Regione Piemonte

Registro delle dichiarazioni anticipate di volontà

Ultima modifica 4 ottobre 2017

Testamento biologico

Scheda informativa

Attualmente la legislazione italiana non prevede la regolamentazione delle volontà espresse anticipatamente per il fine vita. Nel nostro ordinamento, in mancanza di una legislazione specifica fa testo la giurisprudenza in materia (cioè le sentenze già emesse dai giudici in situazioni affini). Le sentenze finora emesse in tema di rispetto delle volontà, espresse anticipatamente relative al fine vita, si sono orientate al rispetto di tali volontà quando esse non siano in contrasto con la legislazione vigente, e possa essere dimostrato che siano state espresse in modo libero, chiaro ed inequivocabile.
Con deliberazione n. 45 del 26 settembre 2013, il Consiglio Comunale ha approvato il regolamento sull’istituzione e la tenuta del registro delle dichiarazioni anticipate di volontà (cd. testamento biologico), in attesa dell’approvazione di una apposita legge che regolamenti, in maniera uniforme su tutto il territorio nazionale, le modalità con cui rendere possibile, a chi ne senta il bisogno, di depositare le proprie volontà sui trattamenti clinici di fine vita.
Con le dichiarazioni anticipate di volontà si fa riferimento alla manifestazione di volontà di una persona, fornita in condizioni di lucidità mentale, in merito alle terapie che intende o non intende accettare nell'eventualità in cui debba trovarsi nella condizione di incapacità di esprimere il proprio diritto di acconsentire o non acconsentire alle cure proposte (consenso informato) per malattie o lesioni traumatiche cerebrali irreversibili o invalidanti.
Il registro è riservato alle persone residenti nel Comune di Chivasso ed ha come finalità di consentire l’iscrizione nominativa di tutte le cittadine e di tutti i cittadini che consegnino copia in “busta chiusa” (al fine di garantire la riservatezza del contenuto) della dichiarazione anticipata di volontà, redatta di proprio pugno e sottoscritta, contenente l’indicazione del Fiduciario o di altro depositario, allo scopo di garantire la certezza della data di presentazione e la fonte di provenienza.

Il Fiduciario

Il Fiduciario, maggiorenne capace di intendere e di volere, nominato nella dichiarazione anticipata di volontà e che può conoscerne il contenuto, è il soggetto che avrà il compito di dare fedele rappresentazione della volontà del dichiarante per ciò che concerne le decisioni riguardanti i trattamenti da eseguire di fronte a situazioni cliniche di vario tipo, anche non contemplate nel documento. E’ utile ricordare che, qualora si renda necessario il suo intervento, il fiduciario avrebbe su di sé una grande responsabilità. E’ inoltre possibile nominare un fiduciario supplente, qualora il primo, all’occorrenza, sia impedito dall’esercitare la sua funzione.

Chi può rendere la dichiarazione anticipata di volontà

Tutte le persone che abbiano raggiunto la maggiore età, in grado di intendere e di volere, italiane o straniere, residenti a Chivasso.

Ritiro e compilazione della modulistica

I moduli possono essere ritirati presso l’Ufficio di Stato Civile.
Oltre all’istanza di iscrizione nel registro, è stato messo a disposizione un fac-simile, non vincolante, della dichiarazione con la quale si esprime la propria volontà sui trattamenti clinici di fine vita.
Nell’elaborazione del testo della dichiarazione anticipata di volontà, si è preferita una formulazione generale, di indirizzo, sui trattamenti da intraprendere qualora l’interessato sia impossibilitato ad esprimere le proprie volontà, trovandosi nelle situazioni esplicitate nel documento, perché:

  • le situazioni cliniche che possono presentarsi possono essere molto diverse e complesse, per cui non è possibile fare a priori ipotesi e scelte precise (es. trasfusioni sì/no,dialisi sì/no,ecc.)
  • si è voluto predisporre un testo che, sebbene modificabile dall’interessato in qualunque momento, conservi negli anni la sua attualità ed applicabilità, anche a fronte dei continui progressi della medicina e delle tecniche.

Il testo è stato formulato con l’intento di mettere in evidenza l’indicazione di intraprendere tutti i provvedimenti atti ad alleviare la sofferenza, senza praticare l’accanimento diagnostico- terapeutico, o interventi tendenti al mero prolungamento della sopravvivenza biologica, aderenti al nuovo Codice di Deontologia Medica (cfr. articoli 3 e16) al quale i medici devono attenersi.
E’ comunque lasciato un ampio spazio per esprimere direttive diverse o più precise riguardo a: nutrizione artificiale, idratazione artificiale, rianimazione cardiopolmonare, respirazione meccanica, trasfusioni di sangue, dialisi, interventi chirurgici d’urgenza, terapie antibiotiche o quant’altro l’interessato voglia indicare, nonché alle altre misure che, via via, le nuove tecniche mediche possono e potranno offrire per il prolungamento della vita.

Tali direttive possono riguardare anche altri aspetti, come l’indicazione del momento o la particolare condizione clinica in cui rendere operative le disposizioni date, oppure la possibilità che il fiduciario, nel prendere le decisioni, possa avvalersi della consulenza di un medico di fiducia o di altri professionisti e persone espressamente indicati.
Qualora lo spazio del modulo non sia sufficiente, si può aggiungere un foglio che verrà poi firmato ed accluso alla dichiarazione anticipata di volontà già compilato. Lo spazio inutilizzato relativo alle “altre direttive” deve essere sbarrato.
Si consiglia di compilare il modulo con calma, prendendo tutto il tempo necessario per riflettere e parlare, eventualmente, col medico curante e/o con altra persona di fiducia.

Deposito della dichiarazione di anticipata volontà

Il deposito della dichiarazione anticipata di volontà viene effettuato, previo appuntamento, presso l’Ufficio di Stato Civile.
E’ richiesta la presenza del dichiarante e del fiduciario (o dei fiduciari), muniti di documento di riconoscimento.
La dichiarazione deve:

  1. essere redatta di proprio pugno, datata e sottoscritta dal dichiarante;
  2. contenere l’indicazione di almeno un fiduciario;
  3. <>essere consegnata in busta chiusa, sigillata sui lembi di chiusura, al fine di garantire la riservatezza del contenuto, unitamente all’istanza in marca da bollo del valore corrente;

All’atto della consegna, verrà rilasciata apposita ricevuta, riportante il numero progressivo del registro, unitamente ad una copia del regolamento.

Regolamento testamento biologico

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