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Il santuario della Madonna di Loreto

Ultima modifica 27 settembre 2017

I Padri Cappuccini fondarono questo luogo santo nel 1643, dopo aver abbandonato  un altro convento nei dintorni di Chivasso, andato distrutto nel 1639  ad opera delle truppe di Tommaso di Savoia-Carignano. In quell’occasione si portarono appresso una statua lignea della Vergine Lauretana, considerata miracolosa; tale simulacro si venera tuttora sull’altare maggiore del santuario. La chiesa oggi esistente non è però quella seicentesca: fu infatti riedificata nel 1897, su progetto di gusto eclettico dell’ingegner Mottura.

All’interno, si noti la volta con l’affresco di Luigi Morgari raffigurante il miracoloso trasporto della Santa Casa da Nazareth a Loreto.

santuario della Madonna di Loreto

Mappa del convento e della chiesa dei Padri Cappuccini, anno 1744

L’altare maggiore, barocco, è costruito in legno, com’è di norma per i templi dei Cappuccini.Ai lati dell’antico simulacro mariano, spiccano due ovali di scuola piemontese del Settecento, raffiguranti i santi Giuseppe da Leonessa e Fedele da Sigmaringen. Sopra la mensa, infine, si ammiri il magnifico tabernacolo sormontato dal tronetto per l’esposizione eucaristica: è un capolavoro d’intarsio databile a metà Settecento.

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