Regione Piemonte

Manutenzione urbana - verde pubblico Monitoraggio stato di salute e rinnovo patrimonio verde

Pubblicato il 16 novembre 2017 • Comune

                                                                      Manutenzione urbana - verde pubblico
                                                         Monitoraggio stato di salute e rinnovo patrimonio verde

Nella cura di una città, il patrimonio verde è sicuramente uno degli aspetti qualificanti sia per la comunità locale che per i visitatori esterni. Gli alberi, gli arbusti, i fiori, le aiuole sono la rappresentazione più immediata e visibile della cura che si ha per la propria città.
Nella manutenzione del verde, tra quello che si fa a casa propria e quello che fa l’ente pubblico, in questo caso il nostro Comune, non vi sono in fondo sostanziali differenze. L’amore per il verde è la prima regola che determina tutti i successivi comportamenti. Infatti, amare il proprio giardino o il verde pubblico, significa occuparsene. Occuparsene, vuol dire effettuare la manutenzione delle piante, procedere alla loro potatura, innaffiatura, concimazione …. nonché, effettuare il monitoraggio ed il controllo dello stato della loro salute.
Occuparsi del verde vuol dire garantire un patrimonio verde ricco e in salute, per il nostro benessere e per quello di coloro che verranno.
In ogni caso tra i principi fondamentali a cui affidare le nostre scelte, la sicurezza è ovviamente al primo posto perché questo aspetto, in una città, diventa particolarmente importante in quanto interessa la sfera pubblica e l’incolumità dei cittadini.
Altro aspetto da valutare è l’importanza della pianta su cui ricade la nostra attenzione. Anche in questo caso il comportamento tra pubblico e privato non è così diverso. Ci sono alberi particolarmente importanti che vanno tutelati con grande attenzione ed altri che semplicemente vanno mantenuti finchè non intervengano fattori che possano mettere in discussione la loro presenza.
Esistono a tale proposito specie arboree tutelate dalla nostra Regione o per la qualità dell’essenza o per la storicità dell’esemplare. Nella nostra città non sono attualmente presenti alberi soggetti a tutela.
Poi, se vogliamo, c’è anche una questione estetica che volutamente lasciamo all’ultimo posto ma che ha la sua bella importanza nella valutazione di un giardino o di una città. Senza scomodare le bellezze paesaggistiche italiane o i giardini delle regali regge, l’architettura ha sempre tenuto in gran conto questo aspetto nella progettazione urbanistica. Un viale con alberature omogenee e dall’aspetto gradevole si inserisce appunto in tale contesto.
La nostra città e le amministrazioni che si sono succedute in quest’ultimo decennio, hanno tutte tenuto in gran conto l’importanza del verde, tant’è che sono state poste a dimora oltre 4.500 nuove specie di arbusti e alberi sul nostro territorio.
Fatta questa premessa, nel caso del tratto di corso Galileo Ferraris in prossimità dell’ingresso dell’Ospedale Civico, l’intervento fa parte di quella manutenzione periodica del Verde Pubblico, orientato al rinnovo del patrimonio, che prevede la sostituzione dell'attuale alberata con nuove piante, così come già avvenuto in altre parti della città. 
Naturalmente la necessità d'intervento deriva dalla verifica che viene sistematicamente effettuata sugli alberi della nostra città, così come risulta dalla relativa relazione fitostatica trasmessaci dal tecnico forestale (soggetto terzo rispetto alla ditta che gestisce la manutenzione del verde). Da tale perizia risulta che 8 dei 17 tigli sono da abbattere ed altri sono classificati in condizioni comunque di pericolosità.
L’analisi dello stato di fatto in quella zona ha, inoltre, evidenziato una piantumazione con distanze inadeguate allo sviluppo delle piante stesse (distanza tra un albero e l’altro) che ha determinato la deformazione del piano di calpestio con evidente pericolosità nel transito per i pedoni, per i passeggini e per le persone con disabilità motoria.
Va tenuto conto che le piante che non potranno essere ricollocate in questa zona, saranno comunque piantate in altre aree della città.
Come in analoghe operazioni (piazza Assunta Castelrosso – viale Matteotti - viale V.Veneto – viale Cavour ecc...) tutti i cittadini avranno la possibilità di accedere alla documentazione relativa (perizie) che, come di consueto, vengono pubblicate sul nostro sito internet prima dell'avvio dei lavori.

Il Sindaco
Claudio Castello