Domande Ricorrenti
Indice delle domande:
Quando si può accendere il riscaldamento e per quante ore al giorno?
Nel Comune di Chivasso è possibile accendere gli impianti di riscaldamento dal 15 ottobre al 15 aprile, per un massimo di 14 ore giornaliere.
Al di fuori di tali periodi gli impianti termici possono essere attivati solo in presenza di situazioni climatiche che ne giustifichino l'esercizio e comunque con una durata giornaliera non superiore alla metà di quella consentita a pieno regime.
È consentito il frazionamento dell'orario giornaliero di riscaldamento in due o più sezioni.
La durata di attivazione degli impianti deve essere comunque compresa tra le ore 5 e le ore 23 di ciascun giorno.
Per ulteriori informazioni, potete andare alla sezione "Ambiente".
Come posso fare il servizio civile?
I progetti di servizio civile, presentati da enti pubblici e da enti privati no profit, possono aver luogo sia in Italia che all'estero, garantiscono la formazione civica, sociale, culturale e professionale dei giovani e consistono in attività relative ai seguenti settori:
assistenza, protezione civile, ambiente, patrimonio artistico e culturale, educazione e promozione culturale, servizio civile all'estero.
I bandi vengono pubblicati integralmente sulla Gazzetta Ufficiale - Serie Concorsi, sul sito http://www.serviziocivile.it nella sezione "BANDO" e pubblicizzati tramite i principali mass media.
L'elenco integrale dei progetti si trova nell' "allegato 1" di ogni bando.
Possono partecipare alla selezione i giovani e le giovani che alla data di scadenza dei bandi:
- abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età (27 anni e 364 giorni;
- siano in possesso della cittadinanza italiana;
- godano dei diritti civili e politici;
- non siano stati condannati con sentenza di primo grado per delitti non colposi commessi mediante violenza contro persone o per delitti riguardanti l'appartenenza a gruppi eversivi o di criminalità organizzata;
- siano in possesso di idoneità fisica, certificata dagli organi del servizio sanitario nazionale, con riferimento allo specifico settore d'impiego per cui intendono concorrere.
Potranno essere richiesti, da parte degli enti, ulteriori specifici requisiti connessi all'attuazione dei singoli progetti.
Per ogni bando di Servizio Civile Nazionale si può presentare domanda per un solo progetto tra quelli indicati, a pena di esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti.
La durata del servizio è di 12 mesi.
Ai volontari spetta un rimborso di €433,80 netti mensili, nonché il vitto e l'alloggio se previsti nel progetto approvato dall'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile.
Ai volontari è garantita la copertura assicurativa.
Il periodo di servizio civile è riconosciuto valido, a tutti gli effetti, per l'inquadramento economico e per la determinazione dell'anzianità lavorativa ai fini del trattamento previdenziale del settore pubblico e privato.
Per informazioni sui bandi del Comune di Chivasso, è possibile visitare la sezione "Servizio Civile".
Per informazioni generali, è possibile visitare il sito http://www.serviziocivile.it
Come funzionano i parcheggi a pagamento e dove si fanno gli abbonamenti?
L'orario di sosta a pagamento è dalle ore 08.00 alle ore 19.30 tutti i giorni escluso festivi.
La sosta può essere pagata tramite:
I voucher sono in vendita in tutti gli esercizi commerciali che espongono il marchio
Gli abbonamenti sono in vendita presso l'edicola Regis all'interno della stazione ferroviaria di Chivasso.
Per informazioni più dettagliate, è possibile consultare la sezione "Parcheggi".
Come si smaltiscono i rifiuti ingombranti?
Presso l'ecocentro di via Nazaro (area CHIND) i residenti, possono conferire i materiali ingombranti che non possono essere conferiti normalmente con il normale sistema "Porta a Porta". L'accertazione dell'effettiva residenza verrà effettuata mediante esibizione di un documento d'identità valido che verrà registrato dagli addetti all'Ecocentro.
(orari ecocentro)
E' possibile il conferimento gratuito di ingombranti di modeste quantità a domicilio previa chiamata al n. verde 800 913380
Vi verrà richiesto nome e cognome indirizzo e numero di telefono, verrete ricontattati da un operatore della SETA che vi comunicherà il giorno nel quale verrà effettuato il prelievo, in modo che la raccolta venga fatta nella stessa giornata ed evitando che la permanenza dei rifiuti nelle strade renda indecorosa la nostra città.
Vi ricordiamo che abbandonare rifiuti fuori dai cassonetti è un reato perseguibile ai sensi di legge.
Come si ottiene e quanto dura il permesso di parcheggio per i portatori di handicap?
Il permesso di parcheggio è destinato alle persone con ridotta capacità motoria.
