Regione Piemonte

Elezioni amministrative: ha vinto l'astensionismo

Pubblicato il 14 luglio 2017 • Politica

Ancora una volta (purtroppo) ha vinto l’astensionismo, facciamo un’analisi insieme.

Giá nel lontano 2012 a Chivasso il 66% degli aventi diritto al voto andarono al voto (circa 21.500 abitanti) portando al ballottaggio il centro sinistra al 46% (che aveva 5 liste) e il centro destra al 32% (con 5 liste). Il M5S, che si era presentato con una sola lista, raccolse l’11% dei consensi con la successiva nomina di un solo consigliere. Al ballottaggio vinse il centro sinistra con circa  6.000 voti e fu nominato Sindaco Libero Ciuffreda (con il 27% dei voti).

Ma veniamo ad oggi, alle amministrative di poche settimane fa. Appare un dato ancora più preoccupante: solo il 54% degli aventi diritto é andato a votare mandando al ballottaggio il centro sinistra con il 34% (3 liste) e il centro destra con il 30% (4 liste). Il risultato del M5S è comunque da ritenersi buono poichè, sempre con un’unica lista, è arrivato al 16% riuscendo ad consentire l’ingresso di 2 consiglieri. Certo, ci si aspettava di andare al ballottaggio ma, purtroppo, non è andata così. Al ballottaggio ha vinto nuovamente il centro sinistra con 4.900 voti.

In sintesi, il 22% degli aventi diritto al voto ha decretato la vittoria del nuovo sindaco Claudio Castello e questo dato dimostra la disaffezione dei chivassesi alla politica.

Il gruppo del M5S, dopo un incontro post elezioni con gli attivisti, ha riflettuto sui dati e sulle proprie azioni, decidendo che l’impegno futuro sará maggiore. Nel frattempo gli attivisti ringraziano i 1.955 chivassesi che hanno scelto il M5S e auspicano che i cittadini delusi, che non si sono recati alle urne, possano sceglierlo alle prossime amministrative.