Regione Piemonte

10.000 presenze a Borghi in piazza

Published on 31 August 2018 • Comune

La manifestazione organizzata dall'Agricola si riconferma evento clou della Patronale

In 10 mila per la serata dei “Borghi in Piazza”

Mercoledì sera il centro storico è stato preso d'assalto per le degustazioni enogastronomiche

10 mila persone e 30 mila buoni venduti. Sono questi i numeri che confermano il successo della serata di mercoledì 29 agosto, dedicata all'evento “Borghi in Piazza”la manifestazione enogastronomica che, come da tradizione, conclude la giornata clou della festa patronale del Beato Angelo Carletti e dove i Comitati di Borghi e Frazioni – e da alcuni anni anche diverse associazioni cittadine -, propongono la degustazione delle loro specialità.

Le diecimila presenze, sono quelle rilevate ai varchi di ingresso attraverso i sistemi (contapersone) richiesti dalla nuova normativa sulla sicurezza.

Come da copione, la vendita dei buoni necessari per le degustazioni è iniziata poco prima delle 19.30, mentre la distribuzione vera e propria delle specialità culinarie, alle 20 in punto, ai rintocchi delle campane del Duomo. Qualche breve momento di pioggia non ha spaventato le migliaia di persone che hanno affollato via Torino, che per l'occasione si è trasformata in un grande ristorante a cielo aperto.

La mappa proponeva, partendo da Piazza D'Armi, prima postazione per il Comitato Telethon (sezione Uildm “Paolo Otelli” di Chivasso) con la “Panissa” preparata dalla pro loco di Albano Vercellese e le bellissime Miss, con l'accompagnamento di un commentatore d'eccezione: Gege Volta; a seguire, Borgo Blatta con la Torta della Nonna, sangria e macedonia di frutta; la Pro Loco Caluso, nell'atteso scambio di eccellenze, con le crepes calusiesi e la sangria al Passito; l'Agricola con gli agnolotti; il comitato di frazione Betlemme con i tomini e i panini; Pogliani con i “Faseuj con i Preive”; frazione Torassi con i “Persi pien”, gli spiedini di frutta e la sangria; l'Agricola Giovani con un evergreen: pane e Nutella; Borgo San Pietro in piazza del Duomo con i panzerotti; l'apprezzatissimo fritto misto dei volontari dell'Oratorio Carletti; gli “Amici del Cuore” con il panino di battuta di vitello; la pizza dell'Onlus “Amici dei Vigili del Fuoco Volontari”; il tradizionale bollito con bagnetti rosso e verde di frazione Boschetto; il panino con salamino e crauti, hot dog e spiedini, vino e sangria del Cantiere sociale “Mario Contu”; una ventata di sapori d'autunno con la Borgata Veneta che ha cucinato polenta e stoccafisso e polenta con gorgonzola; frazione Castelrosso ci ha messo, come da tradizione, il dolce, con i suoi Canestrelli; vitello tonnato e la lingua in salsa di frazione Mosche, due tipici antipasti piemontesi; infine, gli “Spaghetti del Borgo Po”, piatto tipico del comitato, con le tre P: pesto, panna e pomodoro.

Un plauso speciale, come già il Sindaco Claudio Castello aveva detto in mattinata durante la Fiera, va ovviamente alla Pro Loco Chivasso, per la regia attenta e la coordinazione dell'evento e per l'applicazione puntuale delle nuove e severe normative di sicurezza, che non hanno però interferito e pesato sull'atmosfera allegra della festa.

Chivasso,  30 giugno 2018

 

 

 

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