Regione Piemonte

Presentata la XV edizione dei Luoghi delle Parole

Published on 16 October 2018 • Cultura

Sabato 20 ottobre il primo evento con la mostra su Pavese, curata dall'Uni Tre
Presentata la XV edizione dei Luoghi delle Parole
Il Festival Internazionale di Letteratura si rivolge ai ragazzi con il titolo: “Pensare con le mani”

Un Festival in piena adolescenza e che decide di rivolgersi ai giovanissimi.

Martedì 16 ottobre, nel piccolo cinema della biblioteca civica MOviMEnte, è stata presentata la XV edizione del Festival Internazionale di Letteratura “I Luoghi delle Parole”, organizzato dall'associazione Novecento, con il Patrocinio del Comune di Chivasso.

Un'edizione interamente dedicata ai ragazzi, come hanno spiegato il presidente dell'associazione Novecento, Diego Bionda, e il direttore artistico, Pino Pace, scrittore per ragazzi di grande successo, autore di numerosi titoli per varie case editrici e da anni impegnato in laboratori di scrittura creativa nelle scuole e nelle biblioteche di tutta Italia. Un'edizione dedicata ai ragazzi e dal titolo “Pensare con le mani”: “Si tratta di una frase di Primo Levi, dal racconto Il fabbro di se stesso – hanno spiegato Bionda e Pace -, e ci piaceva questo aspetto che lega le attività del pensiero con il fare: comporre, montare, smontare e rimontare, sporcarsi le mani. Per questo a tutti gli incontri seguirà una parte pratica”.

“Un Paese che non investe sui giovani, ed in particolare sulla cultura, non ha un futuro e perciò vi ringrazio per aver focalizzato l'attenzione sui nostri ragazzi”, ha detto il Sindaco Claudio Castello, seguito a ruota dall'Assessore alla Cultura, Tiziana Siragusa: “E' certamente di grande importanza questa attenzione ai giovanissimi, ma mi piace rimarcare anche questo aspetto esperienziale degli appuntamenti proposti dal Festival, che avranno sempre una parte pratica. Inoltre, saluto con speciale attenzione l'iniziativa dell'Uni Tre, che con l'allestimento della mostra su Cesare Pavese, insieme agli studenti del Liceo Newton, offre ancora una volta un bellissimo esempio di confronto fra generazioni diverse”.

Il Festival è giunto alla XV edizione e negli anni si è costruito un percorso condiviso di promozione della lettura che ha portato l'area del Festival ad essere qualificata come “Città che legge”, riconosciuta dal Ministero dei beni e delle attività culturali. Il Festival, che ogni anno affronta una tematica differente, si sofferma in questa edizione sulla scrittura per ragazzi, coinvolgendo le scuole primarie e secondarie dei Comuni aderenti, con incontri, mostre, laboratori, spettacoli, conferenze e soprattutto con un processo di progettazione partecipata che coinvolgerà i ragazzi delle superiori.

Il Festival sarà distribuito nei mesi da ottobre a maggio, per dare continuità sul territorio, per accompagnare i lettori fino al Salone del Libro di Torino, evento italiano più importante legato alla promozione del libro. Quest'anno l'evento letterario stringe anche una collaborazione con Ascom e così a tutti gli autori verranno offerti in omaggio i Nocciolini di Chivasso, che diventeranno ancora una volta ambasciatori della nostra Città.

Il primo evento del Festival in programma, è previsto per sabato 20 ottobre, alle 17, a Palazzo Einaudi, con l'inaugurazione della mostra: “Un paese ci vuole: Cesare Pavese e la sua terra”, organizzata dall'Università della Terza Età e dal Comune e con la collaborazione del Liceo “Isaac Newton”, nell'ambito del progetto Alternanza Scuola Lavoro.

Sono diversi anni, infatti, che il festival “I Luoghi delle Parole” ha stretto una collaborazione con l'Università della Terza Età e propone una serie di incontri che si svolgono durante l'orario dei corsi dell'Uni Tre. La mostra, che si è avvalsa del prezioso contributo della Fondazione Cesare Pavese di Santo Stefano Belbo e del consorzio “Terre del vino” di Barolo, alla cerimonia di apertura avrà come ospiti, insieme ai rappresentanti dell'Amministrazione comunale di Chivasso, il Sindaco di Santo Stefano Belbo, Luigi Genesio Icardi, la vice presidente della Fondazione, Silvana Caligaris, e il pronipote di Cesare Pavese, Maurizio Cossa.

La mostra sarà aperta fino al 18 novembre e l'ingresso sarà gratuito, così come tutti gli incontri del festival “I Luoghi delle Parole” sono ad ingresso libero.

Pubblicato il 16 ottobre 2018
Servizio Informazione