglie" potrà essere visitata da lunedì a venerdì con visite guidate per gruppi su prenotazione, mentre la domenica il Museo resta aperto dalle 15 alle 19. Informazioni sempre allo 011/91 03 591 oppure al 339 46 73 821.
Per maggiori indicazioni, si può consultare il sito www.luoghidellacultura.it.

Chivasso, 18 Gennaio 2008
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