Regione Piemonte

Raccolta differenziata - 52,51% - Un opuscolo per aiutare i cittadini

Published on 16 February 2018 • Ambiente

Raccolta differenziata - 52,51%
Positivo il dato del 2017 - Ma possiamo fare meglio
Un opuscolo per aiutare i cittadini

La raccolta differenziata dei rifiuti è il più importante strumento che noi cittadini abbiamo a disposizione per diminuire e contenere il conferimento di rifiuti nelle discariche.
Il sistema di raccolta differenziata dei rifiuti, nella nostra città, è entrato in vigore nel 2006 e i dati rilevati negli ultimi anni sono di buon auspicio: nel 2016, infatti, la raccolta differenziata era al 50,95%, una percentuale che nel 2017 è salita al 52,51%, un’inversione di tendenza che ha portato la nostra città ai livelli medi registrati nei Comuni che fanno parte del Consorzio di Bacino 16. Per quanto riguarda, invece, i dati relativi ai rifiuti indifferenziati prodotti per ogni abitante, dai 193 kg. del 2016 si è passati ai 189 kg. del 2017.
“La nostra Amministrazione è attivamente impegnata in una campagna di sensibilizzazione, sia verso i cittadini, che gli studenti delle nostre scuole – ha spiegato l’Assessore all’Ambiente, Pasquale Centin -. Il nostro obiettivo è quello di condurre i cittadini ad una gestione consapevole del rifiuto, attraverso due azioni principali: l’educazione ambientale e l’informazione da una parte e la repressione dall’altra, andando a punire tutti quei comportamenti scorretti (come l’abbandono di rifiuti e materiali ingombranti sul territorio comunale) ed irriguardosi verso l’ambiente i cui costi ricadono poi su tutta la comunità. A questo proposito, già nei primi mesi del 2018 la Polizia Municipale ha intensificato la vigilanza su tutto il territorio comunale, cogliendo sul fatto alcune persone che sono state identificate, denunciate e multate”.

L’importanza di imparare a produrre sempre meno rifiuti indifferenziati, è legata anche ai nuovi limiti imposti dalla Legge regionale varata alla fine del 2017 che impone tassativamente che la produzione annua di rifiuti urbani indifferenziati non superi i 190 kg per abitante nel 2018, un valore che entro il 2020 si dovrà abbassare a 159 kg per abitante. Qualora i limiti non venissero rispettati, il Comune verrà sanzionato con un’ “ecotassa” che peserà sul bilancio comunale e, quindi, su tutti i cittadini.
Dunque, si deve fare meglio. A questo proposito, per offrire un valido aiuto ai cittadini su come utilizzare ed affrontare nel modo migliore la raccolta differenziata dei rifiuti con il sistema del “porta a porta”, il Comune ha allegato al numero di dicembre del periodico d’informazione dell’Amministrazione comunale “Chivasso News”, un opuscolo esemplificativo: per ogni porzione di differenziata, vengono specificati i rifiuti riciclabili raccolti con il sistema del “Porta a porta”, che devono essere separati (80% circa di quelli che produciamo) da quelli indifferenziati (20% circa) che, invece, vanno a finire in discarica; le tipologie specifiche delle altre raccolte sul territorio come medicinali scaduti, ingombranti, oli vegetali esausti, pile, batterie e così via; le ubicazioni precise dei punti di raccolta.
Un’iniziativa che sommata a quella di Seta Spa che quest’anno ha nuovamente inserito nei calendari della raccolta le informazioni sulle modalità di differenziazione dei rifiuti, ha l’obiettivo di fornire ai cittadini ulteriori strumenti per migliorare la qualità dell’ambiente.
“I bidoni colorati e la separazione dei rifiuti sono diventati una presenza familiare e una buona abitudine – dicono il sindaco Claudio Castello e l’assessore Pasquale Centin -, ma oggi chiediamo a tutti di ripensare alla nostra raccolta differenziata con rinnovato entusiasmo. Quello che ci sta a cuore, è riportare al centro dell’attenzione di noi tutti la preoccupazione per la corretta separazione dei rifiuti: ogni rifiuto separato e non sprecato, infatti, è una nuova risorsa e un aiuto concreto al futuro dei nostri figli e di tutte le generazioni che verranno dopo di noi.
L’opuscolo che abbiamo predisposto, ci aiuta a ricordare le piccole regole da seguire, piccole regole che possono davvero fare la differenza per un futuro più verde”.
Per coloro che non avessero ricevuto l’opuscolo “Differenziata: Possiamo fare meglio”, curato dal servizio Informazione Comunicazione della Città di Chivasso, possono ritirarlo presso il SUP – Sportello Unico Polivalente di piazza gen.Carlo Alberto Dalla Chiesa.
Copia dello stesso libretto sarà consegnata ai nuovi residenti dagli operatori dei Servizi Demografici - Anagrafe e Stato Civile del nostro Comune.

Chivasso, 15 febbraio 2018

19/2NV

Servizio Informazione