Regione Piemonte

Restaurate le volte della navata destra del Duomo

Published on 27 August 2018 • Comune

I lavori continuano ora sulla navata sinistra dove proseguiranno per sei mesi

Restaurate le volte della navata destra del Duomo

L'intervento di recupero ha riportato alla luce lo splendore degli affreschi originali del 1429

Domenica 26 agosto, in occasione della santa messa solenne in onore del patrono, Beato Angelo Carletti, celebrata in Duomo da monsignor Franco Lovignana, Vescovo di Aosta, i chivassesi hanno potuto apprezzare l'eccellente risultato dei lavori di restauro della volta e dei muri perimetrali della navata destra.

L'intervento era iniziato circa sette mesi fa e si era reso necessario per cancellare lunghi anni di umidità ed intemperie, ma anche di fumo delle candele, che avevano ricoperto con una patina grigiastra gli affreschi delle volte. Il lavoro è stato affidato all'esperienza della restauratrice Cinzia Avanzi di Romano Canavese.

Dalla serata di venerdì 24 agosto, proprio in tempo per le celebrazioni del Patrono, il Duomo è stato riaperto ai fedeli, dopo essere rimasto chiuso dal 5 agosto, per consentire smontaggio e rimontaggio del ponte che ora occupa la navata sinistra.

Tre fasi quelle previste dall'imponente progetto che ha l'obiettivo di restituire l'antica bellezza alle volte del Duomo, eretto nel 1429: restauro della navata destra, appena concluso, navata sinistra e navata centrale: un intervento meticoloso e dettagliato, che non ha tralasciato alcun particolare e che è stato accompagnato passo dopo passo dal controllo della Sovrintendenza, proprio per rispettare al massimo gli elementi originali.

“Rivedere gli affreschi riportati alla loro antica bellezza è stata per me una bellissima sorpresa, come per tutti i chivassesi che in questi giorni hanno visitato il Duomo”, ha detto il Sindaco Claudio Castello che domenica mattina ha presenziato alla funzione solenne e partecipato alla processione con il simulacro del Beato Carletti. “Non posso che ringraziare a nome di tutta l'Amministrazione Comunale e di tutta la comunità cittadina il Parroco del Duomo, Don Davide Smiderle, per la tenacia e la perseveranza con cui sta portando avanti i lavori di restauro di questo edificio religioso (negli anni scorsi era stata la volta dell'intero tetto). Voglio ricordare a tutti che il Duomo non è soltanto importante per i fedeli, ma per tutti i chivassesi, poiché si tratta del principale bene artistico della Città, che con la sua bellezza e le importanti opere che custodisce al suo interno, esercita sempre un forte richiamo sui turisti. Rinnovo il mio ringraziamento a Don Davide che, oltre al Duomo, ha avuto la forza di portare avanti opere di restauro di non minore importanza come quella della chiesa dei santi Giovanni e Marta in via Torino, e ristrutturazioni come quella dell'Oratorio Carletti e della Casa Parrocchiale. In quest'ultima, venerdì prossimo, verrà inaugurato l'Archivio Storico Parrocchiale che è stato sottoposto ad un intervento di riordino e che ora sarà a disposizione di tutti i cittadini”.

“Tutti mi fanno i complimenti per questi lavori – ha detto lo stesso don Davide durante la santa messa di domenica 26 agosto -, ma sono complimenti che ricevo con un po' di imbarazzo, perché il successo di questo restauro è il frutto della sensibilità dei chivassesi: voglio precisare che non un centesimo è arrivato da fondazioni e simili, ma arriva tutto dai fedeli. Possiamo immaginare quanto sia costato, in sforzo fisico ed economico, ai chivassesi che lo costruirono nel 1429 ed è giusto che noi tutti oggi ci impegniamo per mantenerlo nel modo migliore”.

Secondo quanto ha riferito sempre domenica dal Parroco, il restauro della navata sinistra potrebbe essere completato per Natale o per la Quaresima: “L'importante è sapere che fra tre o quattro anni, tutta la comunità chivassese, non solo quella dei fedeli, potrà ringraziare il Signore per questo bellissimo lavoro”.

        

Chivasso, 27 agosto 2018

Servizio Informazione e Comunicazione