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Chivasso "Città dei Bambini"

Ultima modifica 11 agosto 2017

“Chivasso - Città del bambini” è il titolo del progetto, presentato nel pomeriggio di martedì 3 marzo 2015, nei locali del MoMe – la nuova Biblioteca Civica della Città di Chivasso.
Nato come naturale evoluzione di tutta una serie di attività già promosse dal Comune per favorire il benessere psicofisico del bambino, questo progetto ha l’obiettivo di mettere insieme tutte le proposte destinate alla fascia d’età tra 0 e 5 anni.
Ma non si tratta solo di questo: se è vero che nei primi mille giorni di vita vengono “gettate le basi” per il futuro di ogni bambino, si può comprendere come sia ambizioso un progetto che si prefigge di accompagnare tutte le tappe di questo sviluppo.
Una città a misura di bambino, attenta alla qualità della vita e in grado di informare correttamente i genitori, già dal momento della decisione di avere un figlio è stato il tema principale della discussione avvenuta tra i vari soggetti coinvolti nei vari contesti.
La necessità di creare un apposito Tavolo di lavoro diventa lo strumento concreto per dar vita a questo progetto.
Gli Amministratori locali, i tecnici dei vari uffici comunali (Istruzione, Politiche Sociali, Ambiente, Urbanistica, Anagrafe, Relazioni con il Pubblico, Lavori Pubblici e Viabilità, Commercio e Polizia Municipale), i professionisti dell’ASL TO4 (pediatri, medici dei servizi di prevenzione, ginecologi), il C.I.S.S. (assistenti sociali), le insegnanti (scuole infanzia) e gli educatori (asilo nido), la Biblioteca MOviMEnte (Nati per Leggere), l’Associazione “Leone Sinigaglia” (Nati per la Musica), i genitori e altri volontari sono stati così protagonisti di un processo che ha evidenziato la necessità di formalizzare l’intervento in modo da garantirne l’efficacia e la durata nel tempo.
Nel 2014 è stato così siglato un Protocollo di Intesa tra il Comune di Chivasso, l’ASL TO4 e il C.I.S.S. per definire le modalità e i compiti dei soggetti coinvolti per la realizzazione del progetto e le fasi necessarie per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.
Nel documento si sottolinea la necessità di promuovere iniziative finalizzate a diffondere conoscenze e opportunità alle famiglie con figli in età 0-5 anni per sostenere il processo educativo e il benessere psicofisico e sociale e di intervenire con una corretta informazione per la prevenzione dei difetti congeniti e della prematurità riferibili nel periodo pre e periconcezionale delle donne e delle coppie.
Nel protocollo d’intesa, oltre alla necessità di coordinare tutte le varie proposte formative per i bambini e le attività informative per i genitori, si pone l’accento sull’importanza di individuare all’interno dell’Ospedale di Chivasso, del Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (SIAN) e della Direzione Integrata della Prevenzione dell’ASL TO4 e del CISS - Area minori e disabili le figure professionali necessarie a dare un adeguato supporto tecnico e l’importanza di coinvolgere nell’iniziativa i pediatri di famiglia.
Per poter organizzare e coordinare tutte le attività del progetto si definisce, inoltre, la figura del Coordinatore Scientifico che viene assegna nello stesso Protocollo al dott. Aldo Ravaglia.
Attualmente “Chivasso – Città dei Bambini” si compone di 5 sezioni specifiche: Pensiamoci Prima, Nati per Leggere e Nati per la Musica, Asili Nido e Scuole d'Infanzia, Alimentazione, Mobilità Sostenibile e Sicurezza.
Durante la conferenza stampa il Sindaco dottor Libero Ciuffreda ha voluto sottolineare: “Con la Città dei Bambini, il nostro Comune grazie alla indispensabile collaborazione con l’ASL TO4, il CISS, la Biblioteca, l’istituto Musicale Sinigaglia e i tre Circoli didattici chivassesi, ha la possibilità di divenire un polo di eccellenza nazionale per quanto riguarda la crescita e lo sviluppo dei bambini. La Città di Chivasso ha voluto fortemente questo progetto e lo sosterrà con le proprie risorse, in modo da permettere a questa ambiziosa iniziativa di decollare e di contribuire a migliorare la qualità della vita dei nostri figli e dei nostri nipoti”.