Gli interessati devono presentare la domanda rivolta al Sindaco unitamente alla certificazione medica rilasciata dall'Ufficio medicina-legale dell'A.S.L. d'appartenenza dalla quale risulti che nella visita medica è stato espressamente accertato che la persona per la quale è richiesta l'autorizzazione ha ridotte capacità di deambulazione.
La domanda deve essere presentata alla Polizia Municipale presso il Palazzo Comunale - Via Siccardi, 4 - nei seguenti orari:
lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12
martedì e giovedì 15 alle 17
Telefono: 011-9101620 oppure 011-9115353
Fax: 011-9115360
Il permesso ha una validità di 5 anni ed il rinnovo avviene mediante la presentazione, di certificato del medico curante che confermi il persistere delle condizioni sanitarie che hanno dato luogo al rilascio dell'autorizzazione.
Come posso avere l'esenzione ticket?
Per usufruire della esenzione dal pagamento del ticket sui farmaci, sulle prestazioni di diagnostica strumentale e visite specialistiche, i soggetti richiedenti dovranno avere un indicatore della situazione economica equivalente (I.S.E.E.) pari o inferiore a Euro 4.871,00.
Il rilascio dei tesserini, che darà titolo alla esenzione dal ticket regionale sui farmaci e/o dalla partecipazione alla spesa sanitaria per la diagnostica strumentale, le analisi di laboratorio e le prestazioni specialistiche, avverrà presso l'Ufficio Politiche Sociali (Palazzo Comunale, 1° piano), nei seguenti orari:
Lunedì - mercoledì - venerdì dalle 9 alle 12
Martedì e giovedì dalle 15 alle 17
Telefono: 011-9115481
Per maggiori informazioni, è possibile visitare la pagina http://www.comune.chivasso.to.it/intranet/Il-Cittadi/Servizi-ai/E/Esenzione-/index.htm
Si possono ottenere dei contributi per l'affitto?
I contributi regionali alla locazione sono destinati a tutti coloro che, in possesso di determinati requisiti, necessitano di un contributo per il pagamento del canone di affitto dell'alloggio e che siano in possesso di un contratto di locazione regolarmente registrato.
Per accedere ai contributi è necessario compilare l'apposito modulo allegato al bando.
Il bando viene pubblicizzato sui giornali locali e nelle bacheche cittadine.
Per informazioni, è possibile rivolgersi all'ufficio Politiche Sociali - Palazzo Comunale 1° piano - nei seguenti orari:
lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9.00 alle 12.00
martedì dalle 14.30 alle 17.00
Telefono: 011-9115481/3
Come si fa a costituire un'associazione?
"Il circolo e/o l'associazione è una libera associazione che nasce per volontà di un gruppo di cittadini che si uniscono per il perseguimento di uno scopo ideale, in ogni caso senza scopo di lucro": giuridicamente si tratta di una "associazione non riconosciuta" regolata dagli accordi liberamente presi dagli associati e della loro volontà di operare in modo organizzato e stabile.
Associazioni riconosciute sono quelle che hanno chiesto e ottenuto il riconoscimento dello Stato.
Le prerogative principali che l'associazione acquista col riconoscimento sono tre: la prima consiste nella cosiddetta autonomia patrimoniale, in base alla quale il patrimonio dell'associazione si presenta distinto e autonomo rispetto a quello degli associati e degli amministratori, la seconda si può ritrovare nella concessione di una limitazione di responsabilità degli amministratori per le obbligazioni assunte per conto dell'associazione, la terza infine consiste nella possibilità per l'associazione di accettare eredità, legati e donazioni e di acquistare beni immobili.
Le associazioni non riconosciute non possono godere di tali prerogative.
Il primo passo per fondare un'associazione è redigere un Atto Costitutivo. Questo tipo di contratto è valido anche se fatto tramite scrittura privata o oralmente. Contemporaneamente all'Atto Costitutivo, i primi associati stabiliscono regole e scopi precisi: regole e scopi, concordati fra i soci, vengono scritte in un patto associativo, lo Statuto della nuova associazione.
Non è indispensabile ricorrere ad un notaio per redigere Atto costituivo e Statuto; è opportuno, però, registrarli presso l'Ufficio del Registro Atti Privati competente per territorio rispetto alla sede legale scelta per l'Associazione. La registrazione è indispensabile per stabilire una volta per tutte la data di nascita certa e lo scopo dell'organismo appena nato. Purtroppo comporta anche un costo, sia pur modesto: c'è infatti un'imposta da pagare.
L'associazione si compone obbligatoriamente di tre organi: l'Assemblea, il Consiglio Direttivo e il Presidente.
L'Assemblea è formata da tutti gli associati, ed è l'organo diretto a formare la volontà del gruppo. Al Consiglio Direttivo spetta la competenza ad amministrare e dare esecuzione alle delibere assembleari.
