Regione Piemonte

Rifiuti

Ultima modifica 9 agosto 2017

Nel Comune di Chivasso il sistema integrato di raccolta rifiuti è gestito dal Consorzio di Bacino 16, costituito da 29 Comuni ai sensi dell’art. 31 del D.Lgs 267/2000. Il servizio di igiene urbana e di raccolta dei rifiuti è affidato a SETA S.p.A. di Settimo Torinese.
Allo sportello del Consorzio di Bacino 16 presente a Chivasso vanno presentate tutte le richieste di attivazione e di disdetta del servizio e ogni altra richiesta di tipo amministrativo.

Al Numero Verde di Seta vanno presentate tutte le richieste di tipo operativo, relative all’espletamento del servizio (ritiro ingombranti, consegna bidoni, ecc.)
Numero verde 800401692 attivo dal lunedì al giovedì 9.00 – 12.30 / 14.00 – 17.00 venerdì  9.00 -12.30 / 14.00 – 15.30.

Raccolta differenziata col sistema “porta a porta”

Molti materiali di cui sono costituiti i vari rifiuti possono essere recuperati per dare vita a nuovi prodotti. Per riciclare e recuperare i rifiuti è necessario differenziarli il più possibile, cioè selezionare e separare le componenti recuperabili. A seguito della Legge regionale n. 24 del 2002, con Ordinanza del Commissario Straordinario n. 204 del 09/06/2006 a Chivasso è stato attivato il sistema di raccolta dei rifiuti denominato “porta a porta”, per raccogliere presso le singole abitazioni e attività, i seguenti rifiuti già separati: carta, vetro, alluminio, plastica e organico. L’impegno di differenziare questi rifiuti è molto importante, se pensiamo che solo gli imballaggi costituiscono circa il 30-40% del peso totale dei rifiuti prodotti e l’80% dei rifiuti da imballaggio è costituito da vetro, plastica e cartone.
L’efficacia del sistema “porta a porta” può essere ancora maggiore se è affiancato dall’utilizzo del Centro di Raccolta, dove conferire altre tipologie di rifiuti che possono essere comunque recuperati (elettrodomestici, mobili, pneumatici, ecc.)

Il recupero dei materiali riciclabili dai rifiuti è un’azione civica e ambientale rilevante, perché permette di ridurre lo spreco di risorse naturali e di diminuire la quantità complessiva di rifiuti destinati alle discariche.

Centri di raccolta (ecocentri)

I Centri di Raccolta sono aree attrezzate con cassoni scarrabili e zone di stoccaggio, gestite da SETA, destinate alla raccolta differenziata dei rifiuti urbani, in particolare di quelle frazioni per le quali non è previsto il servizio “porta a porta”, e che perciò servono per integrare la raccolta domiciliare dei rifiuti. I cittadini possono recarsi indifferentemente in uno dei Centri di Raccolta, mostrando codice fiscale, un documento di identità che attesti la residenza in uno dei Comuni del Consorzio o bollettino di pagamento della TARI relativo agli ultimi 12 mesi. Le utenze non domestiche possono conferire con le seguenti modalità link e compilando l'allegato A1 disponibile dal link a destra

A Chivasso il Centro di Raccolta si trova in via Nazzaro 20 (area industriale Chind). È possibile anche la richiesta di raccolta ingombranti a domicilio previo richiesta di appuntamento al numero verde 800 401 692

Al momento non è possibile il conferimento presso il centro di raccolta di Chivasso dei materiali inerti attualmente ma è possibile rivolgersi ad un qualunque altro centro gestito da Seta i cui orari ed indirizzi sono reperibili sul seguente sito nel quale è possibile trovare per orari ed ulteriori informazioni

Sfalci e ramaglie

Sono chiamati “sfalci e ramaglie” gli scarti verdi provenienti dalla cura e dal riassetto di giardini privati (sfalci di erba, ramaglie, potature di piante e arbusti, residui vegetali vari). Gli sfalci, sfusi e non chiusi in sacchi o scatoloni, possono essere conferiti in una delle seguenti modalità:

Qualora non fosse ancora in possesso del contenitore sfalci, per aderire al servizio è necessario chiamare il Numero Verde e comunicare i dati dell’intestatario della TARI (nello specifico Nome, cognome, codice fiscale) e indirizzo. Il bidone degli sfalci verrà consegnato a casa entro 15 giorni dalla richiesta. Ogni utenza domestica ha diritto a un solo bidone da 240 litri gratuito. Per i condomini non sono previsti contenitori salvo per i singoli richiedenti che possiedono un giardino. In caso di necessità di bidone aggiuntivo, si è tenuti al pagamento del servizio (101€ + IVA per ogni bidone aggiuntivo richiesto).

Per i grossi quantitativi è necessario chiamare il Numero Verde 800401692 o contattare seta@setaspa.com per concordare il ritiro a pagamento, previo sopralluogo di valutazione.

Olii vegetali esausti

Cosa SI può conferire:

  • Oli vegetali da frittura
  • Oli e grassi alimentari deteriorati o scaduti
  • Grassi animali come burro e strutto
  • Residui di oli di conserve (prodotti di gastronomia conservati soll’olio)
  • Residui di oli di prodotti in scatola ( tonno, sardine, ecc.)

Cosa NON si può conferire:
Olio di motori – Lubrificanti - Sostanze chimiche - Maionese, salse, aceto, salamoia

Come conferire
L’olio alimentare esausto deve essere raccolto in bottiglie di plastica.
Le bottiglie, piene e ben chiuse, vanno introdotte nel contenitore apposito, dotato di un foro sul coperchio. Si può conferire nei seguenti siti sul territorio comunale:

  • Cortile interno del palazzo comunale (ingresso da via Siccardi/via Ferrari);
  • Centro D’incontro “Felice Donato” via Paleologi 25 aperto dal lunedì al sabato 14.30 alle 18.30
  • Campus delle Associazioni Via Baraggino
  • e nei contenitori all'interno dei seguenti plessi scolastici:
  • Scuola materna ed elementare “Mazzucchelli” - via Mazzé 20
  • Scuola elementare “G. Marconi” - via Marconi 2
  • Scuola materna di Betlemme - Via 3 Marzo 1966
  • Scuola elementare di Boschetto - via S. Francesco 6
  • Scuola elementare di Castelrosso “L. Savia” - via S. Antonio 31

Ritiro gratuito piccoli RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche)

Rifiuti zero - Wastend l'officina del futuro

In data 15 luglio 2016 è stata registrata al n. 27237 del protocollo della Città di Chivasso la documentazione pervenuta dalla società SMC srl relativa alla "Domanda di pronuncia di compatibilità ambientale ai sensi della Legge Regionale 40/98 e D.lgs 152/2006 del progetto denominato - Centro integrato per il trattamento dei rifiuti di origine industriale e da raccolta differenziata per la valorizzazione dei materiali denominato " WASTEND, l'officina del Futuro" - seconda edizione" - corredata di istanza di Autorizzazione integrata Ambientale ai sensi del D.lgs. 152/2006 e di istanza di autorizzazione paesaggistica ai sensi del D.lgs. 42/2004".