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giovedì 17 agosto 2017

PLG - Progetto legalità

Piano Locale Giovani (PLG)

Progetto Legalita'

Il Piano Locale Giovani (PLG), è un progetto di politiche giovanili, finanziato dalla Provincia di Torino e dalla Regione Piemonte, di cui il Comune di Chivasso è capofila, che quest’anno ha condotto un'attività di che ha coinvolto i giovani del Centro Giovani di Chivasso e Rondissone, gli studenti di Casa Carità e Mestieri di Castelrosso e degli Istituti Europa Unita e C. Ubertini, nella realizzazione di una campagna di sensibilizzazione sui temi della legalità.
Entrambi i percorsi sono stati realizzati dalla Coop. O.R.So.
I lavori elaborati dai vari gruppi sono stati i seguenti:
Il Centro Giovani di Chivasso, ha realizzato un video sul gioco d'azzardo e le sue conseguenze in termini di dipendenza (GAP), i ragazzi e le ragazze hanno ideato la storia, e partecipato come attori alle riprese.
Il tema scelto dal Centro Giovani “L'isola che non c'è” di Rondissoneè stato quello della dipendenza dalle droghe.
Anche in questo caso dapprima si è approfondito il tema della legalità nel quotidiano e del rispetto delle regole. In seguito i giovani hanno deciso di realizzare un fumetto, che raccontasse di come la droga possa trascinare in un incubo di solitudine e debolezza. 
I ragazzi e le ragazze hanno ideato la storia, che è stata poi realizzata dal fumettista Marcello Giaimo disponibile dal link a destra.

Giocando sull'acronimo Game over (Gioca Ancora Meno E Offriti Vita e Rispetto) gli studenti dell’Istituto Europa Unita hanno ideato una cartolina e un braccialetto in silicone. 
Game over può avere diversi significati: il “game over” della vita di quelle persone che iniziano per caso a mettere una monetina in una macchinetta o a scommettere su un cavallo e alla fine non riescono più ad uscirne; oppure il “game over” del gioco che siamo riusciti a vincere, l'idea che dopo essere caduto nel tunnel ci si può rialzare.
Quest'ultimo è proprio il messaggio che i ragazzi vogliono trasmettere, lo spiegano attraverso la cartolina e lo diffondono attraverso un braccialetto.
I ragazzi di Casa di Carità Arti e Mestieri, con la collaborazione dell'azienda Elettro Tech, che realizza, tra le altre cose, eco bike per la produzione di energia, hanno lanciato questo messaggio “Hai voluto la macchinetta? E ora pedala!”, ideando una bici collegata ad una slot machine, per farla funzionare bisogna pedalare, e quindi faticare, e in questo modo, secondo loro, il tempo e la voglia di giocare alle macchinette si riducono drasticamente!

I ragazzi dell'Ubertini, che già dal primo anno scolastico studiano cucina e pasticceria, hanno deciso di usare le loro competenze per sensibilizzare i loro coetanei ed hanno prodotto dei biscotti contententi ognuno una frase diversa sul gioco d'azzardo.
L'idea è che questi biscotti rappresentino delle monete: monete che possono uscire come vincita da una slot machine, caso raro, creando dipendenza e falsi miti, oppure enormi quantità di monete che le persone inseriscono, buttando sogni e risorse, in questi giochi.

All'interno di ogni biscotto c'è una frase inventata dagli studenti, il cui obiettivo è quello di informare e sensibilizzare i loro coetanei, affinchè non cadano nella trappola del gioco d'azzardo.

Ecco le frasi inventate dagli studenti:

  • Se pensi che il gioco ti renda ricco, sei un illuso!
  • 621.999.999 persone non ce la fanno, 1 si! (a vincere al superenalotto)
  • Il gioco d’azzardo può distruggerti!
  • Nessun cane può correre così veloce come i soldi che scommetti su di lui.
  • Sii padrone di te stesso, non schiavo del gioco!
  • Per vincere ad una slot machine devi inserire una moneta, quindi perché farlo sapendo già che la perderai
  • Se giochi per non pensare ai tuoi problemi, per sentirti qualcun altro o per sentirti vivo, ATTENTO: il gioco ti sta già sfuggendo di mano.
  • Il gioco d’azzardo è il miglior modo per ottenere nulla da qualcosa.
  • Un cavallo non fa bancarotta perché non scommette mai su un uomo.

Contatti:

Ufficio Poliche Sociali Comune di Chivasso Marta Parnisari - 011-9115453

Progettazione e coordinamento: Lisa Lovesio, Coop. O.R.So.  www.cooperativaorso.it

Realizzato da Cristina Dottarelli e Roberta Ghidoni, Coop. O.R.So.

Consulenza grafica: Maurizio De Conti, Coop. O.R.So.

Si ringraziano:

Fulvio Grasso e Elisa Inverso, animatori Coop. Animazione Valdocco.

Matteo Cerutti Sola, Libera.

Francesco Salvi, formatore.

Prof.ssa Pautasso, Istituto C. Ubertini.

Prof.ssa Marcarelli, Casa di Carità Arte e Mestieri.

Prof.ssa Corrà, Istituto Europa Unita.

L'Istituto Europa Unità per aver ospitato l'evento finale.

Il Sert di Chivasso, per aver partecipato all'evento finale.

L'istituto Giolitti di Torino e il Prof. Burgio, per aver ospitato e aiutato gli studenti dell'Ubertini nella produzione dei biscotti.

Pubblicato il 7 maggio 2015

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