Lo sviluppo di Chivasso cresce con i prestiti d'onore
Approvato il 22 luglio 2008 dal Consiglio Comunale il regolamento
per il sostegno alla creazione di nuove imprese
dal 2000 a oggi erogati 300 mila euro per 40 nuove partite IVA in Città
Sostegno alla creazione e al rafforzamento di micro imprese sul territorio chivassese.
È nato con questo obiettivo, nel luglio del 2000, il servizio comunale per la concessione di prestiti destinati all'avviamento di nuove imprese.
Un servizio apprezzato negli anni. Come nota il Vice Sindaco e Assessore alle Attività Produttive del Comune di Chivasso, Alessandro Germani: «in 8 anni di attività hanno usufruito del prestito d'onore 40 ditte, per un'erogazione complessiva vicina ai 300 mila euro. Un piccolo grande numero di Chivassesi, in questo modo, ha potuto beneficiare dell'offerta finanziaria e avviare ditte artigiane, commerciali ed esercizi pubblici, permettendo uno sviluppo per la nostra Città».
Oggi le richieste non solo non si fermano, ma sono in netto aumento. Solo nel primo semestre del 2008, l'Ufficio Commercio ha raccolto più di una richiesta al mese. «Ecco perché - ammette l'Assessore Germani - l'Amministrazione ha considerato necessario mettere mano al vecchio regolamento rendendolo uno strumento più flessibile e funzionale alle esigenze dei richiedenti aggiornando il tetto massimo erogabile - portandolo a 20.000€ - e aumentando a 36 mesi il tempo per la restituzione del prestito.».
Il Consiglio Comunale ha approvato pertanto alcune modifiche al nuovo regolamento sui prestiti "d'onore" e da quest'anno potranno beneficiare del prestito non solo coloro che intendano avviare una nuova attività nella città di Chivasso, ma anche i soggetti con attività sorta da meno di sei mesi o le imprese che subentrino in una nuova attività con un sostanziale piano di rinnovamento finalizzato a nuova occupazione.
Con il nuovo regolamento, aumenta anche l'importo di denaro concesso: da un massimo di 10 mila euro, si passa ad un massimo di 20 mila.
Le domande verranno valutate da una Commissione istituita apposta con il compito di esaminare l'analisi del piano d'impresa, le caratteristiche dell'idea imprenditoriale e il curriculum del soggetto richiedente il prestito.
In caso di valutazione positiva, l'interessato stipulerà una polizza fidejussoria con la Tesoreria del Comune a garanzia del credito accordato, atto indispensabile perché venga concesso e trasmesso all'Istituto di Credito erogante la somma accordata.
Un'altra novità approvata dal nuovo regolamento riguarda i tempi di restituzione. In passato l'importo andava restituito entro i 24 mesi. Adesso, per venire incontro alle esigenze dei richiedenti e alle mutate condizioni di mercato, non solo si è portato a 36 mesi il tempo di restituzione ma possono essere predisposti piani di ammortamento personalizzati, a richiesta del candidato.
L'Assessore Germani ha voluto sottolineare che: «E' un modo positivo e tangibile per sostenere chi decide di mettere in atto sul nostro territorio la propria voglia di intraprendere, di fondare delle aziende che hanno l'obbiettivo di portare occupazione e ricchezza in città. Questo è uno dei pochi modi che un'amministrazione comunale ha per sostenere chi decide di mettere al servizio della comunità la propria professionalità, le proprie capacità; per essere concretamente vicini a chi ha intenzione di fare impresa».
Il Sindaco di Chivasso ha evidenziato l'importanza del provvedimento: «Anche rispetto alle poche competenze in capo ai Comuni, il rafforzamento dei contenuti di questo atto è una chiara indicazione della volontà della mia Amministrazione di accompagnare e sostenere, in un panorama sempre difficile, nuove iniziative imprenditoriali sul nostro territorio; un sostegno concreto, certo non risolutivo, ma di sicuro accompagnamento a chi ha oggi il coraggio di intraprendere nuove attività».
Chi intendesse presentare la candidatura per ottenere il finanziamento, può mettersi in contatto con l'Ufficio Attività Produttive e Commercio del Comune di Chivasso, presso il Palazzo Comunale in Piazza Gen. C.A. Dalla Chiesa, 5 - 1° piano. L'Ufficio risponde al numero 011/9115331 - 332 - 333 con il seguente orario: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12; martedì e giovedì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17, oppure scrivendo a commercio@comune.chivasso.to.it.
Pubblicato il 23 luglio 2008