Regione Piemonte

Aggiudicata la nuova gestione impianti Palalancia

Published on 2 June 2018 • Comune

Il nuovo concessionario è l’ATI tra FILGUD S.S.D. a R.L
Aggiudicata la nuova gestione impianti Palalancia
Piscina, campo da calcio a 8 e a 5 in erba sintetica, club house e zona ristorazione aperti in estate

Il 22 maggio scorso, con la sentenza n.986 della Corte d’Appello di Torino, si è conclusa la lunga vicenda giudiziaria, iniziata a Luglio 2012, concernente il lodo arbitrale nella causa tra Sport nel Canavese di Piero Gambarino, e il Comune di Chivasso. Con il lodo, gli arbitri hanno definitivamente stabilito la legittimità della procedura con cui il Comune di Chivasso si era "ripreso" il Palalancia affidato in concessione alla società guidata da Gambarino, condannandola a risarcire i danni all'Ente e negandole ogni diritto di vedersi riconosciuto alcunché per la ristrutturazione della struttura sportiva (chiedeva un risarcimento multimilionario).

Il Comune è quindi ritornato a pieno diritto in possesso della struttura del Palalancia e degli impianti sportivi annessi.

La pendenza della causa e la conseguente aleatorietà della posizione giuridica dell’ente in merito al definitivo possesso dell’impianto, e alle eventuali obbligazioni nei confronti di Sport nel Canavese, non ha consentito, fino ad oggi, una pianificazione su base pluriennale dell’affidamento a terzi della struttura..

Nelle more del giudizio, per consentire comunque ai cittadini di poter utilizzare gli impianti sportivi, in questi anni l’Amministrazione ha gestito in forma diretta (attraverso strutture e uffici comunali) il Palazzetto Palalancia, e ha affidato in concessione le altre strutture (piscina, club house e spazi connessi) durante le singole stagioni estive.

Le strutture in questione necessitano tuttavia di notevoli interventi di manutenzione straordinaria e ordinaria. Per quanto riguarda la piscina, in particolare, il Comune è intervenuto molte volte con lavori di ingente valore al fine di consentirne l’agibilità e la sicurezza.

La vetustà e i difetti strutturali congeniti dell’impianto natatorio hanno comportato, in particolare, la necessità di effettuare una nuova stima dei lavori necessari per l’apertura durante l’imminente stagione estiva. Tali lavori minimi e necessari per la funzionalità e l’efficienza della piscina, ammontano a oltre €.40.000,00.

In questo contesto di incertezza sul futuro gestionale del Palalancia, l’Amministrazione del Sindaco Claudio Castello, al fine di tutelare il patrimonio immobiliare dell’Ente e garantirne l’accesso e la fruibilità al pubblico, anche in vista dell’approssimarsi della stagione estiva, ha incaricato gli uffici comunali di predisporre quanto necessario per l’affidamento temporaneo della gestione degli impianti.

Nell’esame delle forme di affidamento più idoneo, si è quindi valutata l’opportunità di trasferire in capo al concessionario gli oneri per il ripristino degli impianti, in modo tale da non gravare il Comune di tali ingenti spese. Naturalmente, al fine di preservare comunque, anche ai sensi di legge, la redditività e la conseguente appetibilità della concessione ( e scongiurare la diserzione della gara) si è stabilito di affidare la gestione al medesimo soggetto per due anni prevedendo un canone base complessivo da versarsi a favore del Comune di €.45.000,00.

La soluzione prescelta ha consentito all’Amministrazione di raggiungere l’obiettivo. Il 1 Giugno si è infatti conclusa la gara per l’affidamento in questione. Il nuovo concessionario (per le due prossime stagioni estive) è l’ATI tra FILGUD S.S.D. a R.L. , con sede in Settimo Torinese (TO), (mandataria) e Orange Torino S.S.D. a R.L., con sede in Torino (TO), (mandante), ha offerto un canone complessivo a favore del Comune di €.45.001,00 oltre Iva.

Finalmente il Palalancia è tornato nella piena disponibilità del Comune, sarà attivo e funzionante anche nell’imminenza della prossima stagione estiva, e sono già allo studio degli uffici e degli Amministratori le procedure per il prossimo affidamento pluriennale della struttura, secondo formule che contemperino il migliore sfruttamento degli immobili e degli spazi esistenti con la redditività dei medesimi e il godimento e l’utilizzo ottimale da parte di tutti i cittadini.

Il Sindaco Claudio Castello, l’Assessore allo Sport, l’Assessore al Patrimonio e la giunta si dichiarano molto soddisfatti per l’esito delle procedure.

Pubblicato il 2 giugno 2018
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