Regione Piemonte

Matrimonio

Ultima modifica 28 settembre 2017

Matrimonio cittadini italiani

I futuri coniugi devono richiedere le pubblicazioni nei rispettivi comuni di residenza, sia che abbiano scelto il rito cattolico concordatario o quello civile o di altre confessioni religiose. La coppia deve presentarsi presso l'ufficio di Stato Civile con documento d'identità valido. Secondo l'articolo 87 del codice civile, i presenti dovranno dichiarare che non ci sono impedimenti di sorta all'unione.

Si consiglia di contattare l'ufficio di Stato Civile con adeguato anticipo (almeno 3 mesi prima della data fissata per le nozze) per consentire all'ufficio stesso di richiedere ed ottenere le copie integrali degli atti di nascita dei futuri sposi, se fuori dal Comune, nonché tutti gli altri documenti necessari.

Tutti i documenti civili necessari per la pubblicazione di matrimonio sono richiesti sempre d'ufficio anche se il matrimonio si svolgerà con rito concordatario; la Curia, con circolare n. 48/c/01 ha comunicato che continuerà a chiedere i documenti che comprovano la libertà di stato (certificato contestuale di residenza, cittadinanza e stato libero in bollo e l'estratto dell'atto di nascita).

Il periodo di affissione delle pubblicazioni in Municipio, è di otto giorni consecutivi, dopo di che l'Ufficiale di Stato Civile rilascia il certificato di avvenuta pubblicazione, che ha validità semestrale.
I minorenni che intendono sposarsi devono presentare copia autenticata del Tribunale dei Minori che autorizza il matrimonio.

Matrimonio Cittadini stranieri

I cittadini stranieri che intendono sposarsi devono presentare un nullaosta per il matrimonio, rilasciato dal Consolato o dall'Ambasciata del proprio stato in Italia.
Sul nullaosta devono essere indicati: cognome e nome, luogo e data di nascita, maternità e paternità, stato di cittadinanza e residenza.
Tranne che per i paesi aderenti alla Convenzione dell'Aia del 5 ottobre 1961 le firme di questi certificati devono essere legalizzate presso la Prefettura di competenza.

Ufficio di competenza

Stato Civile

Celebrazioni

Sono possibili tre tipi di celebrazione:

  • rito civile: viene celebrato dall'Ufficiale di Stato Civile, a Palazzo Civico, alla presenza di due testimoni.I matrimoni civili vengono celebrati presso la Sala del Consiglio Comunale senza oneri per gli sposi. Su richiesta possono essere celebrati presso il Teatrino Civico, alle tariffe di noleggio fissate dall'Amministrazione
  • rito cattolico concordatario: è valido agli effetti civili, viene consegnato al Parroco il certificato di avvenuta pubblicazione e trascrizione del matrimonio nel registro di stato civile.
  • rito secondo altra confessione religiosa ammessa dallo stato italiano: occorre l'autorizzazione da parte dell'Ufficiale di Stato Civile.

L'atto di matrimonio deve sempre essere controfirmato dai testimoni, dal celebrante e dagli sposi. Questo dà la possibilità di riconoscere i figli naturali per legittimarli e di decidere o meno per il regime di separazione dei beni.

Oggi sposi - Guida alla celebrazione del matrimonio

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