Regione Piemonte

Refezione scolastica - Dal nuovo anno scolastico 8 tonnellate in meno di plastica

Published on 30 July 2019 • 2019 , News

Refezione scolastica
Dal nuovo anno scolastico 8 tonnellate in meno di plastica
Piatti e bicchieri riutilizzabili anche nelle mense delle elementari e delle medie

Da diversi anni l’Amministrazione comunale è sensibile ai temi ambientali, occupandosi anche delle questioni relative alla produzione dei rifiuti, al riciclo e alla riduzione degli stessi.
In quest’ottica anche le refezioni scolastiche sono state interessate da una serie di iniziative che hanno l’obiettivo di contribuire a migliorare la cultura alimentare dei fruitori con interventi, realizzati da esperti nutrizionisti.
La mensa chivassese, infatti, propone un menù differenziato per stagioni e vario nelle quattro settimane che riesce a conciliare le necessità di una sana alimentazione con la gradibilità da parte dei nostri piccoli clienti, con una conseguente diminuzione degli “avanzi” al bancone e nei piatti.
Negli ultimi anni si è aggiunta un’ ulteriore iniziativa, denominata “Del buon Samaritano”, con la quale i cibi non consumati vengono quotidianamente donati alle associazioni di volontariato che gestiscono le mense sociali.
Un lavoro costante che ha riguardato anche i materiali e oggetti a contatto con gli alimenti (MOCA), come lo stovigliato (bicchieri, piatti e posate). Un argomento particolarmente importante se si considera che usufruiscono giornalmente della refezione scolastica oltre 1.800 iscritti.
Presso l'asilo nido e le scuole materne (circa 550 utenti), già da qualche anno, si stanno utilizzando stoviglie lavabili, mentre alle elementari e medie i piatti e i bicchieri, fino allo scorso anno scolastico, erano di plastica monouso con la seguente produzione di rifiuti indifferenziati:
1250 alunni x 2 piatti/giorno*200 giorni= 500.000 piatti all'anno
1250 alunni x 1 bicchiere/giorno*200 giorni= 250.000 bicchieri all'anno.
Come già discusso in Commissione Mensa e come anticipato nella conferenza stampa tenutasi nello scorso mese di maggio (Comunicato n.90/2019), l’obiettivo dell’Amministrazione è quello di estendere l’utilizzo delle stoviglie riutilizzabili a tutte le mense scolastiche, con un risparmio di circa 8 tonnellate di plastica.
Oltre a rispondere ad un preciso obbligo normativo, previsto dal Decreto Ministeriale del 25 luglio 2011 “Adozione dei criteri minimi ambientali da inserire nei bandi di gara della Pubblica amministrazione per l'acquisto di prodotti e servizi nei settori della ristorazione collettiva e fornitura di derrate alimentari”, questa soluzione determinerebbe una drastica diminuzione dei rifiuti prodotti.
Naturalmente sono state prese in considerazioni diverse possibilità, compresa quella di sostituire le stoviglie monouso con quelle compostabili ma, anche in questo caso, l’obiettivo di ridurre la produzione dei rifiuti non si sarebbe raggiunto in quanto la massa di rifiuti prodotti si sarebbe spostata dalla frazione indifferenziata a quella organica.
Effettuate e superate tutte le verifiche del caso, comprese quelle relative al rispetto delle norme europee e di sicurezza sulla salute pubblica, dal nuovo anno scolastico i piatti e i bicchieri monouso (le posate sono già di acciaio) saranno sostituiti con quelli in melamina, così come già avviene in moltissime mense scolastiche, comprese quelle del Comune di Torino che ha adottato analogo provvedimento nel 2014.

Chivasso, 30 luglio 2019

135/1NV – Servizio Informazione