La storia dell'associazione è raccolta nel libro dei verbali, che deve contenere il succo delle decisioni che il Consiglio Direttivo o l'Assemblea dei Soci prendono per conto dell'associazione quando si riuniscono: obiettivi, proposte, scelte circa l'utilizzo dei fondi dell'associazione, debbono essere discussi e votati secondo quanto prevede lo statuto e poi trascritti sul libro verbali; i verbali debbono essere letti e approvati dai presenti.
Il Libro dei Soci deve contenere l'elenco aggiornato dei soci con i dati di ciascuno.
Il Libro Cassa, infine, deve riportare le entrate e le uscite. La tenuta di questo libro è un mezzo per avere sotto controllo la situazione economica e per poter presentare agli associati il risultato della gestione dell'anno associativo (rendiconto economico).
Per maggiori informazioni, disciplina normativa, esempi di statuto ed atto costitutivo, potete visitare il sito http://www.noprofit.org alla sezione "Associazioni".
Il Comune di Chivasso eroga contributi alle associazioni?
Le associazioni esistenti sul territorio comunale, possono presentare richiesta di contributo entro il 31 marzo di ogni anno, oltre a presentare richieste di patrocinio e/o collaborazioni per particolari iniziative.
Per informazioni, è possibile rivolgersi ai seguenti uffici:
Ufficio Cultura e Sport
Telefono: 011-9115456
Ufficio Politiche Sociali
Telefono: 011-9115480
Dov'è l'ufficio affissioni?
Per affissioni e timbratura locandine occorre recarsi presso la Maggioli Tributi S.p.A., via Brozola 10, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.30.
Telefono: 011-9171132 / 9136448
Fax: 011-9106493
Ci sono le agevolazioni comunali per la trasformazione dell'auto a GPL e a metano?
Nel corso degli ultimi anni sono stati deliberati da Regione, Ministero Ambiente, Ministero dello Sviluppo Economico e Comune una serie di contributi per la trasformazione della propria auto a GPL.
Al momento i fondi sono esauriti per aggiornamenti verificare parte del sito relativa agli ecoincentivi
Ci sono delle agevolazioni per l'utilizzo del trasporto pubblico da parte degli invalidi? Come si possono ottenere?
La tessera di libera circolazione è un documento di viaggio regionale che permette a particolari categorie di utenti, ed in alcuni casi all'eventuale accompagnatore, di viaggiare gratuitamente sulle linee urbane ed extraurbane finanziate dalla Regione Piemonte con Legge Regionale 4 gennaio 2000 numero 1.
Dal 1° novembre 2001, la tessera di libera circolazione è valida anche per viaggiare in treno. La tessera, consente al suo possessore e all'eventuale accompagnatore di viaggiare su tutti i treni regionali e diretti aventi origine e destinazione in città piemontesi. Inoltre, può essere utilizzata sui treni interregionali di competenza della Regione Piemonte con Origine o Destinazione esterna alla Regione Piemonte come meglio dettagliato nell'elenco disponibile sul sito della Provincia di Torino http://www.provincia.torino.it/trasporti/disabili
Hanno diritto al rilascio della tessera di libera circolazione i residenti nella Regione Piemonte che rientrino in una delle seguenti categorie:
I residenti nella Provincia di Torino, possono presentare la domanda, muniti di un valido documento d'identità e una dichiarazione sostitutiva di atto notorietà (non necessaria in caso di esibizione del certificato d'invalidità originale), presso i seguenti uffici:
Via Maria Vittoria, 12 - Torino
Telelfono 011.861.24.37 Fax 011.861.27.16
Orario: Lunedì 14-16./ Giovedì 10-12
Corso Vercelli numero 138 - Ivrea
Telefono 0125 / 235961 Fax 0125 / 235991
Orario: da Lunedì a Giovedì 9-13/14-16 - Venerdì 9-12
Sportello decentrato di Chivasso
Via Lungo Piazza d'Armi, 6 c/o Centro per l'Impiego
Telefono 011/9177435
Orario: martedì dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 14.15 alle 15.45
La domanda di rilascio potrà essere presentata anche tramite una terza persona, a mezzo posta o a mezzo fax: in questi casi dovrà essere allegata una fotocopia del documento d'identità del richiedente.
La tessera di libera circolazione viene, normalmente, rilasciata immediatamente.
Quando deve essere fatta l'autocertificazione per gli impianti termici
Al momento non è stata ancora emanata la legge regionale sul rendimento energetico pertanto la Provincia non ha ancora avviato la Campagna di autodichiarazione per il biennio 2006-07. Per ulteriori informazioni verificare sul sito della Provincia nella seguente pagina http://www.provincia.torino.it/ambiente/energia/impianterm
Aggiornato al 8 novembre 2007