Calcolo del contributo di costruzione per attività produttiva

Last update 17 October 2017

Ridefinizione modalità di calcolo del contributo di costruzione per attività produttiva

Delibera C.C. n. 20 del 4 maggio 2009
Approvazione modalità di calcolo degli oneri di urbanizzaizione dovuti per attività industriali/artigianali che si insediano in fabbricati esistenti.

Allegato "A" (...omissis...)

Applicazione di calcolo degli oneri di urbanizzazione per i fabbricati produttivi esistenti

Il seguente metodo di calcolo fonda i suoi presupposti sul fatto che i fabbricati oggetto d'intervento sono esistenti ed il loro riutilizzo è preferibile rispetto all'edificazione di nuovi capannoni industriali sul territorio e deve, quindi, essere incentivato:

  1. in quanto fabbricati esistenti, si applica la riduzione pari ad 1/3 del contributo degli oneri di urbanizzazione intendendo che interventi di risanamento o ristrutturazione in questo caso non comportano aumento di carico urbanistico, stante che la diversificazione delle attività produttive insediabili è legata ad esigenze dimensionali in mutamento dipendenti dal modificarsi dei processi di lavorazione, senza necessariamente richiedere ulteriore volumetria in ampliamento, che è il requisito fondamentale per rientrare nel caso dell'aumento di carico urbanistico. In quest'ottica il frazionamento di un fabbricato esistente con volumetria immutata non determina aumento del carico urbanistico;
  2. riduzione degli oneri della quota pari all'80% trattandosi di fabbricati industriali esistenti, al fine di favorirne l'utilizzo ed evitare che il loro disuso li renda inutilizzabili, creando vuoti urbani difficilmente risolvibili e determinando nel contempo l'edificazione di nuovi fabbricati ad uso produttivo;
  3. applicazione dei valori tabellari stabiliti dalla Regione Piemonte in base al parametro dei mq./addetti ed alla tipologia di lavorazione svolta.
Oneri di urbanizzazione
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