Regione Piemonte

Fiaccolata per le Vittime della Mafia

Published on 18 March 2019 • 2019 , Comune

Centinaia di persone hanno sfilato per ricordare le persone uccise dalle mafie
“100 passi verso il 21 Marzo” per non dimenticare
Venerdì 15 marzo si è svolta la fiaccolata in ricordo delle vittime della criminalità organizzata

Si è svolta nella serata di venerdì 15 marzo, la fiaccolata per celebrare la Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle mafie.

La manifestazione “100 passi verso il 21 marzo” è stata organizzata dal presidio “Angelo Vassallo” di Libera, in collaborazione con l'Amministrazione Comunale e con il sostegno di Anpi, Acli, Cascina Caccia e cooperativa Mary Poppins ed è il terzo evento inserito nel programma dell'Anno Accademico 2018/2019 della Libera Università della Legalità.

Il corteo con la fiaccolata prelude alla Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle mafie che, nella sua XXIII edizione, avrà luogo mercoledì 21 marzo a Novara.

Cittadini e Amministratori, venerdì sera si sono ritrovati in Piazza Carlo Noè e poi percorrendo via Torino, hanno raggiunto Piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa dove il Sindaco Claudio Castello ha tenuto il suo intervento, rivolgendosi in particolare ai giovani presenti, ragazzi e ragazze, ha detto “Che non vogliono dimenticare tutti coloro che sono morti per mano delle organizzazioni criminali. Il 70% dei familiari delle vittime sono ancora in attesa della verità, uccisioni che ancora oggi non hanno colpevoli. L'Amministrazione Comunale della Città di Chivasso e noi tutti siamo qui per ricordare queste persone, per mantenere vivo il loro ricordo, perché il loro sacrificio non sia stato vano. Oggi ci ribelliamo all'indifferenza, al conformismo, alla corruzione che devasta il bene comune e l'ambiente. Siamo consapevoli che la convivenza civile e pacifica si fonda sulla giustizia sociale, sulla dignità e sulla libertà di ogni persona. Oggi più che mai abbiamo la consapevolezza che le mafie sono un cancro che si deve estirpare dal tessuto sociale in cui si è infiltrato. Una malattia grave da prevenire con solidi anticorpi, con una nuova cultura, in grado di scacciare definitivamente quello spirito di mafiosità che è ancora presente in alcuni modelli politici e soprattutto sociali. Ricordare queste vittime deve renderci partecipi in una lotta che coinvolge tutti e che non deve fermarsi, ma, anzi, deve concentrarsi in quelle zone grigie dove il malaffare opera e prospera”.

Il Sindaco Claudio Castello ha poi terminato il suo intervento ringraziando tutte le Forze dell'Ordine per il loro quotidiano impegno nel contrasto alla criminalità organizzata, così come gli imprenditori ed i cittadini che ogni giorno combattono per opporsi alle mafie. La serata si è conclusa con la lettura dei nomi delle persone che sono morte per mano delle organizzazioni mafiose, una lettura che verrà ripetuta giovedì mattina nelle scuole chivassesi.


Pubblicato il 18 marzo 2019
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