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Parco del Sabiunè: riapre il collegamento ciclopedonale verso la confluenza Po-Orco-Malone

Intanto proseguono gli interventi di rinaturalizzazione finanziati dal FESR Piemonte

Data :

20 luglio 2026

Categorie:
2026
Ambiente
Argomenti:
Spazio Verde
Parco del Sabiunè: riapre il collegamento ciclopedonale verso la confluenza Po-Orco-Malone
Municipium

Descrizione

Proseguono gli interventi di riqualificazione e rinaturalizzazione del Parco del Sabiunè. Per consentire ai cittadini di fruire già durante il periodo estivo di una parte dell'area, è stata disposta la riapertura parziale del cantiere, rendendo nuovamente percorribile il collegamento ciclopedonale da est verso la confluenza dei fiumi Po, Orco e Malone.

La decisione è stata assunta in attesa del completamento delle opere previste dal progetto "Implementazione della biodiversità e rinaturalizzazione", finanziato con fondi della Regione Piemonte nell'ambito del Programma FESR 2021-2027. È stata emessa anche la nuova ordinanza con evidenziate le parti di parco che rimangono chiuse a cantiere per l'ultimazione delle opere previste. 

Il Parco del Sabiunè ha vissuto una trasformazione significativa: nel luglio dello scorso anno l'area che ospitava i manufatti dismessi dell'impianto di estrazione, estesa per circa 40 ettari, è stata ceduta gratuitamente da Unical al Comune, dopo la completa demolizione degli impianti dismessi e la iniziale sistemazione delle superfici interessate.

Sono già stati completati importanti interventi di rinaturalizzazione, tra cui il recupero delle dune con inerbimento e la messa a dimora di circa 800 arbusti e 200 alberi. È inoltre in fase di completamento una nuova area umida di oltre 3.400 metri quadrati che, già nelle prime settimane dalla sua realizzazione, sta mostrando risultati molto incoraggianti, con la presenza di numerose specie di libellule e anfibi.

Nel Sabiunè sono già stati avviati anche i primi interventi di contenimento ed eradicazione delle specie vegetali invasive, tra cui la zucca matta (Sycios) e il bambù, con l'obiettivo di favorire il ripristino degli habitat naturali. L'intero intervento sarà completato entro il prossimo mese di ottobre, quando il parco sarà pienamente restituito alla comunità come nuovo spazio naturale, ricreativo e didattico. Parallelamente sono già in corso incontri di comunicazione e partecipazione con l'Ente Parco e con le scuole del territorio per sviluppare progetti educativi e attività didattiche da realizzare all'interno del rinnovato parco fluviale.

Ultimo aggiornamento: 20 luglio 2026, 13:39

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