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Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne - Le iniziative

Published on 27 November 2018 • Comune , Cultura , Affari Sociali , Sociale

Mostre, spettacoli teatrali e concerti per richiamare l'attenzione su questo tema
Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne
Molte le iniziative promosse dall'Amministrazione che proseguiranno fino al 7 dicembre

“Basta indifferenza” è lo slogan legato alle iniziative promosse dall'Amministrazione comunale, in occasione della Giornata contro la Violenza sulle Donne.

Ad aprire il fine-settimana dedicato alla sensibilizzazione contro la violenza sulle donne e il femminicidio è stato, venerdì scorso, al Teatrino Civico, lo spettacolo “Infrangibili”, presentato dall'associazione “Comme d'Habitude”.

Nella mattinata di sabato 24 novembre, in piazza della Repubblica, i pannelli tematici hanno accompagnato la presenza del gazebo informativo del Comune, in collaborazione con l'associazione “Punto a Capo” e il Centro Antiviolenza della “Casa di via Domani”, con la presenza di Lina Borghesio, presidente dell'associazione e da anni in prima linea nella lotta per la difesa dei diritti delle donne. In serata, al Teatrino Civico, prima dello spettacolo inserito nell'ambito del Concorso teatrale Città di Chivasso, promosso dall'Officina Culturale, le consigliere comunali Annalisa De Col, Claudia Buo e Cristina Peroglio hanno richiamato l'attenzione del pubblico sul significato della giornata del 25 Novembre.

Non bisogna mai pensare che le violenze sulle donne siano fatti che accadono altrove e lontano da noi è, sostanzialmente, il monito lanciato e confermato anche dai dati diffusi dal Centro Antiviolenza di Chivasso: nel 2018, fino alla data del 24 novembre, alla struttura si sono rivolte per chiedere aiuto 105 donne, una trentina di Chivasso, una trentina provenienti dal chivassese e le altre da centri più distanti. “Come Amministrazione – ha detto Annalisa De Col -, abbiamo cercato di creare una serie di eventi per sensibilizzare tutti i cittadini su questo tema, ma in particolare vogliamo coinvolgere i ragazzi perché è soltanto con una mentalità diversa che si riuscirà a costruire un rapporto uomo-donna migliore”.

“L'Amministrazione ha deciso di sposare la linea degli interventi delle associazioni che si stanno occupando di queste tematiche – ha aggiunto Cristina Peroglio, capogruppo di maggioranza -. Non vogliamo che sia soltanto una Giornata, ma piuttosto uno 'stato di agitazione permanente' per non dimenticare mai il dramma del femminicidio”.

“Come dimostrano i dati del Centro della Casa di via Domani, la violenza sulle donne è, purtroppo, una piaga sentita anche nel nostro territorio – ha concluso Claudia Buo – e non bisogna dimenticare che per cento donne che denunciano, molte altre subiscono, bloccate dalla paura. Partire dai giovani, sensibilizzandoli sul tema, è sicuramente importante per costruire un futuro migliore”.

Lunedì 26 novembre, invece, alle 17 presso la biblioteca civica MOviMEnte, è stata inaugurata la mostra “Tracce” che ha coinvolto le ragazze ospitate in città e inserite nel progetto Sprar. Alla presenza del Funzionario responsabile comunale del progetto, Licia La Porta, della coordinatrice del progetto stesso, Serena Romano, è stato presentato un pannello affisso nella saletta di attesa della Biblioteca (visibile anche per chi rimane all'esterno della struttura), realizzato durante il laboratorio che le ragazze hanno frequentato, seguite da Carolina Rossi, in collaborazione con PAV – Parco Arte Vivente di Torino. Sul pannello di terracotta, le giovani hanno impresso delle tracce, che diventano il simbolo del loro passaggio nella nostra città. “Il nostro progetto Sprar ospita solo donne – ha spiegato Licia La Porta -: sono ragazze che nel percorso che hanno fatto per arrivare fino a qui, spesso sono state vittime di violenza, ma hanno avuto il coraggio di superare le difficoltà e andare avanti, cercando di ricostruirsi una vita in un luogo più ospitale”.

“Mettere un pezzetto della propria storia, la propria traccia, qui su questo pannello – ha detto Serena Romano -, significa lasciare un pezzetto di sé anche quando si lascerà la città per andare altrove”. L'argilla di cui è fatto il pannello, ha spiegato Carolina Rossi presentando anche una serie di figure di animali ed oggetti realizzati sempre dalle ragazze nell'ambito del laboratorio, è un elemento che ci riporta al nostro rapporto ancestrale con la terra, ritrovando una manualità che oramai abbiamo perduto.

Le iniziative legate alla Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne proseguiranno venerdì 30 novembre, sempre presso la Biblioteca Civica, con una selezione di letture tratte da “Donne” di Eduardo Galeano, con accompagnamento musicale.

Sabato 1° dicembre, alle 21 presso il Teatrino Civico, si terrà il concerto “La Libertà del jazz contro la violenza sulle donne” con Rosen Gorgone Piccirillo Fiore: il suono della musica e la forza evocativa delle parole, in una serata a cura di Blu Room e dell'Officina Culturale di Chivasso.

Infine, venerdì 7 dicembre, alle 21 al Teatrino Civico, “Il cammino della colpa”: dialoghi fra accusa e difesa in processi sulla violenza femminile di Ivan Fabio Perna.

Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito.

Chivasso, 27 novembre 2018

209/2NV – Servizio Informazione