Regione Piemonte

Incontro informativo con i referenti della Prefettura per parlare di immigrazione e di immigrati

Published on 12 December 2018 • Affari Sociali , Comune , Sociale , 2018

Tutti i dati sulle diverse comunità presenti sul territorio di Chivasso
Una fotografia degli stranieri residenti in Italia
Incontro informativo con i referenti della Prefettura per parlare di immigrazione e di immigrati

Si è svolto martedì 11 dicembre, alla presenza del Sindaco Claudio Castello e dell'Assessore alle Politiche Sociali, dottor Claudio Moretti, l'incontro dal titolo “Da stranieri a cittadini”.

Organizzati dalla Prefettura di Torino e gestiti dal Dipartimento di Culture, Politica e Società dell'Università degli Studi di Torino e dall'Ires Piemonte, questi incontri si svolgono nei luoghi dove sono stati attivati accordi fra la Prefettura e le Amministrazioni Comunali in relazione all'accoglienza, con la presenza di progetti Sprar o di Cas e vogliono essere una forma di restituzione, sotto forma di informazione, durante i quali si offre una panoramica sui cittadini stranieri residenti nei nostri territori.

L'incontro è stato condotto da Donatella Giunti, che ha rappresentato la Prefettura, e dalla dottoressa Agostino della Facoltà di Giurisprudenza di Torino che, al di là della comunicazione dei numeri relativi alla presenza di cittadini stranieri in Italia e sui flussi migratori, ha approfondito l'aspetto giuridico legato allo status di rifugiato, richiedente asilo, immigrato regolare o irregolare, anche alla luce della nuova normativa.

Secondo i dati diffusi dalla Prefettura di Torino, i residenti stranieri in Italia al 31 dicembre 2017 erano 5.144.440, pari all'8,5% della popolazione, un dato in linea con la media degli altri Paesi europei che si attesta al 7,5%. La nazionalità degli stranieri presenti è così rappresentata: 23% provengono dalla Romania (paese interno all'Unione Europea), 8,6% dall'Albania, 8,1% dal Marocco, 5,7% dalla Cina, 4,6% dall'Ucraina, 3,3% dalle Filippine e in percentuali minori da India, Bangladesh, Moldavia ed Egitto; quindi, il 30,4% di residenti stranieri provengono da Paesi interni all'UE. Per quanto riguarda, invece, la distribuzione territoriale, il Piemonte ha una percentuale pari all'8,4%, più bassa rispetto ad Emilia Romagna, Veneto, Lazio e soprattutto alla Lombardia dove è del 22,9%. Per le principali città italiane, la percentuale di residenti stranieri è del 10,8% a Roma, 8,9% a Milano e 4,3% a Torino.

Per quanto riguarda il territorio di Chivasso, gli stranieri residenti (che strutturano la propria vita all'interno del territorio) sono 2.058 (871 maschi e 1187 femmine), con queste provenienze: 1028 dalla Romania, pari al 50%, 173 dal Marocco (8,4%), 5,2% dalla Cina e poi Albania e Moldavia. Caratteristica specifica, è la presenza di una comunità peruviana abbastanza consistente, con il 3,7% di presenze rispetto al totale.

L'incontro è proseguito con una spiegazione di quelli che sono i percorsi giuridici per raggiungere la cittadinanza, ottenere lo status di rifugiato e quali sono e in quale misura vengono soddisfatti i diritti dei residenti stranieri rispetto ai cittadini italiani ed alcuni confronti con altri Paesi dell'UE.

La conclusione che si trae da questi dati, hanno detto le relatrici, è che i numeri non consentono di parlare di emergenza legata all'immigrazione: piuttosto, non siamo ancora riusciti a trovare il modo di gestire l'immigrazione, che è certamente un fenomeno molto complesso da affrontare, in modo normale.

“La forza del nostro territorio – ha detto Donatella Giunti – è rappresentata dall'ottima collaborazione che si è instaurata tra la Prefettura e le Amministrazioni Comunali: abbiamo garantito ai Comuni l'arrivo di un numero gestibile di stranieri e per questo non ci sono mai stati problemi di ordine pubblico. In questi anni la Prefettura ha fatto bene ad accogliere la paura della gente, a non sottovalutarla, ma piuttosto ad accompagnarla. Grazie a questo tipo di collaborazione si è creata una rete molto valida”.

Tutto il materiale prodotto è a disposizione sul sito Piemonte Immigrazione e sul sito della Prefettura di Torino.

Chivasso, 12 dicembre 2018

226/2NV – Servizio Informazione