Parte l'accordo quadro per la
linea ferroviaria Torino-Aosta
Durissima la posizione del Sindaco Matola alla prima Conferenza dei Servizi
Risale a questi giorni il via libera all'accordo quadro per il potenziamento della linea Torino-Aosta. Un progetto voluto da Regione Piemonte e Regione Valle d'Aosta che mira al miglioramento della linea ferroviaria interregionale, escludendo, però, il transito di alcune corse dalla stazione di Chivasso dei treni da e per Ivrea-Aosta incanalandoli sulla linea Torino-Milano.
Di fatto, i collegamenti tra Chivassese e Eporediese verrebbero ridotti e non vi è alcuna formalizzazione di quelle che potrebbero essere le azioni per assicurare i collegamenti tra Chivasso e Torino: la cosiddetta "lunetta" comporterebbe, pertanto, grosse difficoltà per i pendolari che si muovono all'interno del canavese, così come ampliamente segnalato dall'Amministrazione, dal Consiglio Comunale chivassese e dai Comitati dei pendolari.
La realizzazione della cosiddetta "lunetta" continua quindi a non convincere la Giunta Matola.
Alla prima riunione della Conferenza dei Servizi, avvenuta martedì 15 aprile, ha partecipato unitamente all'Assessore ai lavori pubblici Giuseppe Bava, il Primo Cittadino di Chivasso che ha ripresentato tutte le perplessità già espresse, riproponendo anche un diverso ordine di priorità di intervento della linea stessa. Anche altri attori presenti hanno sollevato dubbi e perplessità sui costi-benefici di un intervento che avrebbe, oltretutto, un grosso impatto sul territorio.
Se da un lato l'Assessore Regionale Borioli propone l'inserimento di un sistema di navette per collegare Chivasso e Ivrea, d'altra opinione è la Giunta Matola che più volte ha presentato soluzioni diverse, tra le altre il raddoppio e l'elettrificazione di alcune tratte della linea ferroviaria e il rifacimento a due binari del ponte del Chiusella.
«Una scelta incomprensibile ed uno sperpero di denaro pubblico - afferma il Sindaco Bruno Matola - Non si contestano gli interventi sulla linea, bensì la priorità degli stessi, che non tiene assolutamente conto di elementi inconfutabili; tra l'altro, attendo ancora che gli Enti interessati rispondano al medesimo quesito posto dal Ministero delle Infrastrutture all'indomani della trasmissione dell'Ordine del Giorno del Consiglio Comunale di Chivasso che evidenziava tutte le anomalie. Mi adopererò a tutti i livelli, anche con il nuovo Governo, affinché siano rivisti i tempi e i modi dell'intervento previsto. Spiace, oltretutto, che, diversamente da quanto assicurato dall'Assessore Borioli, l'accordo Stato-Regione Piemonte-Regione Valle d'Aosta sia stato firmato a tre giorni dalle elezioni e senza alcun coinvolgimento ulteriore della nostra Amministrazione; infine, mi permetto di sottolineare che, a fronte dei grossi investimenti posti in essere per le nostre montagne, si spendano 40 milioni di euro per favorire i collegamenti verso le montagne della Valle d'Aosta: mi chiedo, quindi, se la Regione vuole l'intervento per la sicurezza della linea ferroviaria oppure se lo stesso vive di esclusive convenienze politiche».
Pubblicato il 21 aprile 2008