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Carnevale Sicuro - Approntato il Piano di Sicurezza

Pubblicato il 5 febbraio 2018 • Comune

Carnevale sicuro

Approntato il Piano di Sicurezza

Nella tarda mattinata di sabato 3 febbraio, a Palazzo Rubatto, sede della Pro Chivasso l’Agricola, si è tenuta la presentazione alla Stampa del Piano di Sicurezza predisposto per le sfilate carnevalelsche ed in particolare per il Carnevalone di domenica 18 febbraio. Il Piano risponde alle richieste della nuova normativa sulle manifestazioni e sugli spettacoli itineranti (Circolare “Gabrielli” del Giugno 2017) ove sia previsto un alto afflusso di pubblico.

Alla conferenza stampa hanno preso parte: il presidente della Pro Chivasso l’Agricola, ingegner Davide Chiolerio, il sindaco Claudio Castello, ed il relatore del Piano di Sicurezza, ingegner Manuele Tini.

“Anche negli anni passati, l’attenzione sulle norme di sicurezza legate alla sfilata di Carnevalone era molto alta – ha introdotto il tema il sindaco Castello -. La Circolare “Gabrielli”, per quanto riguarda gli spettacoli itineranti, si presta all’interpretazione e quindi verranno coinvolti tutti gli enti superiori per avere supporto e approvazione di quanto è stato predisposto. Lunedì 5 febbraio alle 10 ci sarà un incontro con il Questore, mentre martedì 6 ci sarà l’incontro con il Prefetto. Come gli altri anni poi, sono stati fatti tutti i passaggi propedeutici con i Carabinieri, che saranno presenti in numero consistente alla sfilata del 18 febbraio. Credo che con questo Piano, sia stato messo in piedi quanto di meglio poteva essere fatto per la sicurezza di eventi di questa portata. Ricordo, inoltre, che già l’organizzazione della Fiera del Beato Angelo di agosto 2017 e la serata gastronomica dei Borghi, ricadevano sotto la nuova normativa e sono stati condotti in modo esemplare ed in tutta sicurezza e di questo ringrazio il presidente Chiolerio e tutta l’Agricola per quanto è stato fatto per consentire che tutte le manifestazioni si svolgano nella massima sicurezza. Inoltre, il Piano redatto dall’ingegner Tini, che conosce molto bene il territorio, è veramente encomiabile”.

“Il lavoro che abbiamo dovuto svolgere non è stato facile – è intervenuto il presidente dell’Agricola, Davide Chiolerio -, e abbiamo coinvolto tutti gli enti che potevano avere a che fare con le sfilate, in particolare i tecnici del Comune e le Forze dell’Ordine. Abbiamo puntato la massima attenzione sul Carnevalone, la manifestazione di maggior richiamo per i turisti, e per la quale stimiamo che le presenze saranno 20 mila. Il Carnevalone aveva già un Piano Sicurezza, ma si trattava di migliorarlo e per questo abbiamo deciso di affidare il compito ad un professionista che fosse in grado di tradurre la Circolare “Gabrielli”, adattandola alla nostra manifestazione e cercare di coniugare le tradizioni con il massimo grado di sicurezza. Le parole d’ordine sono quindi state: safety (per i dispositivi di sicurezza) e security (per l’ordine pubblico)”.

Le novità introdotte dal nuovo Piano Sicurezza – Piano Evacuazione

Le nuove normative di sicurezza riguardano principalmente tre eventi di Carnevale: la sfilata di Carnevale di domenica 11 febbraio, di Carnevalando (il così detto “carnevale sotto le stelle”) di martedì 13 febbraio, e il Carnevalone di domenica 18 febbraio. Il Piano di Sicurezza è sostanzialmente un Piano di Evacuazione, cioè l’attenzione è puntata a far sgomberare velocemente e senza incidenti una zona dove sia accaduto un fatto potenzialmente pericoloso, piuttosto che a prevenire eventuali, e abbastanza improbabili, atti “terroristici”.

Inevitabilmente, la nuova organizzazione ha comportato dei costi aggiuntivi per l’organizzazione della manifestazione: se nel 2017 la voce di bilancio dedicata alla sicurezza era di 7 mila euro, nel 2018 la stessa voce è salita a 20 mila, con un incremento di ben 13 mila euro. Tale somma, verrà coperta in parte grazie al contributo dell’Amministrazione comunale che per il Carnevale stanzierà 27.500 euro, contro i 20 mila dello scorso anno. “D’altra parte – ha detto il sindaco Castello – o non si faceva il Carnevale, o lo si faceva in sicurezza”. Quindi, il maggior contributo di 7.500 euro del Comune, coprirà parte dei 13 mila euro di aumento per la “safety” ed il resto dovrà essere coperto con gli introiti della manifestazione. A questo proposito, la maggiore incognita rimane il tempo e se le condizioni atmosferiche dovessero essere inclementi, la manifestazione verrà ripetuta, con le stesse modalità, domenica 25 febbraio.

