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Uso domestico del Gpl e del gas naturale

La caratteristica del Gpl di essere immagazzinato sotto forma liquida con grande facilità ed essere al tempo stesso vaporizzato con semplici apparecchiature lo rende un combustibile gassoso unico per la sua versatilità, economicità delle apparecchiature e sicurezza di utilizzo.

L'utilizzo consolidato del Gpl nell'ambito civile soddisfa tutti i fabbisogni energetici di una famiglia tipo. In alcune zone il Gpl può sostituire l'uso di legna e di carbone, che spesso sono la causa di problemi di disboscamento.

Gli impieghi spaziano, nelle forme tradizionali, dall'uso di cottura dei cibi alla produzione di acqua calda, al riscaldamento ambientale autonomo.

Il Gpl da riscaldamento viene distribuito in bombole (10-20 Kg), in piccoli serbatoi privati (con caricamento mediante travaso da autobotti) o attraverso piccole reti canalizzate, collegate ad un grande serbatoio centralizzato.

Esiste un particolare tipo di Gpl denominato "Propano commerciale" che ha la caratteristica di essere composto da un quantitativo minimo del 85% (molecole) di Propano.

Il Propano Commerciale è particolarmente indicato come combustibile per caldaie ad alta efficienza come le Caldaie a condensazione installate su impianti non serviti dalla rete del gas naturale.

Caldaia a Condensazione

L'ultimo sviluppo nell'evoluzione dei generatori di calore ha messo a disposizione degli utenti la tecnica della condensazione, con la quale si ottiene una drastica riduzione dei consumi.

Nei generatori di calore convenzionali, il calore prodotto dalla combustione viene utilizzato mediante uno scambiatore di calore che trasferisce l'energia all'impianto di riscaldamento.

I fumi di scarico che vengono espulsi all'esterno attraverso la canna fumaria, raggiungono mediamente temperature superiori ai 120 gradi Centigradi. Nella combustione degli idrocarburi, tuttavia, le reazioni chimiche portano anche alla formazione di acqua, la quale, data la temperatura alla quale si svolge la reazione di combustione, si trasforma immediatamente in vapore acqueo. Il vapore surriscaldato oltre i 100 gradi Centigradi fuoriesce dalla canna fumaria, sottraendo così calore prezioso all'impianto.

Negli impianti a condensazione i fumi di scarico vengono fatti confluire in appositi scambiatori di calore che li raffreddano al di sotto della temperatura di condensazione. Non appena questo avviene, il vapore, contenuto nei gas di scarico, condensa e l'energia termica che si libera, chiamata calore latente, viene ceduta all'impianto di riscaldamento.

In termini più semplici: gli apparecchi a condensazione utilizzano tutto il calore reso disponibile dalla combustione.

Nel caso di gas metano, il calore latente recuperabile è pari all'11%, mentre per il gasolio è il 6%, per questo motivo la tecnica della condensazione è più vantaggiosa utilizzando il gas metano.

Agevolazioni e Normative

In Italia esistono delle agevolazioni fiscali a favore di chi effettua interventi di ristrutturazione, manutenzione e recupero dell'edilizia residenziale, ivi inclusi interventi per l'efficienza energetica. Secondo la Guida Fiscale per la casa dell'Agenzia delle Entrate i contribuenti che sostengono le spese di ristrutturazione entro il 31 dicembre 2005 potranno far valere la detrazione Irpef del 36% su un limite massimo di spesa di 48.000 euro con la dichiarazione dei redditi. Inoltre fino al 31 dicembre 2005 è fissata al 10% l'aliquota Iva applicabile alle prestazioni relative alla realizzazione degli interventi di recupero elencati nell'articolo 3 del Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, approvato con il D.P.R. 6 giugno 2001, numero 380.

Per quanto riguarda le normative della Provincia di Torino relative l'uso di impianti di riscaldamento per abitazione si fa riferimento al D.G.P. numero 813-323764/05 del 5 luglio 2005, dove si rende nota l'approvazione di 2 nuovi bandi per l'installazione di impianti di riscaldamento a basse emissioni in atmosfera e ad alto rendimento energetico. Uno dei bandi è rivolto esclusivamente ai proprietari di immobili (privati cittadini), l'altro invece agli amministratori condominiali, alle imprese ed agli enti pubblici. La scadenza per entrambi i bandi è fissata al 15 dicembre 2005. (Sono ammesse a contributo le domande che riguardano interventi non ancora effettuati o effettuati successivamente al 15 aprile 2005).

Altre normative a cui fare riferimento

Sicurezza


Il Ministero dell'Interno, il Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, in collaborazione con Assogasliquidi e con il Comitato Italiano Gas, hanno realizzato un opuscolo informativo per l'impiego in sicurezza dei gas combustibili (gas naturale e Gpl).

La pubblicazione "Sicuro Gas" si può reperire presso il sito internet:

http://www.vigilfuoco.it/mediateca/biblioteca/sicuro-gas.pdf

Siti Utili:

http://www.osservatoriochimico.it
http://www.legambiente.it
http://www.agenziaentrate.gov.it/ilwwcm/connect/Nsi/
http://www.provincia.torino.it/ambiente/energia/impianterm
http://www.vigilfuoco.it/
http://www.ambiente.it/
http://www.regione.piemonte.it/ambiente/energia/en_piem.htm


 
http://www.comune.chivasso.to.it