Regione Piemonte

Entra in vigore il nuovo Piano di Protezione Civile

Published on 11 December 2018 • Comune , Protezione Civile , 2018

Dal 1° gennaio 2019 sarà attivo il servizio Info Allert per le emergenze
Entra in vigore il nuovo Piano di Protezione Civile
La Polizia Municipale ha incontrato i cittadini per spiegare le novità sulla prevenzione dei rischi

Si sono svolti il 5, il 6 e il 7 dicembre i primi incontri dedicati ad illustrare alla popolazione il nuovo Piano di Protezione Civile.

Il nuovo Piano verrà ufficializzato nel prossimo Consiglio Comunale e recepisce le norme che sono state diffuse a livello nazionale e regionale, nell'intento di uniformare tutte le procedure di Protezione Civile.

A cambiare è soprattutto l'atteggiamento con cui andranno affrontare le emergenze. Tutti i cittadini diventano Protezione Civile è, in sostanza, il messaggio lanciato dalle nuove normative dove l'informazione diventa uno dei principi fondamentali. Ad illustrare il nuovo Piano sono stati il Comandante della Polizia Municipale, Michele Cassano, e il vice comandante Giuseppe Mezzo, Responsabile della Protezione Civile di Chivasso (l'Autorità di Protezione Civile è in capo al Sindaco Claudio Castello), il funzionario di Città Metropolitana, Francesco Vitale, i volontari di Protezione Civile Davide Bosco del gruppo ERV – Emergenza Radio Volontari e Franco Capone del Circolo Santa Barbara, mentre l'Amministrazione Comunale era rappresentata dai consiglieri di maggioranza Giovanni Scinica e Alfonso Perfetto.

La macchina della Protezione Civile, ha spiegato il Comandante Cassano – è partecipata dal Sindaco, dal Comune e dai volontari; la novità prevista dal nuovo Piano riguarda la funzione attiva che dovranno avere i cittadini. Oltre alla responsabilità oggettiva della struttura, infatti, viene introdotta anche una responsabilità soggettiva: i cittadini dovranno informarsi costantemente durante le situazioni di emergenza e dovranno tenere comportamenti responsabili.

Per quanto riguarda la nostra città, la Struttura di Protezione Civile avrà il dovere di delineare gli scenari di rischio nel quale i cittadini potrebbero essere coinvolti in caso di emergenza idrogeologica o geoidrologica.

Il nuovo Piano di Protezione Civile sarà diviso in due parti: la prima elencherà i rischi a cui la popolazione potrebbe essere sottoposta (stilati analizzando i dati storici del territorio, come ad esempio l'esondazione del Po), mentre la seconda parte illustrerà le azioni da intraprendere in caso di emergenza.

Fondamentale sarà l'informazione e a questo proposito, a partire dal 1° gennaio 2019 sarà operativo un nuovo sistema di allerta (Info Allert) che funziona come un contatto Whats App e dove verranno inviati costantemente messaggi sull'evolversi di una situazione critica (i cittadini potranno soltanto ricevere e non inviare messaggi). Un altro strumento molto valido per essere informati è l'App Municipium che può essere scaricata da tutti i cittadini sul proprio smartphone. In caso di black out di tutte le linee telefoniche, si tornerà ai metodi di informazione antichi, attraverso megafoni e comunicazione diretta da parte della Polizia Municipale e dei volontari.

“Il nuovo Piano di Protezione Civile recepisce tutta una serie di elementi che rappresentano una svolta rispetto al passato – ha spiegato il funzionario di Città Metropolitana, Francesco Vitale -. La capacità di azione, e soprattutto di prevenzione che abbiamo oggi deriva dall'esperienza del passato. La prevenzione si può fare attraverso una buona conoscenza del territorio e per questo la Direttiva Alluvioni si contraddistingue proprio per uno studio molto approfondito del territorio che organizza tutte le mappe che già esistevano e le rende coerenti, comprese quelle del Piano Regolatore Comunale. I compiti che spettano al Comune sono quelli di avvisare i cittadini attraverso i codici-colore (bianco-giallo-arancione-rosso) e se prosegue il maltempo, intraprendere le azioni necessarie per la pubblica incolumità”.

“L'improvvisazione comportamentale è quella che crea i danni maggiori – ha detto il Comandante Cassano -. Conoscere e tenere comportamenti idonei è alla base per salvarsi e la conoscenza dei fenomeni che stanno creando l'emergenza ci aiuta ad evitare i rischi più gravi”.

Il nuovo Piano di Protezione Civile sarà pubblicato sul sito del Comune di Chivasso, mentre durante gli incontri sono stati distribuiti dei volantini informativi sui rischi delle alluvioni, che verranno diffusi anche nelle scuole.

Chivasso, 11 dicembre 2018

225/2NV – Servizio Informazione