Considerati i costi, quindi, sono state “ridimensionate” le sfilate di Carnevale e quella serale di Carnevalando: per entrambe, varia il percorso che partirà dal Duomo, in piazza della Repubblica, proseguirà lungo via Torino, svolterà in Lungo Piazza d’Armi e poi piegherà su via Caduti per la Libertà (come avveniva in passato), fino all’incrocio con via Po, per tornare in piazza della Repubblica. E qui la prima grande novità: per la prima volta, il Carnevale sotto le Stelle sarà “chiuso”, ci saranno, cioè, 11 porte che delimiteranno l’accesso alla manifestazione e ci sarà anche un “numero chiuso” fissato a 5 mila presenze, conteggiate attraverso un ticket.

E si arriva così all’imponente organizzazione del Carnevalone: rimane invariato il percorso – piazza Carlo Noè, via Torino, via Orti, via Lungo Piazza d’Armi, viale Matteotti, viale Vittorio Veneto, viale Cavour – che si snoda su due chilometri, ma vengono potenziate le misure di controllo sugli accessi. Le “porte” saranno 24, 13 fisse con chiusura totale, e 11 per chi entra a vedere la sfilata, ma in caso di emergenza, tutte e 24 garantiranno il deflusso della folla; tutte saranno presidiate (Protezione Civile e Carabinieri in Congedo), alcune saranno dedicate all’ingresso dei residenti che come sempre non pagheranno il biglietto (ma verrà rilasciato comunque un ticket d’ingresso), mentre alle porte a pagamento (il costo del biglietto rimane invariato a 6 euro, gratuito fino a 12 anni) saranno presenti Carabinieri e Polizia. Le porte a pagamento saranno presidiate anche da mezzi pesanti, con autista presente per sgomberare velocemente in caso di deflusso della folla, un deflusso assicurato dai diversi metri che separano le porte dal fronte sfilata. Le porte fisse, saranno “protette” dalle fioriere che verranno come sempre tolte dal centro storico, per consentire un maggiore spazio ai carri allegorici. Inoltre, sono previsti quattro punti specifici di primo soccorso: in piazza Carlo Noè, piazza della Repubblica, Piazza d’Armi e via Po, con ambulanza e presenza dei Vigili del Fuoco (per la manifestazione è ovviamente previsto anche un Piano anti incendio). All’interno del circuito della sfilata, il personale dell’Agricola, riconoscibile attraverso un’apposita pettorina, avrà il compito di distribuire gli spettatori lungo tutto il percorso, per evitare assembramenti pericolosi. Agli ingressi, i biglietti che verranno staccati per i paganti, per l’accesso dei residenti e per i figuranti della sfilata, consentiranno di ora in ora, di avere un controllo sul numero delle affluenze, grazie al collegamento via radio fra tutte le porte e il COC – Centro Operativo Comunale, allestito in via Defendente Ferrari.

Stringenti anche le norme di sicurezza per i carri allegorici, che dovranno avere estintori a bordo, essere assicurati, avere nel proprio gruppo un addetto di primo soccorso ed uno per gli incendi, avere impianti conformi, idoneità statica e chi guida il trattore deve avere apposito patentino per mezzi agricoli.

Un’ordinanza del Sindaco vieterà la vendita di alcolici e di bibite in vetro e lattine.

Le persone che vigileranno sulla sicurezza della manifestazione saranno poco meno di 200, comprese le forze dell’ordine, dai Carabinieri, alla Polizia, alla Polizia Municipale, e un’organizzazione piramidale consentirà una distribuzione precisa dei compiti: il presidente dell’Agricola, Davide Chiolerio, è Responsabile dell’emergenza, l’ingegner Manuele Tini è Coordinatore della Sicurezza, il vice presidente dell’Agricola, Giancarlo Bertolino, è il Responsabile del coordinamento e del controllo dei carri allegorici, a Giuseppe Arnò spetta il controllo e la gestione del personale alle porte, mentre l’ex Abbà Carlo Isnardi sarà il responsabili dei materiali necessari all’allestimento delle misure di sicurezza.

Tutte le informazioni sui Piani di Sicurezza e di Evacuazione saranno a disposizione sui siti dell’Agricola: www.prolocochivasso.it e www.carnevalonechivasso.it

Nella giornata di domenica 18 febbraio sarà a disposizione anche il numero della sede della Pro Loco Chivasso l’Agricola, 011.9113450.

 

Servizio Informazione
Chivasso, 5 febbraio 2018

 

Circuito Carnevale

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