“Abbiamo aderito con entusiasmo al Progetto – dichiara il Direttore Generale dell’ASL TO4, dottor Flavio Boraso –, a cui collaborano fattivamente, in particolare, tre nostri medici, le dottoresse Dupont e Ottino, rispettivamente responsabili della Sorveglianza e Prevenzione Nutrizionale e della struttura di Epidemiologia, e la dottoressa Marzani, responsabile della Neonatologia di Chivasso. D’altronde, la tutela del benessere psico-fisico dei bambini rientra nella mission della nostra Azienda; un obiettivo per noi fondamentale, perseguito quotidianamente attraverso una rete di servizi aziendali dedicati”. “La sinergia e l’integrazione tra amministrazioni pubbliche, come in questo caso, – conclude il dottor Boraso – rappresentano un valore aggiunto e un’opportunità per garantire attività di promozione della salute efficaci e vicine ai luoghi di vita”.
Anche l’Assessore all’Istruzione del Comune di Chivasso prof.ssa Giulia Mazzoli esprime la propria soddisfazione aggiungendo: “ Stiamo dando corpo oggi ad un progetto dalle potenzialità enormi, in grado di cambiare il futuro stesso di genitori e figli. Di prevenire errori, di offrire il supporto adeguato ai genitori e agli insegnanti. In questo delicato momento della vita ci poniamo l’obiettivo di migliorare la qualità e la quantità di informazioni disponibili e di qualificare sempre meglio i servizi destinati ai bambini che vivono nella nostra città. Oltre alla soddisfazione di aver assistito ed accompagnato la nascita di questa iniziativa, voglio ringraziare proprio i genitori che sono stati fondamentali all’avvio di questo percorso e che contribuiscono con la loro disponibilità all’interno dei gruppi di lavoro.
Nel suo intervento il Coordinatore Scientifico dottor Aldo Ravaglia ha ricordato che: “La data scelta per la presentazione del progetto è il 3 marzo 2015 che coincide con la prima giornata mondiale delle malattie congenite. Tenuto conto che un bambino su trentatrè nasce con questo tipo di anomalie, si può comprendere quanto sia importante un’attività di informazione già prima del concepimento. Un' altra questione da tener presente è che gli studi scientifici dimostrano ampiamente con i primi mille giorni di vita del bambino siano fondamentali per lo sviluppo del suo benessere psico-fisico. Stimoli e sollecitazioni esterne, in questa fase della vita diventano essenziali per il cervello umano che, in tale periodo, deve organizzare la propria rete di neuroni e le connessioni tra loro. Un’occasione che non può ripetersi in futuro e che deve essere colta in tempo”.
Il progetto Chivasso – La città dei bambini si pone l’obiettivo di raggiungere tutte le coppie ed i genitori dei nuovi nati di Chivasso, per intraprendere con loro un percorso di informazione e di educazione che possa garantire a tutti i bambini “uguali possibilità” con gli stimoli necessari per crescere nel miglior modo possibile.
Il progetto si avvale di una struttura e di competenze diverse tra loro che vanno dai genitori, ai responsabili comunali dei vari servizi, agli specialisti dell’ASLTO4, agli educatori ed ai formatori, agli operatori culturali.
Per seguire il progetto in tutte le sue fasi e per accedere a materiali ed informazioni, il Servizio Informazione e comunicazione della Città di Chivasso, ha messo online il sito www.chivassobimbi.it
Nei prossimi mesi si entrerà nella fase operativa con l’attivazione del piano di comunicazione che coinvolgerà tutti i soggetti già presenti, tutti i destinatari dell’informazione e tutti gli stakeholder. Sono previsti momenti formativi per educatori e genitori.