Regione Piemonte

Rilascio tesserini di esenzione ticket

Ultima modifica 17 novembre 2017

Esenzione ticket indigenti, secondo la normativa comunale, erogato dal Comune di Chivasso, per determinate categorie di cittadini che, escluse dall’esenzione diretta da parte del s.s.n., posseggono un basso reddito.

A chi è rivolto

Ai residenti che non rientrano nelle categorie indicate nella nota e che usufruiscono dell'esenzione ticket rilasciata dall'ASL.

Per l’assistenza farmaceutica: i minorenni in carico ai servizi di assistenza sociale in affidamento familiare o inseriti in struttura o comunque soggetti a provvedimenti di tutela del Tribunale per i Minori, su richiesta del servizio sociale competente, se non ricollegabili alla categoria di esenzione totale dal ticket regionale sui farmaci;

Per le prestazioni specialistiche, diagnosi strumentale, esami di laboratorio, fisioterapia per pronto soccorso ospedaliero la cui condizione viene definita “codice bianco”:
(il Comune non corrisponderà il costo della prestazione, per i cittadini che pur esenti, non abbiano ritirato i referti di visite ed esami entro i 30 giorni)

  1. i nuclei familiari, dove almeno un componente risulti in attività lavorativa, residenti nel Comune di Chivasso in possesso di certificato ISEE valido e riferito al reddito dell’anno precedente, pari o inferiore alla soglia di € 5.180,00;
  2. i minorenni in carico ai servizi di assistenza sociale in affidamento familiare o inseriti in struttura o comunque soggetti a provvedimenti di tutela del Tribunale per i Minori, su richiesta del servizio sociale competente;
  3. gli inoccupati o in cerca di prima occupazione e i loro familiari a carico, residenti nel Comune di Chivasso, in possesso di certificato ISEE valido e riferito al reddito dell’anno precedente, pari o inferiore alla soglia di € 5.180,00 ed iscritti al Centro per l’impiego;
  4. i nuclei familiari in carico ai servizi di assistenza sociale, in condizioni attuali di disagio socio economico, conseguenti a gravi eventi negativi intervenuti quali malattie, perdita recente di lavoro, che pure in presenza di un reddito riferito all’anno precedente superiore alla soglia comunale determinata per lo stato di indigenza di € 5.180,00 e superiore ai limiti di reddito stabiliti per le esenzione ASL, necessitino dell’esenzione comunale dalla partecipazione alla spesa sanitaria quale ulteriore prestazione per il superamento della condizione di disagio nell’ambito dell’intervento definito e motivato dal servizio sociale. Tale prestazione ha durata trimestrale o semestrale, eventualmente rinnovabile sino al termine dell’anno.

Non hanno diritto all’esenzione:

  • proprietari di più di un immobile o anche di un solo fabbricato appartenenti alle categorie Cat. A1/A7/A8/A10/;
  • possessori di autoveicoli immatricolati nel triennio precedente (a far data dalla richiesta) e con cilindrata superiore a 1.400 c.c. salvo che sia strumento di lavoro ovvero sia veicolo attrezzato utili al trasporto di persona disabile presente nel nucleo familiare del richiedente

Limite massimo di pagamento ticket sanitari per nucleo familiare secondo i seguenti parametri:

  • nucleo familiare composto da 1 persona avente diritto all’esenzione per massimo € 100,00
  • nucleo familiare composto da 2 persona aventi diritto all’esenzione per massimo € 150,00
  • nucleo familiare composto da 3 persona aventi diritto all’esenzione per massimo € 200,00
  • nucleo familiare composto da 4 persone aventi diritto all’esenzione per massimo € 250,00
  • nucleo familiare composto da 4 o più persone aventi diritto all’esenzione per massimo € 300,00

Il superamento di tali importi potrà essere autorizzato solo a seguito di apposita relazione presentata dalle assistenti sociali del Consorzio Intercomunale Servizi Sociali.(CISS);

Cosa fare

La domanda per il riconoscimento di esenzione alla spesa per ticket sanitari, deve essere redatta su apposito modulo prestampato fornito dal Comune, mediante dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi del D.P.R. 28/12/00 n. 445, compilata innanzi al funzionario comunale, oppure consegnata all’Ufficio Protocollo del Comune di Chivasso, unitamente a copia del documento d’identità del richiedente non scaduto.

Ufficio di competenza

Politiche Sociali

Tempi di erogazione

L’Ufficio Politiche Sociali riconoscerà il diritto all’esenzione, entro un massimo di 15 giorni dalla richiesta, ai soggetti richiedenti, mediante il rilascio di apposita informativa con le modalità per il ritiro di un voucher, contenente i dati anagrafici del soggetto avente diritto, valevole per UNA prestazione sanitaria (esami di laboratorio/esami diagnostici/visita specialistica). Dopo la prestazione il voucher sarà restituito all’ufficio Welfare che provvederà a completare i dati registrando il tipo di prestazione e l’esatto importo del ticket.

L’esenzione riconosciuta ha durata dalla data del rilascio fino alla data di validità del certificato ISEE che di norma è il 15 gennaio dell’anno successivo.

NOTE
L’Ufficio Servizi Sociali del Comune effettuerà controlli sulla composizione del nucleo familiare, sulla situazione economica dichiarata ai fini della determinazione dell’ammontare dell’ISEE del nucleo stesso, anche rivolgendosi al Ministero delle Finanze. Qualora emergano false dichiarazioni da parte degli utenti, il fatto dovrà essere segnalato d’ufficio all’Autorità Giudiziaria competente per le sanzioni penali previste. Inoltre, verrà immediatamente revocata l’esenzione concessa e richiesta la restituzione delle somme indebitamente versate dal Comune per le spese sanitarie

Per le condizioni che danno luogo all'esenzione con oneri a carico del S.S.N verificare presso l'ASL TO4 uffici di via Po, 11 o sul sito www.aslto4.piemonte.it