Tari 2021 – Utenze non domestiche riduzioni per emergenza covid-19 entro 30/09/21

Published on 27 September 2021 • 2021 , Tributi

Tari 2021 – Utenze non domestiche riduzioni per emergenza covid-19 
Trasmissione istanze entro 30 settembre 2021

In considerazione del perdurare dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 e della conseguente crisi economica, a seguito delle disposizioni contenute nell’art. 23bis del Regolamento disciplinante la TARI, modificato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 30 del 28 giugno 2021, sono riconosciute alle Utenze Non Domestiche le seguenti riduzioni applicate sia sulla parte fissa, sia sulla parte variabile della TARI 2021:

1) Utenze interessate dalle chiusure o dalle restrizioni obbligatorie

Sono riconosciute d’ufficio in sede di saldo della TARI, a conguaglio dell’importo complessivamente dovuto per il 2021, nella TABELLA al seguente link ci sono le indicazioni delle categorie Tari, le attività a cui è riconosciuta la riduzione (intera categoria osolamente le attività indicate) e la riduzione spettante su anno 2021.
Le riduzioni indicate in tabella sono applicate d’ufficio
, pertanto, gli intestatari delle utenze non domestiche inserite nelle predette categoria di tassazione TARI non dovranno presentare alcuna richiesta agli uffici

2) Utenze diverse da quelle rientranti nelle categorie  indicate nella tabella precedente, non interessate dalle chiusure o dalle restrizioni obbligatorie

E’ istituito nel bilancio di previsione del Comune un fondo di 100.000,00 € (finanziato con avanzo libero di amministrazione 2020), per riconoscere una riduzione della TARI anno 2021 per le utenze non domestiche diverse da quelle alle quali è stata riconosciuta una delle riduzioni previste dal comma 2 dell’art. 23bis del regolamento TARI, che abbiano comunque subito un calo del fatturato medio mensile e dei corrispettivi dell’anno 2020 di almeno il 30% rispetto all’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi del 2019 (per la cui determinazione si fa riferimento alla data di effettuazione dell’operazione di cessione di beni o di prestazione dei servizi, in analogia con quanto già previsto per il contributo a fondo perduto di cui all’art. 1 del DL n. 41/2021 convertito in L. n. 69/2021 – Decreto Sostegni).

L’importo della riduzione, compresa tra il 5% ed il 40%, sarà determinata dalla Giunta Comunale, tenendo conto delle richieste che perverranno entro il 30 settembre 2021, con la possibilità di differenziare le stesse fra le diverse utenze richiedenti, in base a criteri oggettivi dalla stessa determinati. Qualora il costo delle agevolazioni da riconoscersi in base alle richieste che perverranno entro la scadenza sopra indicata dovesse superare la somma stanziata, la Giunta Comunale potrà ridurre proporzionalmente la percentuale di riduzione, fatta salva la possibilità di destinare al finanziamento di tali agevolazioni ulteriori risorse.

Tali riduzioni sono riconosciute nella rata del saldo, a conguaglio dell’importo complessivamente dovuto per il 2021, fatta salva la possibilità di recuperare la TARI non richiesta a seguito dell’agevolazione applicata, oltre sanzioni ed interessi, qualora, dai controlli che verranno successivamente posti in essere, emergesse la carenza dei requisiti per fruirne.

Al fine di ottenere quest’ultima riduzione, i soggetti interessati dovranno presentare all’Ufficio Tributi, preferibilmente mediante PEC (protocollo@pec.comune.chivasso.to.it), un’istanza documentata, redatta sui modulo disponibile dagli allegati compilata in ogni sua parte. L'istanza deve essere presentata, a pena di decadenza, entro e non oltre il 30 settembre 2021.
Per eventuali chiarimenti
è possibile rivolgersi al personale dell’Ufficio Tributi, contattabile ai seguenti recapiti: tel. 0119115245-252-254-255-243, e-mail: tributi@comune.chivasso.to.it.

Pubblicato il 10/08/2021

Modulo
Attachment format pdf
Download