Regione Piemonte

TIA - Tariffa Igiene Ambientale

Ultima modifica 5 ottobre 2017

Ogni famiglia ed ogni titolare di attività economica site sul territorio devono pagare una quota per il servizio di smaltimento dei rifiuti.
Tale quota, fino al 2005 era una tassa, mentre dal 2006 diventa tariffa, istituita per la copertura di tutti i costi relativi al ciclo di gestione dei rifiuti urbani ed assimilati, come disposto dall'art. 49 del D.Lgs. 22/1997.
La tariffa, così come la tassa, è dovuta da tutti coloro che occupano locali e/o aree scoperte operative (non pertinenziali o accessorie), a qualsiasi uso adibiti (alloggi esclusi i balconi, garage, cantine, mansarde, tettoie chiuse, negozi, uffici, magazzini, depositi, ecc.).
La tariffa viene determinata annualmente dalla Giunta Comunale, sulla base del Piano Finanziario disposto dal Consorzio di bacino 16 ( in attesa di convenzione) approvato dal Consiglio Comunale, in conformità a quanto previsto dal DPR 158/1999 e successive modifiche ed integrazioni.La tariffa è articolata in fasce di "utenze domestiche" e "utenze non domestiche" ed è suddivisa in "parte fissa" (che copre le componenti essenziali del costo del servizio, quali lo spazzamento delle strade, i costi d'uso del capitale, i costi comuni, ecc.) e "parte variabile" (che copre i costi di raccolta, trasporto, smaltimento, riciclo, ecc.).
Per le utenze domestiche, rispetto alla T.A.R.S.U. applicata negli ultimi anni, è aumenta l'incidenza del numero degli occupanti, rispetto alla metratura dei locali. Infatti, mentre la parte fissa della tariffa continua ad essere commisurata alla metratura dei locali occupati (la tariffa unitaria espressa in Euro/mq continua ad essere differenziata in base al numero dei componenti il nucleo famigliare), la parte variabile è rappresentata da una quota annua, che varia in base al numero dei componenti il nucleo famigliare.
Per le utenze non domestiche, sia la parte fissa che la parte variabile della tariffa continuano ad essere commisurate alla superficie dei locali o aree occupate.

Cosa fare

La tariffa è dovuta per dodicesimi, a partire dal mese solare successivo a quello di inizio occupazione.
L'inizio, la cessazione dell'occupazione o qualsiasi variazione dei presupposti o delle condizioni di applicazione della tariffa devono essere denunciati mediante gli appositi moduli, entro 60 giorni da quando si verifica l'evento.

Sono previste riduzioni e agevolazioni sull'applicazione della tariffa. Per le richieste di agevolazioni di carattere economico-sociale rivolgersi all' Ufficio Tributi

Ufficio di competenza

Consorzio Bacino 16 - via Cairoli, 4
Tel: 0119103627 / Fax: 011-9131987
e-mail: sportello.chivasso@cconsorziobacino16.it

Pagamento

La tariffa è applicata e riscossa da Consorzio di Bacino 16.
Il versamento della tariffa deve essere effettuato in unica soluzione, ove l'importo complessivo dovuto sia inferiore ad € 80,00.
Qualora invece l'importo complessivo dovuto sia superiore ad € 80, il versamento potrà essere effettuato in numero sei rate di uguale importo, di cui la prima in scadenza alla fine del mese successivo a quello di avvenuta spedizione e le successive dopo sessanta giorni dalla scadenza della precedente, ovvero in unica soluzione alla scadenza della seconda rata.
Su richiesta dell'utente, nelle ipotesi di temporanea situazione di obiettiva difficoltà, può essere concessa, dal Gestore del servizio, la ripartizione del pagamento delle somme dovute secondo un piano rateale.

Regolamento

Modulistica

Da consegnare al Consorzio Bacino 16