Regione Piemonte

Prevenzione all'allergia da pollini di Pianta Ambrosia

Pubblicato il 7 giugno 2018 • Agricoltura

Prevenzione all'allergia da pollini di Pianta Ambrosia

Ordinanza n. 240/2017

Premesso che la pianta “Ambrosia” in questi ultimi anni si è notevolmente diffusa e la dispersione del suo polline causa allergie stagionali che si manifestano con sintomatologie respiratorie nelle sue varie forme cliniche.

l’Ambrosia è una pianta infestante annuale che fiorisce tra agosto e ottobre producendo grande quantità di polline;

i luoghi preferenziali di crescita dell’Ambrosia sono i terreni coltivati a cereali una volta effettuato il raccolto, i terreni incolti, le aree verdi abbandonate, le aree industriali dimesse, i cantieri edili lasciati aperti per lunghi periodi, i cigli stradali, le massicciate ferroviarie, gli argini dei canali, i fossi ed in generale tutte le aree abbandonate, nonché i campi coltivati con semine rade quali girasole e soia.

Rilevato che

l’abbandono delle aree sopraccitate risulta essere uno dei fattori principali che ha contribuito alla diffusione della pianta;

la manutenzione delle aree verdi ed in particolare lo sfalcio delle aree incolte può impedire la fioritura e conseguentemente la produzione di polline della pianta.

Dato atto che l’Amministrazione comunale dispone l’esecuzione di interventi di pulizia e taglio per le aree pubbliche.

Ritenuto di dover disporre misure volte a limitare l’ulteriore diffusione di Ambrosia per prevenire l’insorgenza di sintomatologie allergiche in soggetti non ancora sensibilizzati.

Ritenuto pertanto necessario adottare un provvedimento con efficacia limitata nel tempo, ovvero fino al termine del periodo di fioritura coincidente con i mesi di settembre-ottobre.

Vista la circolare della Regione Piemonte prot. 10497/DB 20.17 del 16/04/2013 avente per oggetto “Prevenzione delle allergopatie da Ambrosia artemisiifolia L. in Piemonte”.

Visto l’art. 50 del D.Lgs. 267/2000

Ordina

Ai proprietari e/o conduttori di aree agricole non coltivate, di aree urbane verdi incolte e di aree verdi industriali dimesse, ai responsabili dei cantieri edili e stradali, agli amministratori degli stabili con annesse aree pertinenziali, ai proprietari di aree recanti depositi temporanei o permanenti all’aperto, ai proprietari di aree in genere non edificate, ciascuno per le rispettive competenze, di vigilare sull’eventuale presenza di Ambrosia nelle aree di loro pertinenza ed eseguire almeno uno sfalcio entro la terza decade di giugno.

Ai proprietari di aree con eventuale presenza di Ambrosia e di difficile accesso per il taglio, di trattare dette aree con idonea metodologia diserbante.

Invita

La cittadinanza ad eseguire nei mesi estivi una periodica ed accurata pulizia da ogni tipo di erba presente negli spazi aperti (cortili, parcheggi, marciapiedi interni) di propria competenza e/o di proprietà, a curare i propri terreni provvedendo all’eventuale semina di colture intensive semplici, come prato inglese o trifoglio, che agendo come piante antagoniste impediscono lo sviluppo dell’Ambrosia Artemisiifolia L.