Regione Piemonte

Acqua

Ultima modifica 27 dicembre 2017

L’acqua è una risorsa naturale che appartiene a tutti gli abitanti della Terra e, in quanto elemento indispensabile per la vita dell’intero ecosistema, è un bene preziosissimo (“oro blu”), da preservare e amministrare, affinché anche le generazioni future ne possano godere. L’acqua, infatti, è una risorsa non infinita e vulnerabile, a motivo di usi sconsiderati o impropri, dell’inquinamento dei corpi idrici e di fattori ambientali (cambiamenti climatici, surriscaldamento, ecc.) che determino una riduzione delle zone umide.

Analisi e controllo delle acque potabili

Il Servizio Idrico Integrato è l'insieme dei servizi di captazione, adduzione e distribuzione dell’acqua per usi civili, di raccolta delle acque usate (fognatura) e di trattamento di depurazione delle acque reflue per la restituzione finale ai corpi idrici.
Il gestore del Servizio Idrico Integrato dell’Autorità d’Ambito Torinese (ATO3) è la società SMAT spa.
L'acqua ad uso potabile viene valutata secondo il D.Lgs 31/2001 e s.m.i. che stabilisce i punti di prelievo, i parametri da determinare e i limiti di qualità delle acque.

Il gestore del Servizio Idrico Integrato è tenuto ad effettuare una serie di controlli interni sull’acqua distribuita, per verificare la sua conformità ai requisiti di potabilità:

L’ASL TO4 effettua controlli esterni (tramite laboratori di ARPA Piemonte) per verificare che le acque destinate al consumo umano soddisfino i requisiti di legge e, con cadenza semestrale, trasmette in forma sintetica al Comune e al gestore del Servizi Idrici Integrati, i risultati dei controlli effettuati sul territorio di Chivasso:

Nel caso in cui le analisi o le ispezioni accertino il mancato rispetto dei livelli minimi di qualità delle acque potabili, l'ASL segnala il problema riscontrato a SMAT spa e al Comune di Chivasso. Nel caso di inerzia o inadempienza del gestore del servizio idrico il Sindaco potrà disporre gli interventi ritenuti necessari per assicurare la qualità dell'acqua distribuita dall'acquedotto.

Fontanelle acqua pubblica

(In fase di aggiornamento)
La Città di Chivasso è dotata di fontanelle in ghisa che consentono a tutti indistintamente di accedere in modo sicuro e gratuito al bene comune costituito dall'acqua.

Erogatori acqua refrigerata naturale e gasata

Il Comune di Chivasso, a partire dal 2010 ha autorizzato l’installazione di alcuni chioschi in cui viene erogata acqua refrigerata naturale e gasata, proveniente dall'acquedotto, per promuovere l’abitudine a bere l’acqua del rubinetto e ridurre gli imballaggi in plastica.
E’ un’acqua sicura perché è costantemente controllata, ecologica perché è distribuita senza l’utilizzo di mezzi di trasporto inquinanti e non utilizza le bottiglie in plastica, economica perché ha un costo assai inferiore rispetto a quello dell'acqua minerale imbottigliata industrialmente.

Modulo per la prenotazone tessera fontana

Erogatori Acqualife (piazza d'Armi, via Mazzè-Cappuccini, Castelrosso-p.zza Assunta):

Ideati e progettati dalla Società Acqualife snc di Strambino, sono collocati in Piazza d’Armi sud, in Via Mazzè e in Piazza Mons. Luigi Santa a Castelrosso. La gestione e manutenzione dei chioschi è affidata alla stessa società Acqualife. Gli impianti distribuiscono acqua naturale gratis e acqua gasata al costo di Euro 0,05 ogni 1,5 litri. Sarà possibile acquistare una tessera ricaricabile da utilizzare, in alternativa alle monete, per il prelievo dell’acqua, recandosi all’Ufficio Economato.
La tessera ha un costo di 5,00 euro e potrà poi essere ricaricata direttamente presso gli erogatori.

