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Scoperta la lapide al partigiano Leandro Savia

Published on 19 April 2018 • Comune

L'evento fa parte delle celebrazioni per l'anniversario della Liberazione
Scoperta la lapide al partigiano Leandro Savia
La cerimonia si è svolta presso la Scuola Primaria e Secondaria di frazione Castelrosso


Mercoledì 18 aprile, nel cortile della Scuola Primaria e Secondaria di frazione Castelrosso, è stata scoperta la lapide dedicata al partigiano Giuseppe Leandro Savia, al quale la scuola è intitolata. Nato l'8 gennaio 1923 a Crevoladossola, in provincia di Novara, abitò a Castelrosso in via San Rocco 17; militare della Folgore con il grado di caporale, disertò per unirsi alla Resistenza con il nome di battaglia “Lallo”. Partigiano nella formazione I Divisione Garibaldi IV Brigata, compì un atto eroico che gli costò la vita, il 3 luglio 1944, quando nel centro di Moretta, in provincia di Cuneo, i tedeschi trovarono un'auto carica di armi: immediatamente scaricarono da un loro camion un lanciafiamme e minacciarono di bruciare il paese, così Savia, che faceva parte del gruppo a cui apparteneva l'auto, si costituì ai tedeschi, evitando la rappresaglia sui civili. Fu portato alla caserma “Conte Torino” di Pinerolo, sede delle SS, e torturato; alle 6 del mattino del 4 agosto 1944 fu impiccato nel galoppatoio della caserma stessa e il suo cadavere fu esposto al pubblico.
La sua figura è stata ricordata dal presidente della sezione “Boris Bradac” dell'Anpi di Chivasso, Vinicio Milani, che ha raccontato ai bambini ed ai ragazzi presenti il sacrificio di tanti partigiani che hanno partecipato alla Resistenza sul nostro territorio.
Il vice sindaco e Assessore all'Istruzione, Tiziana Siragusa, si è unita alle parole della Dirigente scolastica, dottoressa Angela Marone, congratulandosi con gli studenti che dopo la benedizione della lapide, officiata da don Gianpiero Valerio, hanno intonato “Bella ciao”: “Voi rappresentate la nostra speranza di un futuro senza guerre e senza armi e dovrete sempre essere orgogliosi di essere persone che testimoniano la pace. Insieme al mio saluto – ha detto il Vice Sindaco -, vi porto anche quello del sindaco Claudio Castello, e insieme auspichiamo che possiate sempre conservare nel vostro cuore il ricordo dei tanti Partigiani che sono morti per assicurarci Democrazia e Libertà”.
La cerimonia è inserita nel calendario delle celebrazioni per il 25 Aprile.

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Pubblicato il 19 Aprile 2018
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