Regione Piemonte

Controlli della Polizia Municipale su parcheggiatori abusivi

Published on 14 January 2019 • Comune

La Polizia Municipale contesta l’allontanamento coattivo dei parcheggiatori abusivi dal mercato del sabato: primo passo per l’applicazione del “DASPO URBANO”.

Per tutta la mattinata di quest’oggi, uomini in borghese della Polizia Locale di Chivasso hanno effettuato l’attività di controllo dell’area mercatale contro l’abusivismo commerciale e dei parcheggiatori abusivi; tale attività, all’apparenza di routine per i Civic di Via Siccardi, da quest’anno, grazie alle ultime modifiche del Codice della Strada e del Decreto Sicurezza del 2017, nonché alle disposizioni previste all’art. 4 del Regolamento di Polizia Urbana, in vigore del dicembre dello scorso anno, sono finalizzate all’eventuale applicazione del cosiddetto “DASPO URBANO”, quel provvedimento di allontanamento da alcuni luoghi imposto dal Questore.

Nel corso della mattinata un solo parcheggiatore abusivo di 53 anni è stato sorpreso in attività: si tratta di un cittadino extracomunitario residente in Italia dagli anni novanta, che era intento nell’attività di parcheggiatore in Piazza d’Armi Nord. Al parcheggiatore abusivo, dopo l’ennesima mancia ricevuta, si sono presentati i tre Civic in borghese che lo hanno generalizzato e, dopo le normali verifiche, gli hanno contestato l’art. 7 comma 15 bis del Codice della Strada che prevede la sanzione amministrativa di Euro 771,00. Oltre alla multa, all’abusivo sono stati confiscati i soldi ricavati dall’attività. Ma le sanzioni non sono finite: come si sa, il Comune di Chivasso ha adottato un nuovo Regolamento di Polizia Urbana che all’art. 4 comma 2 individua, ai sensi dell’art. 9 e 10 del D.L. 14/17, le aree della Città dove si può applicare il daspo urbano nel confronti di soggetti che impediscono la libera accessibilità e fruizione dei alcuni luoghi. E, dunque, al parcheggiatore è stata contestata un’altra sanzione amministrativa pecuniaria di 100,00 euro oltre all’ORDINE DI ALLONTANAMENTO dall’area mercatale. Il predetto ordine cessa la propria efficacia trascorse quarantotto ore dall’accertamento del fatto.

Il Questore, qualora dalla condotta tenuta possa derivare pericolo per la sicurezza, in caso di violazione reiterata dell’ordine di allontanamento, potrà disporre, con provvedimento motivato, per un periodo non superiore a dodici mesi, il divieto di accesso, cd. “DASPO URBANO” all’area in questione; l’inosservanza del DASPO URBANO è punita con la sanzione penale dell’arresto da sei mesi ad un anno, oppure da uno a due anni nel caso di soggetto già condannato.

A proposito di parcheggio abusivo, si deve inoltre precisare che con la Legge 132/18 è stata introdotta una nuova fattispecie di reato, specifica per i parcheggiatori abusivi “recidivi” oppure che per quelli che impiegano i minori nell’attività: si tratta di una disposizione che dovrebbe scoraggiare l’attività in questione in quanto la pena prevista è quella dell’arresto da 6 mesi a 1 anno e l’ammenda da 2.000 a 7.000 euro.

Dott. Michele Cassano
Il Dirigente Comandante

Pubblicato il 12 gennaio 2019