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Forum di Ascolto piemontese per il Gruppo A2A

Published on 26 November 2018 • Ambiente , Comune

Il Sindaco Castello ha parlato di investimenti ed ecosostenibilità del territorio
Forum di Ascolto piemontese per il Gruppo A2A
L'azienda che opera nel settore dell'energia gestisce la Centrale termoelettrica di Chivasso

Giovedì 22 novembre, il Sindaco Claudio Castello ha preso parte, a Cioccaro di Penango in provincia di Asti, al Forum di Ascolto del Gruppo A2A S.p.A. la multi-utility attiva nella produzione, distribuzione e vendita di energia elettrica, gas, nei servizi ambientali e nei servizi di efficienza energetica, mobilità elettrica e smart city, al quale fa capo la Centrale termoelettrica di Chivasso. In occasione di questo incontro, il Presidente del Gruppo A2A, Giovanni Valotti, ha presentato le performance di sostenibilità di A2A in Piemonte, attraverso il racconto degli impegni, dei risultati e dei fatti del 2017 relativi alla attività del Gruppo sul territorio piemontese, in termini di responsabilità ambientale, economica e sociale.

I dati chiave sulla sostenibilità del Gruppo A2A in Piemonte, in relazione alla Responsabilità economica hanno evidenziato un investimento di 19 milioni di euro per interventi di flesibilizzazione e manutenzione della Centrale termoelettrica di Chivasso; per la Responsabilità ambientale, invece, per quanto riguarda l'impianto presente nella nostra città, grazie agli interventi di efficientamento alla valorizzazione del biogas e agli impianti fotovoltaici, sono state evitate 276.000 tonnellate di CO2.

Dal 1950, data di posa della prima pietra della Centrale termoelettrica di Chivasso, la storia dell'impianto si è intrecciata con quella della città: nel 1953 entrò in esercizio il primo gruppo alimentato a metano, carbone e olio combustibile e l’impatto sulla città fu sicuramente importante sia per i riflessi occupazionali che questa produsse, sia in termini ambientali. Nel 1975 la Centrale si ingrandì con 5 gruppi in attività e nel 2005 si trasformò radicalmente con il nuovo impianto a turbogas con due moduli a ciclo combinato. Dopo un periodo di fermo degli impianti, tra il 2015 ed il 2016 sono stati attuati gli interventi di “flessibilizzazione” che hanno permesso ai gestori di ottenere un sensibile miglioramento delle prestazioni dell’impianto.

Progressivamente, dal 2005 ad oggi, l’impatto ambientale è stato drasticamente ridotto con la riduzione o l’annullamento di molti fattori inquinanti e oggi la Centrale è dotata di una Rete di Rilevamento della Qualità dell'Aria che misura le immissioni di inquinanti ed i dati sono trasmessi ad ARPA Piemonte e al Comune.

“Oggi la Centrale ha ritrovato un nuovo equilibrio con la sua imponente presenza tra il fiume Po ed il Canale Cavour, rispondendo in modo soddisfacente alle necessità di un mercato sempre più dinamico e alla crescente sensibilità ambientale dei cittadini chivassesi e degli abitanti dei Comuni limitrofi – è stato l'intervento del Sindaco Castello -. In questi anni il rapporto tra la municipalità di Chivasso e il management della Centrale è sempre stato ottimo e sono state molteplici le collaborazioni che hanno creato occasioni di approfondimento tra le tematiche ambientali ed il mondo scolastico. In questi anni Chivasso, con i Comuni del chivassese, sta iniziando ad affrontare nuovi temi che riguardano soprattutto l’interconnessione dei territori, con la capacità di sviluppare un efficace sistema di trasporti e comunicazione e sulla necessità di costruire una nuova e comune identità nel settore del turismo, della cultura e dell'enogastronomia. Interconnessione e comunicazione significa saper analizzare, sviluppare e potenziare i sistemi esistenti (strade, servizi pubblici su ruota e su rotaia, parcheggi, piste ciclabili) in una visione più ampia. Una proposta ed un progetto che tenga conto delle infrastrutture regionali e nazionali (Autostrade – Treni ad Alta velocità) in modo da agevolare la fruizione di territori come quello del canavese, della Valle d’Aosta e del chivassese, che convergono tutti sulla nostra Città. In questa visione l’eco sostenibilità può diventare il valore aggiunto e in questo senso ritengo importante il lavoro di sensibilizzazione e ricerca che molti soggetti stanno compiendo”. Il Sindaco Castello, infine, ha espresso apprezzamento per chi, come il Gruppo A2A, mette a disposizione risorse ed energie per ascoltare i territori e cercare stimoli e spunti di riflessione in grado di influenzare i “decisori” e formare le future generazioni.

Nei primissimi mesi del 2019, A2A presenterà un bando indirizzato ad associazioni e start-up del territorio piemontese per supportare iniziative finalizzate allo sviluppo sostenibile della nostra regione, sulla base delle tematiche individuate durante la discussione nel Forum di Ascolto. Ai vincitori verrà garantito, oltre ad un sostegno economico per un massimo di 50mila euro complessivi, un percorso di light incubation per lo sviluppo della loro idea progettuale. Tutte le informazioni sul Bando verranno diffuse attraverso i canali di comunicazione del Gruppo A2A e anche dal Comune di Chivasso.

Chivasso, 26 Novembre 2018

207/2NV – Servizio Informazione