Piani di emergenza esterno Stabilimento Esso e Stabilimento Rivoira

Last update 13 April 2021

Il recente D. Lgs. N° 105/2015 che ha riformato la normativa relativa alle aziende a rischio di incidente rilevante, ed in particolare l’art. 21 del medesimo, dispone che i Piani di Emergenza esterni della aziende a rischio di incidente rilevante presenti sul territorio, vengano adottati previa consultazione della popolazione.

L'art. 23 del  Decreto legislativo in discorso, prevede che siano messe a disposizione della popolazione in modo permanente le informazioni relative ad i seguenti aspetti:

descrizione e caratteristiche dell’area interessata dalla pianificazione;

la natura dei rischi;

le azioni previste per la mitigazione e la riduzione degli effetti e delle conseguenze di in incidente;

le autorità pubbliche coinvolte;

le fasi ed il relativo cronoprogramma della pianificazione;

le azioni previste dal piano di emergenza esterno concernenti il sistema degli allarmi in emergenza e le relative misure di auto protezione da adottare.

Tale documentazione, è stata predisposta dalla Città Metropolitana di Torino di concerto con la Prefettura U.T.G. di Torino,
ed è consultabile ai seguenti link:


Piano di emergenza esterno Stabilimento Esso

Piano di emergenza esterno Stabilimento Rivoira 

Inventario degli stabilimenti a rischio di incidenti rilevanti connessi con sostanze pericolose
Decreto legislativo 26 giugno 2015, n. 105 – Recepimento Direttiva 2012/18/UE “Seveso Ter”

L’Inventario degli stabilimenti a rischio di incidente rilevante, coordinato dal Ministero della Transizione Ecologica e predisposto dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), contiene le informazioni relative agli impianti industriali comunicate dai gestori, assieme agli esiti di valutazione dei rapporti di sicurezza e delle ispezioni.
I dati raccolti e validati, aggiornati in tempo reale, sono resi fruibili a tutti i Comuni e alle altre amministrazioni competenti, previa richiesta di credenziali all’ISPRA, mediante l’accesso in area riservata al portale telematico Seveso Query. In accordo con l’Associazione Nazionale dei Comuni d’Italia (ANCI), al fine di migliorare l’accesso alle informazioni da parte del pubblico e fornire supporto ai Comuni per l’espletamento degli obblighi informativi, è stata predisposta una ulteriore sezione dell’applicativo, ad accesso libero, contenente l’elenco degli stabilimenti soggetti al D.lgs. 105/2015 e le sezioni pubbliche (A1, D, F, H, L) del modulo di notifica e di informazione presentato dal gestore. E’ possibile quindi, per i Comuni che non hanno ancora adempiuto agli obblighi di pubblicazione delle informazioni sugli stabilimenti RIR sul proprio sito web, trasmettere integralmente ai cittadini la scheda di informazione degli stabilimenti per far conoscere alla popolazione le misure di sicurezza, le caratteristiche dell'azienda e le norme di comportamento da seguire in caso di incidente tramite l’inserimento nel sito web istituzionale di un collegamento ipertestuale (link) alla pagina dell’applicativo Seveso Query: https://www.rischioindustriale.isprambiente.gov.it/seveso-query105/
L’informazione fornita con il Servizio costituisce il “pacchetto informativo” minimo dettato dalla norma, finalizzato prioritariamente a fornire supporto ai Comuni per gli adempimenti richiesti. Ferma restando la possibilità, da parte dei Comuni, di adottare le forme comunicative, anche alternative, ritenute più appropriate, è opportuno che, ove possibile, i contenuti informativi destinati al pubblico siano arricchiti rendendoli maggiormente comprensibili, in considerazione anche delle caratteristiche del territorio e dei diversi destinatari. In base all’accordo di collaborazione per l’informazione al pubblico sugli stabilimenti a rischio di incidente rilevante il Ministero della Transizione Ecologica, ISPRA e ANCI svilupperanno nell’arco di due anni ulteriori iniziative per la promozione dell’uso del portale e il miglioramento della fruibilità delle informazioni.