Regione Piemonte

Celebrato il 2 giugno con i neodiciottenni

Published on 4 June 2019 • 2019 , Comune

Il Sindaco Castello: libertà di pensiero e di opinione i diritti da difendere oggi
I ragazzi protagonisti della Festa della Repubblica
Le celebrazioni per il 2 Giugno hanno coinvolto i giovani che raggiungono la maggior età

Domenica 2 giugno si sono svolte le celebrazioni ufficiali per la Festa della Repubblica.

Piazza Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa (Piazza del Municipio) ha accolto il primo momento commemorativo, alla presenza delle Autorità civili e militari e della folta rappresentanza delle Associazioni d'Arma, della Croce Rossa e delle Associazioni di volontariato. Anche quest'anno i protagonisti delle celebrazioni sono stati i ragazzi che hanno compiuto, o che compiranno, 18 anni nel 2019. Da piazza Dalla Chiesa il corteo, accompagnato dalla Filarmonica “Città di Chivasso” e con il coordinamento dell'Associazione Marinai, ha raggiunto Piazza d'Armi per la cerimonia dell'Alzabandiera al Monumento ai Caduti di tutte le Guerre.

Le parole chiave scelte dal Sindaco Claudio Castello per il suo discorso, rivolto soprattutto ai giovani diciottenni, sono state democrazia e libertà: “L'Italia è uno Stato democratico e si basa su due importanti principi: la legalità, ossia il rispetto delle regole, e la libertà, ovvero l'assenza di costrizioni nelle libere scelte”, due concetti, apparentemente inconciliabili, ma che in uno stato democratico si traducono nel principio che democrazia è la libertà di decidere le proprie regole, dove quest'ultima viene esercitata dai cittadini attraverso il voto, un dovere al quale sono stati già chiamati alcuni di questi giovani, quelli che hanno raggiunto la maggiore età nei primi mesi del 2019. Proprio attraverso l'espressione del voto, il 2 e 3 giugno del 1946 il popolo italiano poneva fine alla monarchia, scegliendo una forma di governo repubblicano. “Nell'esercizio della democrazia – ha proseguito il Sindaco Castello nel suo discorso – è fondamentale la partecipazione, che è la sola garanzia per dare solidità e concretezza alle regole che ci siamo dati e fiducia alle persone che eleggiamo per rappresentarci. Il 2 Giugno è la più importante festa civile della nostra Nazione e deve ricordarci questa svolta”, insistendo poi sulla libertà di espressione e di opinione che non è uguale in tutti i paesi del mondo: “Festeggiare il 2 Giugno non è una sterile commemorazione e non è neppure retorica, ma è l'impegno costante e continuo a garantire quella libertà di pensiero e di opinione che diede vita alla nostra Costituzione e oggi siete chiamati anche voi, ragazzi, a difendere questo diritto, siete voi che dovete essere attenti a nuove forme di condizionamento e dittatura che si evidenziano subdolamente anche attraverso i nuovi canali di comunicazione, siete voi che dovete impegnarvi affinché le generazioni future possano vivere in un mondo libero, senza muri e barriere, senza povertà e senza discriminazioni”.

La celebrazione si è conclusa con la consegna della copia della Costituzione ai neo diciottenni e con la lettura degli articoli principali. Hanno partecipato: Gaia Baldin, Mario Capuano, Agnese Congias, Federica Colosimo, Amanda Dalla Costa, Giulia Chiara Fontana, Riccardo Frassa, Camilla Fatibene, Simone Gregorio, Ermanno Giuliano, Miranda Ieva, Pietro Magrì, Sofia Alessandra Leuci, Alice Medola, Emanuele Potenza, Alessandra Terracina, Camilla Trolese, Francesca Venir, Simone Zito, Chiara Trento, Giorgia Vitillo.

Pubblicato il 4 giugno 2019
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