"Le verità dipinte" è visitabile fino a domenica 13 luglio a Palazzo Einuadi
L'entusiasmo per la mostra di Ventrone
cresce di giorno in giorno
"Semper ad maiora". Forse è l'insuperabile sintesi della lingua dei padri dell'Antica Roma a riprodurre nella maniera più efficace il successo della mostra chivassese sull'opera di Luciano Ventrone.
La frase latina è solo la prima di una lunghissima serie di annotazioni entusiaste presenti nel libro di commento posto all'ingresso della mostra "Le verità dipinte", in corso dal 24 maggio a Palazzo Einuadi.
L'esposizione del Maestro Ventrone è stata commentata davvero da moltissimi visitatori. Questa le dichiarazioni più simpatiche e cariche di ammirazione: "Un onore, un orgoglio, un'irripetibile occasione, per un artista unico che Chivasso non potrà dimenticare"; "Al pittore, artista e umano? Sono propenso a pensare che quello che ho visto sia talmente vero da sembrare un bluff, un falso. Poi, io che sono un bambino monello, penso che lei possa essere un extraterrestre; lei nasce da dentro la natura, se è vero, le sue opere sono la vera natura viva, non morta ".
Alcuni commenti sono indirizzati anche ai curatori: lo staff della Fondazione Novecento guidato da Paolo Fasolo con la direzione artistica di Diego Bionda, a cui non è venuto meno il sostegno del Comune di Chivasso e della Provincia di Torino: "Un gran plauso agli organizzatori e curatori! Davvero una mostra splendida"; "Veramente interessante per la pittura, nonché per come è organizzata"; "È una mostra sorprendente, accogliente e ben fatta".
Infine vi sono sulla carta ricordi più intimisti e commoventi: "Tornerò! Tornerò ad abbagliarmi gli occhi, a sentire i profumi e gli odori, persino il caldo e l'umido"; "È un'emozione continua e stupenda"; "Senza parole...il mio sogno".
Non c'è dubbio: Chivassesi e non si sono innamorati della perfezione delle cinquanta opere del pittore contemporaneo più amato da Federico Zeri.
Anche il Sindaco, Bruno Matola, ha voluto ribadire il suo profondo apprezzamento per l'opera di Ventrone: «Ospitare nella nostra città questo artista sottolinea come Chivasso abbia, ormai, la capacità di poter accogliere mostre di altissimo livello, e ci pone tra le città maggiormente attente all'offerta culturale, sia nella musica, che nella letteratura, che nel teatro e nell'arte; offerta culturale che è anche leva e opportunità di sviluppo per tutto il tessuto cittadino. Inoltre, la mostra è stata l'occasione per conoscere l'uomo Ventrone, personaggio sicuramente unico nel panorama degli artisti contemporanei».
Alessandro Germani, Vice Sindaco e Assessore alla Cultura, ha voluto ricordare che: «il passaparola dei visitatori è infatti la migliore pubblicità che la mostra sta ottenendo. La dimostrazione che puntare sulla qualità paga. Un evento importante per la nostra città che sta attirando in Chivasso molti visitatori anche da fuori. Il mio ringraziamento va ai curatori, da Alberto Agazzani alla Fondazione Novecento sino al Maestro Ventrone che ha aderito al progetto di mostra a Chivasso.».
Chi fosse interessato a visitare "Le verità dipinte" ha tempo fino a domenica 13 luglio 2008. Le sale di Palazzo Einuadi, in Piazza d'Armi 6 a Chivasso, sono aperte con il seguente orario: mercoledì 10-12; martedì, giovedì e venerdì 16-19 ; sabato e domenica 10-12 e 16-19.
Si effettuano visite guidate su prenotazione. Per maggiori informazioni: 011/91 03 591 - 339/46 73 821; www.luoghidellacultura.it.
Pubblicato il 27 giugno 2008