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Gli auguri di Natale dello Sprar con il CoroMoro

Published on 20 December 2018 • 2018 , Cultura , News

La musica e il canto diventano momento di unione delle comunità
Gli auguri di Natale dello Sprar con il CoroMoro
Al Teatrino il concerto in piemontese del gruppo nato dai progetti di accoglienza nelle valli di Lanzo

Un pubblico numeroso e caloroso ha assistito, nella serata di mercoledì 19 dicembre, al concerto del CoroMoro, al Teatrino Civico.

Anche quest'anno in occasione delle festività, lo SPRAR del Comune di Chivasso, in collaborazione con la Cooperativa Marypoppins, ha organizzato questo appuntamento per porgere gli auguri di fine anno a tutti i cittadini.

Ad aprire la serata, il saluto del Sindaco Claudio Castello: “Il progetto Sprar attivato dal Comune di Chivasso, ha permesso di accogliere 21 ragazze, 21 nostre sorelle in cinque unità abitative. Siamo orgogliosi di ospitare ancora una volta un evento che ci permette di consolidare l'integrazione di queste giovani nella nostra comunità e sono anche felice di sapere che le ragazze frequentano quotidianamente corsi e laboratori ed alcune di loro stanno anche compiendo dei tirocini presso alcune aziende del chivassese”.

“L'accoglienza a piccoli gruppi riesce a mettere in atto positive soluzioni all' italiana che risultano vincenti, dove ogni piccola comunità trova il grimaldello giusto per entrare l'una nel cuore dell'altra – ha aggiunto il dottor Claudio Moretti, Assessore alle Politiche Sociali -. Il CoroMoro che vediamo questa sera è un esempio di come i progetti Sprar possano avere successo ed è anche un modo leggero per rispondere alla solita narrazione che parla di dolore e invasione . Credo che cantare insieme sia sicuramente un ottimo modo per fare comunità”.

Ad introdurre i ragazzi del CoroMoro, accompagnati da Laura Castelli e Luca Baraldo che a Ceres e nelle valli di Lanzo hanno iniziato questa bellissima esperienza, è stata Serena Romano, coordinatrice dello Sprar di Chivasso, mentre all'evento ha presenziato anche Licia La Porta, funzionario responsabile del Comune per il progetto stesso.

Il CoroMoro è un ensamble composto da sette ragazzi africani di età compresa tra i 20 e i 30 anni, provenienti da Senegal, Gambia, Costa d'Avorio e tre italiani: Laura Castelli, voce, Luca Baraldo, piano e voce e Flavio Giacchero, al clarinetto basso e sax soprano.

I ragazzi soggiornano in centri di prima accoglienza in Valle di Lanzo (TO), precisamente a Ceres e Pessinetto. L'idea di portare su di un palco questi giovani, scampati ad ogni sorta di violenza, in un contesto totalmente rovesciato rispetto alla loro odierna quotidianità, assume un significato politico, ed esprime un messaggio forte di antirazzismo, condivisione e possibile integrazione.

Il CoroMoro canta ed interpreta con grande energia, creatività ed ironia canzoni popolari, principalmente in lingue del Piemonte ed ha pure nel suo repertorio alcuni brani tratti da sonorità e testi della tradizione africana. Il progetto e lo spirito del CoroMoro mostrano e confermano che la musica popolare tradizionale, dalle antichissime origini, è la musica di tutto il mondo ed essa rappresenta sincera e spontanea comunicazione.

Chivasso, 20 dicembre 2018

237/2NV

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