Regole per il corretto utilizzo degli erogatori Acqualife

  • Ogni erogazione è di 1,5 litri di acqua.
  • Acqua naturale: gratuita
  • Acqua gasata: € 0,05 x 1,5 litri
  • Leggere il display: 
  • Con la scritta “Allarme...” l’erogatore non funziona: non procedere
  • Con la scritta “Comune di Chivasso - pronto - inserire moneta” si può procedere
  • Posizionare la Bottiglia, inserire la tessera oppure le monete nella gettoniera e premere il pulsante relativo al tipo di acqua scelto (naturale o gasata)
  • E’ possibile sospendere momentaneamente l’erogazione premendo una volta il pulsante. Premendo nuovamente il pulsante l’erogazione continua fino a completare la quantità di 1,5 litri.
  • Non è possibile prelevare contemporaneamente acqua naturale e acqua gasata dallo stesso pannello di erogazione.
  • La quantità massima di prelevamento consentita è pari a 6 bottiglie. Oltre questo limite è necessario rimettersi in coda.
  • Non inserire nella gettoniera monete bagnate.
  • Non inserire monete nella gettoniera mentre è in corso l’erogazione dell’acqua
  • La gettoniera accetta esclusivamente monete da: 5, 10, 20 e 50 centesimi e da 1 e 2 euro
  • La gettoniera non dà resto.

Il generatore di acqua fredda naturale e gasata Acqualife preleva l’acqua dalla rete idrica, la rende limpida, inodore ed elimina qualsiasi impurità organica ed inorganica, lasciandone inalterati il contenuto di sali minerali e le caratteristiche naturali e rendendo l’acqua erogata sicura dal punto di vista microbiologico.

Punto Acqua Smat (via Blatta)

In via Blatta nel 2011 è stato installato un Punto Acqua Smat, ideato e progettato dalla Società Metropolitana acque Torino (SMAT), gestore del servizio idrico integrato di ATO3.
L’acqua naturale, a temperatura ambiente o refrigerata, è in distribuzione gratuita, mentre quella gasata refrigerata è a pagamento, un litro e mezzo costa 5 centesimi. Per prelevare l’acqua a pagamento occorre utilizzare una tessera ricaricabile, distribuita da un apposito box. 
Il box di distribuzione e ricarica tessere si trova presso la Caffetteria "Borgo Blatta", via Blatta 21 (Orario di apertura: dal lunedì al venerdì 6.00-18.00, sabato 6.00-12.00).
Per ottenere la tessera è necessario introdurre € 5,00 nel box, che rilascerà la scheda con un credito di € 1,00 per l’acquisto dell’acqua. La cauzione di € 4,00 sarà rimborsata al momento della restituzione della tessera (le schede danneggiate non verranno rimborsate).
Per le ricariche successive si potrà ricaricare l’importo desiderato sempre presso lo stesso box.

Scarichi di acque reflue non recapitanti in fognatura

Ai sensi dell’art. 2 della L.R. 48/93, laddove non sia possibile l’allaccio alla rete fognaria, è di competenza comunale quanto concerne le funzioni amministrative degli scarichi nelle acque superficiali, sul suolo e nel sottosuolo provenienti dagli insediamenti adibiti ad: abitazione, attività alberghiera/ristoranti, turistica, sportiva, ricreativa, culturale, scolastica e commerciale. L’autorizzazione è temporanea ed ha validità 4 anni (art. 19 del D.Lgs. 268/00. In tutti gli altri casi l’istanza di autorizzazione deve essere rivolta alla Città Metropolitana di Torino.

  • Le informazioni sintetiche circa le modalità e i limiti di accettabilità degli scarichi non recapitanti in fognatura (art. 17 L.R. 13/1990 e s.m.i) sono riportate a pag. 4 del modulo di Modulo Richiesta di autorizzazione.