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Il Piano Finanziario Igiene Urbana e la TARI 2019

Published on 5 February 2019 • 2019 , News , Tributi

Le tariffe TARI caleranno in media del 3,5% per le utenze domestiche
Il Piano Finanziario Igiene Urbana e la TARI 2019
Un lavoro complesso ha permesso una riduzione del Piano di oltre il 2% rispetto al 2018

Al termine di un complesso lavoro di revisione durato circa un anno, l'Amministrazione Comunale ha presentato il nuovo Piano finanziario per il servizio di igiene ambientale per l'anno 2019 (per un totale di 6.795.354 euro), con una riduzione di oltre il 2% rispetto a quello del 2018.
L'obiettivo che si era posto l'Amministrazione è stato raggiunto e le tariffe TARI diminuiranno mediamente del 3,5% per le utenze domestiche e di circa il 10% per le utenze non domestiche. Deliberato dalla Giunta Comunale il 31 gennaio 2019, adesso il Piano verrà sottoposto all'approvazione del Consiglio Comunale.
Il risultato è stato raggiunto grazie all'impegno ed alla collaborazione fra Amministrazione Comunale, la Commissione costituita appositamente (coincidente con la Commissione Programmazione Economica presieduta dal consigliere di maggioranza Claudia Buo e formata dai consiglieri di maggioranza Gianni Pipino e Domenico Scarano, e dai consiglieri di minoranza Matteo Doria e Marco Marocco), gli Uffici Comunali con i dirigenti dottoressa Pesca (Tributi) e ingegner Lisa (Ambiente), e con il coinvolgimento di Seta e del Consorzio di Bacino 16.
“Il mio ringraziamento va all'Assessore Chiara Casalino per aver fatto da direttore d'orchestra di questo complesso lavoro che ha visto coinvolti diversi soggetti – ha detto il Sindaco Claudio Castello -. Raggiungere questo risultato non è stato facile: abbiamo incontrato, qui a Palazzo Santa Chiara, per tre volte, l'Amministratore Delegato di Iren Ambiente (società che ha acquisito il ramo d'azienda di Seta) e il confronto è stato complicato, soprattutto perchè quest'ultimo non era in accordo con le proposte presentate dal Comune di Chivasso”.
Due i fronti su cui si è operato: la risoluzione della questione pregressa legata agli insoluti TIA del periodo 2006-2012 e la razionalizzazione del servizio Seta di igiene urbana.
A pesare sul Piano Finanziario, ancora l'ultima tranche degli insoluti TIA risalenti al periodo 2006-2012, una questione che oggi, grazie alle somme trovate per la sua copertura, viene totalmente chiusa: a copertura degli insoluti dell'anno corrente (quindi riferiti alla TARI), sono poi stati adeguati gli accantonamenti alla nuova percentuale minima dell'85% prevista dalla vigente normativa, tenendo conto della media degli insoluti degli ultimi 5 anni. In questo modo, scoperti analoghi a quelli derivanti dal regime TIA non potranno più ripetersi.
Per quanto riguarda, invece, la razionalizzazione del servizio offerto da Seta, comparando i costi del servizio con gli altri Comuni del Consorzio di Bacino 16, è emerso che i costi del per Chivasso erano superiori perché erano maggiori i servizi richiesti in passato a Seta. Perciò, dall'aprile 2018 sono state analizzate diverse ipotesi per cercare di razionalizzare il servizio di igiene urbana, cercando di trovare un equilibrio fra l'esigenza di riduzione dei costi, il mantenimento dell'efficienza del servizio e del livello occupazionale. In particolare, l'attenzione si è concentrata sulla riduzione del servizio di spazzamento e lavaggio strade (risultato sproporzionato rispetto agli altri Comuni presi a riferimento), e sulla riduzione del passaggio aggiuntivo della raccolta della frazione “organico” da bisettimanale a settimanale nei soli mesi invernali.
Lo spazzamento, il lavaggio di strade e piazze pubbliche e lo svuotamento dei cestini verrà, quindi, svolto con le seguenti modalità: servizio meccanizzato, da gennaio a marzo 2019, con una spazzatrice 3 volte alla settimana; da aprile a novembre 2019 con una spazzatrice 6 giorni alla settimana e con 1 spazzatrice 4 giorni alla settimana; a dicembre 2019 con 1 spazzatrice 3 giorni alla settimana. Per il servizio manuale, invece, è previsto l'impiego di 10 netturbini per 6 giorni alla settimana, da marzo a novembre, e di 8 netturbini 6 giorni alla settimana nel periodo da dicembre a febbraio.
Sono poi state analizzate diverse soluzioni per la riduzione del passaggio aggiuntivo dell'indifferenziato e delle altre frazioni differenziate, tenendo anche presenti le disposizioni della Legge Regionale n.1/2018 relativa all'obbligo di aumentare la percentuale di raccolta differenziata, con relative sanzioni in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi. A partire da marzo 2019 verrà attivato un piano pluriennale di riduzione dei passaggi di raccolta di RSU (Rifiuto solido urbano) a partire dalle zone 1 e 2 del territorio Comunale (Castelrosso, Torassi, Betlemme, Boschetto, Mandria, parte di Mosche e zona Cappuccini), in quanto in queste aree si produce circa un terzo dei rifiuti indifferenziati dell'intero territorio comunale ed inoltre la conformazione edilizia e la tipologia di utenza (prevalenza di case singole rispetto alla presenza di condomini), consente una migliore gestione dei passaggi di raccolta. Ma per le zone coinvolte è previsto, fin da subito, un beneficio: nell'ambito delle agevolazioni previste a carico del bilancio comunale, è stata proposta per le utenze comprese nelle zone 1 e 2 (circa 4.000) una riduzione della TARI dell'1,5% a decorrere dal mese in cui i passaggi di raccolta dei rifiuti indifferenziati verranno svolti quindicinalmente anziché settimanalmente. Per la raccolta delle altre frazioni di rifiuti differenziati (vetro, plastica e carta) si confermano le modalità previste dal contratto. Si evidenzia che la raccolta del vetro per le utenze domestiche, da febbraio 2019 torna ad essere quindicinale, unicamente per le scelte dell'impresa appaltatrice, che ha già provveduto ad adeguare i relativi cassonetti.
Per accompagnare il processo di riduzione delle frequenze di raccolta, per migliorare la raccolta differenziata e soprattutto per salvaguardare i livelli occupazioni, a partire da aprile 2019 è stato previsto l'inserimento di un ispettore ecologico dedicato a Chivasso.
“Il lavoro è stato lungo e complesso, per tenere conto delle diverse esigenze – ha detto l'Assessore Chiara Casalino – e proprio per questo vorrei ringraziare tutti coloro che hanno partecipato alle riunioni della Commissione, ma soprattutto agli Uffici per l'impegno profuso. Gli obiettivi che ci eravamo prefissi sono stati raggiunti e ora si comincia a lavorare per il 2020”.

Chivasso, 2018

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