Regione Piemonte

Inaugurato il Parco Commerciale di Chivasso

Published on 2 March 2018 • Comune

Riqualificata la zona ex Lancia che si arricchisce di un grande parco verde
Apre la nuova area commerciale a nord della città

Mercoledì 28 febbraio è stato presentato il Parco Commerciale Chivasso di Eridano
Il Parco Commerciale Chivasso e il Centro Commerciale Bennet – Chivasso sono una realtà.

Il Parco Commerciale Chivasso – realizzato dalla società Eridano, titolare della proprietà dell’area – è stato presentato in anteprima alle autorità cittadine ed agli organi di informazione nella mattinata di mercoledì 28 febbraio. Come ha spiegato il dottor Massimo Maccagno di Eridano, la scelta del nome e del logo vogliono simboleggiare l’attenzione al territorio, posto al centro del progetto sin dal suo stadio embrionale, con l’utilizzo di uno dei simboli di Chivasso, l’antica Torre Ottagonale stilizzata nella sua vista zenitale, che a sua volta include un altro ottagono, che simboleggia, invece, il Parco Commerciale Chivasso.

Il Parco Commerciale Chivasso sorge nell’ex area industriale dismessa e in precedenza occupata dallo stabilimento Lancia e la sua realizzazione, costata circa 27 milioni di euro, rappresenta anche un’importante opportunità di riqualificazione di questa zona. Non appena Eridano ha acquistato l’area, nel febbraio 2013, ha immediatamente completato le opere di urbanizzazione poste a carico del primo proponente e rimaste incompiute ed ha realizzato la nuova strada comunale di collegamento tra la SS26 e la SP 81 (strada di connessione tra via Caluso e via Mazzè).

La Società ha versato, a titolo di compensazione e per attività di sostegno del commercio locale, circa 1 milione e mezzo di euro che sono stati ripartiti fra i Comuni limitrofi al Parco Commerciale stesso e di questi, al Comune di Chivasso sono stati versati circa 680 mila euro. Inoltre, grazie ad un accordo con il Comune stesso, a sud-est della nuova area commerciale si sta realizzando un grande parco urbano pubblico che comprenderà camminamenti pedonali e ciclabili, una piazza con panchine per manifestazioni di quartiere, un’area fitness, un’area gioco per bimbi con pavimentazione in gomma colata e con un castello multifunzionale, due giochi a molla e un’altalena per disabili, un’area cani suddivisa in due parti a seconda della taglia dell’animale, impianto di illuminazione a led lungo il viale principale, piantumazione di alberi, un sistema di regimazione delle acque piovane strutturato attraverso la formazione di bacini di raccolta, argini di contenimento, fossi di raccolta e pozzi disperdenti, recinzione di protezione. I lavori si concluderanno fra maggio e giugno, con il miglioramento delle condizioni atmosferiche. Importanti anche gli interventi sulla viabilità circostante, per un investimento totale di circa 3 milioni e mezzo di euro.

“Il Parco Commerciale Chivasso sorge in un luogo particolarmente caro ai chivassesi – ha detto nel suo intervento il sindaco Claudio Castello -: ques’area, infatti, dal 1962 al 1992 è stata la casa della Lancia, uno stabilimento che contribuì fortemente allo sviluppo economico e sociale della nostra città, occupando circa 6 mila dipendenti. Per questo motivo abbiamo voluto ricordare quella che è stata una presenza così importante, con l’intitolazione al suo fondatore, Vincenzo Lancia, della nuova strada che scorre all’interno del complesso commerciale. La realizzazione del Parco Commerciale Chivasso, rappresenta oggi un importante momento di riqualificazione di quest’area ed è, inevitabilmente, un altrettanto importante momento di cambiamento per la nostra comunità. Ho parlato di un’occasione per riqualificare il territorio e questo non significa solo ricostruire una struttura e riorganizzare la viabilità: vuol dire anche recuperare un’area di oltre 14 mila metri quadrati da destinare a Parco Pubblico, un risultato raggiunto grazie alla convenzione sottoscritta dalla precedente Amministrazione con Eridano e che regalerà ai cittadini il terzo polmone verde di Chivasso. La scelta del nome e del logo, mi danno poi l’opportunità di fare un’altra considerazione: credo sia una scelta che esprime chiaramente la volontà di relazionarsi con il luogo in cui esso è stato realizzato. Il logo riprende la forma geometrica della Torre Ottagonale, simbolo antico del Marchesato del Monferrato, che si erge nel cuore della città e che è anche simbolo di un altro e diverso Centro Commerciale, quello Naturale, costituito da tante piccole realtà artigianali e commerciali, integrate nel tessuto cittadino, una realtà che, in questo momento, è comunque coinvolta in questo processo di trasformazione, una trasformazione che impegnerà, con il dovuto supporto, anche la nostra Amministrazione comunale.

Per Chivasso e per il chivassese, la realizzazione di questo Centro Commerciale ha rappresentato l’opportunità di far crescere l’offerta di lavoro e a tale proposito, nel 2017, l’Amministrazione comunale, Eridano, Bennet e l’Agenzia Piemonte Lavoro firmarono un apposito Protocollo d’intesa per gestire in maniera trasparente ed efficace i servizi di accompagnamento al lavoro e attraverso il Centro per l’Impiego di Chivasso sono state raccolte circa 6 mila candidature che hanno consentito agli operatori di selezionare il personale necessario alle diverse attività presenti nel Parco Commerciale. Esprimo l’augurio che questo progetto possa avere il meritato successo e che possa diventare per Chivasso una nuova leva di sviluppo sociale ed economico”.

Al termine della presentazione del progetto, il Parco Commerciale Chivasso ha ricevuto la benedizione di don Tonino Pacetta, Parroco di San Giuseppe Lavoratore, affiancato nella breve funzione dal parroco del Duomo, don Davide Smiderle, e dal parroco di Castelrosso e della Madonna del Santo Rosario, don Gianpiero Valerio.

Chivasso, 3 marzo 2018

Servizio Informazione